Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • «Vuoi scrivere? Leggi!»
    • In difesa delle Consigliere di parità territoriali
    • Intervista TE stessa!
    • Giro di banda
    • Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio
    • La mattina scrivo
    • Nouvelle Vague
    • EPiC: Elvis Presley in Concert 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      By Lucia Tilde Ingrosso10/03/20260
      Recent

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      10/03/2026

      Giro di banda

      06/03/2026

      Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio

      04/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Film»Il rapimento di Arabella
    Film

    Il rapimento di Arabella

    DolsBy Dols09/02/2026Updated:09/02/20261 commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Il rapimento di Arabella è un film  scritto e diretto da Carolina Cavalli  36enne, regista, sceneggiatrice e scrittrice Milanese, presentato alla 82ª Mostra del cinema di Venezia, in concorso nella sezione Orizzonti, ha ottenuto il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile per Benedetta Porcaroli.

    di Adriana Moltedo

    Il rapimento di Arabella è un road movie esistenzialista e divertente: due ragazze in viaggio alla ricerca della versione migliore, e perduta, di loro stesse, con ritorni comici goffi e assurdi in cui il film diventa una commedia estremamente brillante e intelligente.

    Holly (Benni Porcaroli), ventotto anni, ha sempre pensato che la sua vita non fosse andata nel verso giusto. Quando incontra una bambina di nome Arabella (Lucrezia Guglielmino), si convince di aver trovato se stessa da piccola. Decisa a scappare di casa, la bambina nasconde la sua identità e asseconda il desiderio di Holly: tornare indietro e diventare qualcuno di speciale.

    La bambina non sopporta di restare in silenzio ad ascoltare il papà e vorrebbe solo andare a mangiare un taco. Mentre il padre prende la parola, Arabella lo provoca urlando il nome di Jonathan Franzen, ben sapendo quanto Jonathan sia geloso del suo successo. Per evitare ulteriori incidenti, la guardia del corpo accompagna la bambina al vicino Taco King. Approfittando di un momento di distrazione, Arabella scende dall’auto nel parcheggio, dove incontra Holly.

    Si osservano come se si riconoscessero. Holly è colpita da un dettaglio in particolare Arabella finge di zoppicare, proprio come faceva lei da bambina e inizia a convincersi che la piccola rappresenti una versione passata di sé stessa, comparsa davanti a lei come per offrirle una possibilità di riscatto.

    Il film è stato accolto con recensioni generalmente favorevoli da parte della critica cinematografica, che ne ha apprezzato la regia e la sceneggiatura, oltre che l’interpretazione di Porcaroli e Guglielmino.

    Giorgio Amadori di Sentieri selvaggi descrive il film come una «commedia dell’assurdo» distante dal cinema italiano, riscontrando similitudini con Joel ed Ethan Coen e Wim Wenders, apprezzandolo tuttavia per essere «divisivo, imperfetto, perfino respingente sotto certi aspetti»

    Nessuno come Carolina Cavalli riesce a capire le ragazze che si sentono incomprese. 

    Le ragazze di Cavalli sono sole, ma di quella solitudine speciale che appartiene a chi è destinato a cose grandi; incomprese dagli altri perché in anticipo sui tempi,  ma stanno anche bene, o almeno trovano un loro modo di starci.

    Con suggestioni autoriali di un certo cinema europeo, dall’ironia sottile di Aki Kaurismäki ai tableau vivant di Roy Andersson. «È un mondo un po’ spostato rispetto al reale», dice Benedetta Porcaroli, – e prosegue -“Con Cavalli siamo anche molto amiche ma trovo che Carolina sia geniale, l’assurdo nei suoi film è qualcosa di profondamente vero e sentito. Sei sempre in bilico, e siccome io nella vita sono così, ci rispecchiamo l’una nell’altra… Siamo funambole, entrambe concentratissime sullo stato emotivo del personaggio, per tenerlo nell’equilibrio e nel territorio che lei ha immaginato. La mia forza è  l’ironia, mi dà il coraggio e la spinta per non prendere le cose troppo sul serio, pur essendo io profondamente romantica.”

    Riguardo Lucrezia Guglielmino, Benni ha dichiarato :- “È straordinaria, i bambini arrivano direttamente alla verità, senza fronzoli. Era incredibile vedere come avesse capito tutto del film, straordinaria. Abbiamo costruito un rapporto di sorellanza, ho passato pomeriggi a colorare con lei sul set.”

    Come ha dichiarato la regista:“Il Rapimento di Arabella non parla proprio di un rapimento nel senso più tradizionale del termine, anche se si intitola così. Parla soprattutto di una ragazza che trova un modo per risolvere il suo passato, superare i rimpianti, calmare l’ansia del futuro e dimenticare le aspettative fallite. La protagonista, Holly, fa parte di un gruppo di persone, di una generazione, forse, che teme che la vita sia sempre da un’altra parte”.

    Cavalli e Porcaroli sono un duo perfetto.

    moltedo-film

    Adriana Moltedo

    Esperta di cinematografia con studi al CSC Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Ceramista, Giornalista, Curatrice editoriale, esperta di Comunicazione politico-istituzionale per le Pari Opportunità. Scout.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Giro di banda

    06/03/2026

    La mattina scrivo

    03/03/2026

    Nouvelle Vague

    03/03/2026

    1 commento

    1. Isabella Ricci on 09/02/2026 13:33

      Il rapimento di Arabella è una commedia esistenzialista che unisce ironia e riflessione sulla crescita personale. Il viaggio di Holly e della piccola Arabella slot online soldi veri diventa metafora della ricerca di sé stesse, tra momenti comici e scene surreali. La regia di Carolina Cavalli e le interpretazioni di Benedetta Porcaroli e Lucrezia Guglielmino rendono il film coinvolgente, originale e capace di parlare a una generazione in bilico tra passato, presente e aspettative future. Il film riesce a trasformare situazioni assurde in spunti profondi, offrendo al pubblico un’esperienza cinematografica unica e emozionante.

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK