Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Il mago del Cremlino
    • Bellocchio racconta il caso Tortora
    • Il benessere delle donne al centro
    • Cime Tempestose
    • Il corso di comunicazione gentile che migliora la vita
    • La gioia
    • Autosabotaggio: quando ridursi diventa una strategia di sopravvivenza
    • Il rapimento di Arabella
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Il mago del Cremlino

      By Erica Arosio12/02/20260
      Recent

      Il mago del Cremlino

      12/02/2026

      Bellocchio racconta il caso Tortora

      11/02/2026

      Cime Tempestose

      11/02/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Salute e benessere»Nutrizione»Fegato grasso? No grazie
    Nutrizione

    Fegato grasso? No grazie

    Elisabetta RaveraBy Elisabetta Ravera26/10/2020Updated:26/10/2020Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    pancetta
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    E’ da temere il cosiddetto fegato grasso  spesso segnalato nel corso di una ecografia addominale. 

    Tutti siamo preoccupati del grasso che cresce sul nostro addome o cosce, ma nessuno mostra preoccupazione se i depositi adiposi aumentano tra i nostri organi interni, avvolgendoli in un abbraccio molto pericoloso. In particolare è da temere il cosiddetto fegato grasso , spesso segnalato nel corso di una ecografia addominale e rilevato grazie ad una immagine iper – riflettente che è la spia che i depositi lipidici si sono fatti strada anche attraverso gli spazi tra le cellule epatiche.

    fegato-grassoPerché non è da sottovalutare? Il nostro fegato è un potente organo che esplica un sacco di funzioni metaboliche e di disintossicazione. Molti farmaci subiscono una degradazione proprio a livello epatico,  il colesterolo e i trigliceridi vengono  prodotti qui dalle operose cellule che compongono questo organo.  Ma non è finita, nel fegato si produce la bile che è indispensabile per il metabolismo dei cibi e la loro trasformazione in energia, molti ormoni sono sintetizzati qui, nel fegato si deposita il glicogeno fonte importante di energia per tutti i nostri muscoli e il cuore, il ferro e la vitamina B12. Il fegato è però suscettibile agli stress causati dalle infezioni virali, il consumo di alcol, il fumo e farmaci o droghe, ma è anche sensibile agli stravizi alimentari che causano una infiammazione cronica con lesione e distruzione delle cellule epatiche. 

    Quando il girovita si allarga e compare una più o meno prominente pancetta, è segno che qualcosa non va e che il nostro fegato sta soffrendo.  Le cellule che lo compongono per essere in buona salute dovrebbero contenere solo il 5% di grasso, ma si può arrivare ad osservare infarcimenti sempre più grandi fino al 70-80%. Questo si traduce in una riduzione della efficienza di questo organo, fino a quando il poverino alza la bandiera bianca: senza fegato non si può vivere e chi ha una insufficienza epatica è fortemente a rischio di morte.

    Chi è quindi da tenere sotto controllo? Gli obesi, i diabetici, coloro che hanno una dieta ipercalorica , ricca in zuccheri semplici e grassi malsani, con scarsa attività fisica. Il fegato malato condiziona anche la funzionalità dei vasi, del cuore e del cervello, con rischio di infarti cardiaci o cerebrali. 

    E’ quindi opportuno un occhio al girovita che per essere sano non dovrebbe superare i 94 cm negli uomini e gli 80 cm nelle donne, da allarme rosso se sale a 102 cm e 88 cm rispettivamente nell’uomo e nella donna, chi ha questi valori ha già probabilmente una sindrome metabolica, anticamera del diabete e una aumentata resistenza all’insulina.

    Cosa fare per evitare che i buoi scappino del tutto? Evitare diete incongrue ma aumentare l’ingestione di verdura e anche di frutta, di cereali integrali, riducendo i cibi spazzatura, i grassi trans, come i fritti e soffritti o i grassi saturi di origine animale, il consumo di superalcolici e alcolici. Aumentare invece lo sport o fare una salutare camminata. 

    Tutto qui, un piccolo prezzo da pagare per avere un fegato sano, una vita in salute e perché no?  un fisico più asciutto e scattante.

    fegato pancetta
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Elisabetta Ravera
    • Website
    • Facebook
    • LinkedIn

    Elisabetta Ravera medico chirurgo, specialista in nutrizione clinica e dietetica, naturopata. Ha gestito l'unità di supporto nutrizionale all'Istituto Tumori di Milano, successivamente si è dedicata alla ricerca clinica. e attualmente esercita la libera professione nell'ambito dietologico-nutrizionale a Cogoleto, nella Riviera Ligure di Ponente e a Genova. Collabora con la rivista "L'Altra Medicina" e ha un suo sito internet www.nutrizionearmonia.it.

    Related Posts

    I colori della salute – i colori caldi

    15/10/2021

    Sars Cov2 e Covid, conosci il tuo nemico?

    14/11/2020

    Alimenti sì , no e forse quando si è colpiti dal cancro

    13/05/2020
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Il melograno Il melograno
    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK