Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • La conoscenza è la vera forma di autodeterminazione
    • L’eroe dei tre mari: il calcio ci dice chi siamo
    • Un giorno senza donne
    • L’estranea
    • Digger
    • Milanesiana d’autunno
    • Femminismo terrone: per un’alleanza dei margini
    • Fan Ho al Barolo
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      L’eroe dei tre mari: il calcio ci dice chi siamo

      By Dols06/10/20260
      Recent

      L’eroe dei tre mari: il calcio ci dice chi siamo

      06/10/2026

      Un giorno senza donne

      05/10/2026

      L’estranea

      05/10/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Film»Il mago del Cremlino
    Film

    Il mago del Cremlino

    Erica ArosioBy Erica Arosio12/02/2026Updated:14/02/2026Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Regia di   Olivier Assayas

    con  Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Will Keen e con Jeffrey Wright e Jude Law

    Basato sul libro di   Giuliano da Empoli

    Nelle sale dal  12 febbraio

    Quando nella Storia ci sono eventi inspiegabili, arriva in soccorso la letteratura. Lo ha fatto Giuliano da Empoli, giornalista, docente universitario, uomo di cultura e di politica e molto altro nel suo primo romanzo, Il mago del Cremlino, uscito nel 2022 per Mondadori. Il libro ha venduto più di un milione di copie ed è stato tradotto in oltre trenta lingue.

    Da quel fitto romanzo Olivier Assayas assistito nella scrittura sia da Giuliano da Empoli che dall’immenso Emmanuel Carrère ha tratto un film importante, con lo stesso titolo, che racconta l’ascesa al potere di Putin. In realtà racconta molto molto di più, perché sul piatto ci sono trenta anni di Storia del mondo, a partire dalla Russia degli anni Novanta post crollo, quando tutto era allo sbando, quando avrebbe potuto accadere qualunque cosa. Noi sappiamo come sia poi finita. E siamo testimoni di come l’illusione democratica di Gorbaciov sia naufragata.

    I fatti, i personaggi e le situazioni in campo sono così tante e complicate che per averne davvero contezza bisognerebbe vedere il film un paio di volte.

    L’artificio letterario è quello di far raccontare all’autore del libro dal consigliere di Putin, Vadim Baranov (ispirato a un personaggio reale) l’ascesa dello zar. Nel film chi raccoglie la confessione è un professore americano che però nel corso della narrazione si perde un po’ per strada, con l’effetto di appesantire il racconto. Ma chi sono io per criticare Carrère? Quindi, dimenticate subito questa improvvida osservazione.

    Vadim Baranov (Paul Dano, molto bravo), anima nera con echi dostojevskiani, artista d’avanguardia, produttore televisivo, pubblicitario finisce quasi per caso come spin doctor al fianco di Putin (un impeccabile Jude Law) all’epoca in cui era ancora solo un agente del Kgb. Ma quell’uomo anonimo e gelido ha davanti a sé un grande futuro. Infatti è ancora oggi a capo della Grande Madre Russia.

    Il film è molto letterario, ma il cinema francese lo è spesso, è molto fitto e molto parlato. Tutto quello che viene detto però è scritto e recitato talmente bene da incantare. Viene voglia di prendere appunti. Le frasi sono sentenze intagliate nella pietra, in altri momenti profezie, a volte velate minacce.

    Non è solo la storia così complicata della Russia a interessare, ma sono la gestione del potere e la sua manipolazione. Quello di cui oggi abbiamo esempi un giorno sì e l’altro pure è la capacità mefistofelica dei governanti ad alternare verità e menzogne, a utilizzare cinicamente sia l’una che l’altra, dimenticando etica e onestà, piegando tutto al fine supremo, seguendo la lezione del Principe di Machiavelli.

    In più c’è tutta l’anima russa, con gli echi dei grandi scrittori e la storia di un paese in cui grandeur e follia vanno di pari passo con gli intrighi di palazzo.

    Niente ha importanza al di là che restare saldi al posto di comando.

    Arrivare dove ci si prefigge  non è semplice e non segue mai strade dritte. I percorsi scelti sono quelli più tortuosi e i meno evidenti a un primo impatto. L’istinto ci porterebbe da un’altra parte. Non Putin, non il suo “mago”. Ma è proprio questa logica a rendere entusiasmante il film (e il libro) che riescono a spiegarla passo dopo passo.

    A un certo punto si arriva anche a una messa in scena sublime della disinformazione che passa attraverso la manipolazione dei complottisti e si capisce che la verità è quel che importa meno: quello che conta è sostenere chi possa servire a rafforzare il sovrano. In questa ottica si possono finanziare tutti, gli amici come i nemici. Non è la fedeltà a essere in primo piano.

    Grande dispendio di mezzi e grandi scene di massa. Bellissime le location: il film è stato girato a Riga, in Lettonia, che ha panorami molto vicini a quelli russi. Grande direzione d’attori con un personaggio femminile stratificato (Alicia Vikander) a cui sarebbe stato bello dare più spazio, ma già così siamo a più di due ore.

    Il mago del Cremlino non è solo un grande film: è anche una lezione di realpolitik. Mai superficiale e solo il cielo sa quanto oggi, in tempi in cui troppi parlano a vanvera, ci sia bisogno di serietà e profondità. Che meraviglia che qui di superfluo non ci siano neppure i titoli di coda. Applausi.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Erica Arosio

    Erica Arosio, milanese, una laurea in filosofia, giornalista, scrittrice, critico cinematografico, è mamma di due figli meravigliosi, Mimosa e Leone. è stata a lungo responsabile delle sezioni cultura e spettacolo del settimanale «Gioia» e ha curato per vari anni la rubrica cinema di «Radio Popolare». Autrice di una biografia su Marilyn (1989 Multiplo, poi 2013 Feltrinelli Real cinema, in cofanetto con il dvd «Love, Marilyn»), ha collaborato a varie testate, fra cui «la Repubblica» e «Il Giorno». Nel 2012 esce il suo primo romanzo, “L’uomo sbagliato” (La Tartaruga, poi Baldini & Castoldi, 2014). Con Giorgio Maimone scrive una serie di gialli ambientati nella Milano degli anni 50 e 60: “Vertigine” (Baldini & Castoldi, 2013), “Non mi dire chi sei”, “Cinemascope” , “Juke-box” e il racconto “Autarchia” nell’antologia “Ritratto dell’investigatore da piccolo” (tutti per Tea), “Macerie” (2022, Mursia), “Mannequin” (2023, Mursia) Sempre con Giorgio Maimone ha scritto “L’Amour Gourmet” (Mondadori, 2014), un romanzo sentimentale ambientato nella Milano degli anni Ottanta, il mémoire sul ’68 “A rincorrere il vento” (2018, Morellini) e i gialli ambientati in Liguria “Delitti all’ombra dell’ultimo sole” (2020, Frilli) e “La lista di Adele” (2021, Frilli). A gennaio 2024 è uscita l’audioserie originale Faccia d’angelo, storia di Felice Maniero e della mala del Brenta, disponibile sulle principali piattaforme. E’ autrice di ”Carne e nuvole” (Morellini, 2018) una raccolta di 101 racconti brevi e della favola ”La bambina che dipingeva le foglie” (Albe edizioni, 2019). Ha pubblicato diversi racconti in antologie collettive ed è fra gli autori in Delitti di lago 3, 4 e 5 (Morellini editore).

    Related Posts

    Un giorno senza donne

    05/10/2026

    L’estranea

    05/10/2026

    Digger

    01/10/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Aki Sasamoto all' Hangar Bicocca Aki Sasamoto all' Hangar Bicocca
    Collezione marmotti a Reggio Emilia Collezione marmotti a Reggio Emilia
    EnZo Cucchi alla Fondazione Maramotti EnZo Cucchi alla Fondazione Maramotti
    Collezione maramotti Collezione maramotti
    Collezione Maramotti Collezione Maramotti
    Post su Instagram 17939040156366105 Post su Instagram 17939040156366105
    albero di san Bartolomeo albero  di san Bartolomeo
    Cecilia Vicuna a Rivoli Cecilia Vicuna a Rivoli
    Castello di Rivoli Castello di Rivoli
    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    Carica altro Segui su Instagram
    Il tempo degli inganni

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK