Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • «Vuoi scrivere? Leggi!»
    • In difesa delle Consigliere di parità territoriali
    • Intervista TE stessa!
    • Giro di banda
    • Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio
    • La mattina scrivo
    • Nouvelle Vague
    • EPiC: Elvis Presley in Concert 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      By Lucia Tilde Ingrosso10/03/20260
      Recent

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      10/03/2026

      Giro di banda

      06/03/2026

      Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio

      04/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Film»Bellocchio racconta il caso Tortora
    Film

    Bellocchio racconta il caso Tortora

    Lucia Tilde IngrossoBy Lucia Tilde Ingrosso11/02/2026Updated:11/02/2026Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email


    Il 17 giugno 1983 Enzo Tortora, il personaggio televisivo italiano più famoso e seguito, viene
    arrestato con l’accusa di essere un camorrista e un trafficante di droga. Ad accusarlo? Assassini
    psicopatici. Sembra un equivoco, che sarà chiarito in fretta. E invece, pur senza prove, Tortora
    viene condannato a dieci anni. Solo il processo d’appello lo assolve con formula piena, oltre tre
    anni dopo. Nel 1988 muore di malattia a 59 anni. «Mi è scoppiata dentro una bomba al cobalto»
    disse.

    A raccontare questa vicenda drammatica ed emblematica è oggi la serie “Portobello” di Marco
    Bellocchio. Sei puntate che iniziano e si chiudono con la sua trasmissione più amata, seguita ogni
    venerdì da 28 milioni di spettatori. Per dare un’idea, Stefano De Martino e Gerry Scotti, insieme,
    oggi assommano 10 milioni ed è un risultato straordinario.
    All’epoca Tortora è appena stato nominato Commendatore dal presidente della Repubblica
    Pertini. È un uomo colto, retto, stimato, di successo.


    Ma è anche criticato e invidiato. Il suo garbo a qualcuno sembra affettazione, la sua discrezione
    snobismo. In una cella di Poggioreale c’è un camorrista che lo odia e che, a un certo punto, decide
    di accusarlo di essere uno di loro. Questa è la miccia del caso giudiziario che accenderà le
    ambizioni di magistrati incompetenti e giornalisti impazienti di sbattere il mostro in prima pagina.
    Per tutti, uno come Tortora è l’occasione della vita. L’occasione di una sentenza clamorosa o di
    uno scoop.


    La serie di Bellocchio, sei puntate da un’ora, racconta il caso Tortora con lucidità e misura,
    passione e mestiere. Ma non mancano le incursioni pop. Tra le altre, tutta Italia che canta la
    canzone vincitrice di Sanremo “Ci sarà” e Valeria Marini che, nel ruolo di Moira Orfei, rende
    omaggio a Tortora. E anche tocchi d’artista: come il colossale castello di carte che, finalmente,
    crolla al crollare delle accuse contro il presentatore.


    «Ancora una volta Bellocchio ha dimostrato che nessuno racconta la storia recente d’Italia come
    lui» lo ha stato scritto da “El Mundo” e viene spontaneo concordare.
    La narrazione è lineare, ricca, piena di punti di vista. La serie solleva domande, coinvolge, indigna,
    ma diverte anche. Forse si poteva dedicare meno tempo alle fasi processuali e più tempo al dopo,
    alla sua battaglia per i diritti civili. Al suo ritorno a “Portobello” disse: «Io sono qui anche per
    parlare per conto di quelli che parlare non possono e sono molti e sono troppi». La sua grandezza
    fu anche quella di mettere la sua tragedia a servizio degli altri. Fu eletto nelle liste radicali, con
    quasi mezzo milione di voti, e contribuì alla vittoria del referendum sulla responsabilità civile dei magistrati.


    E se Bellocchio è un regista da dieci e lode, gli attori non sono da meno. Fabrizio Gifuni strappa
    l’applauso a ogni inquadratura, capace di rendere il modo di essere ed esprimersi di Tortora.
    Barbora Bobulova è vibrante e perfetta nel ruolo della sorella Anna. Lino Musella è capace di
    restituire le mille sfumature – follia, cattiveria, servilismo, erudizione, narcisismo… – del grande
    accusatore Giovanni Pandico, detto “o pazzo”. Alessandro Preziosi è un magistrato ottuso e
    implacabile. Romana Maggiora Vergano è fresca e appassionata nella parte di Francesca, la
    compagna di Tortora. Tommaso Ragno interpreta un volitivo (e indimenticabile) Marco Pannella.
    Nel cast troviamo anche Gianfranco Gallo, fratello di Massimiliano, nella parte di Raffaele Cutolo e
    Pier Giorgio Bellocchio, figlio di Marco, nella parte di un compagno di prigionia di Enzo.

    A interpretare i due principali avvocati di Tortora, Raffaele della Valle e Alberto Dall’Ora, sono
    rispettivamente Davide Mancini e Piero Pierobon.
    Ma perché dovremmo interessarci a una vicenda di oltre quarant’anni fa? Perché solleva questioni
    più attuali che mai. Le falle della giustizia. Le insidie della fama. I limiti della democrazia.
    L’insofferenza nei confronti della cultura. E perché, al pari di capolavori come “I promessi sposi”
    raccontando l’Italia di ieri, accende i riflettori su quella di oggi.


    A chi vuole approfondire, consiglio anche un film, due libri e un podcast.
    Il film. “Un uomo perbene”, 1999, regia di Maurizio Zaccaro, con Michele Placido, Mariangela
    Melato, Leo Gullotta, Giovanna Mezzogiorno e Stefano Accorsi.
    I due libri. “Applausi e sputi” di Vittorio Pezzuto e “Testa alta e avanti” di Gaia Tortora.
    Il podcast. “Lo schianto”, Chora Media, voce narrante di Luca Bizzarri.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Lucia Tilde Ingrosso
    • Facebook
    • LinkedIn

    Lucia Tilde Ingrosso.Lucia Tilde Ingrosso. Maturità classica a Cortona (Arezzo) e laurea in Economia aziendale presso l’Università Bocconi di Milano. Giornalista, dopo anni nella redazione del mensile Millionaire, adesso è freelance e collabora con varie testate. Inoltre è autrice di podcast, ghostwriter e moderatrice di eventi. Come scrittrice, ha pubblicato oltre 25 libri con i principali editori, in generi che spaziano dal giallo al noir, dal rosa all’umorismo, dai manuali agli young adult. Le sue uscite più recenti sono i due capitoli di una saga familiare: I Monteleone e Le stagioni della verità (Baldini+Castoldi). Da segnalare anche: il thriller Una sconosciuta, il manuale umoristico 101 cose da fare in gravidanza e prima di diventare genitori, scritto con il marito Giuliano Pavone (Newton Compton) e il romanzo biografico Anna Politkovskaja. Reporter per amore (Morellini).

    Related Posts

    Giro di banda

    06/03/2026

    La mattina scrivo

    03/03/2026

    Nouvelle Vague

    03/03/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK