LE AMATE IMMORTALI AL PIANOFORTE PER IL GENETLIACO BEETHOVENIANO

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Cinque pianiste per Beethoven

…i miei pensieri volano a te, mia Immortale Amata, ora lieti, ora tristi, aspettando di sapere se il destino esaudirà i nostri voti — posso vivere soltanto e unicamente con te, oppure non vivere più…

Queste parole scritte da Ludwig van Beethoven, indirizzate a una donna che resta ancora misteriosa, ispirano la prima integrale dei concerti di Beethoven affidata a cinque preminenti pianiste italiane, che dà inizio alle celebrazioni della Rai per i duecentocinquanta anni dalla nascita del compositore tedesco.

Il progetto è ideato dal direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto, Marco Angius, che sarà protagonista dei concerti trasmessi su Rai 5 il 14, 15, 16, 17 e 18 dicembre, tra le 17.00 e le 18.00, con l’introduzione del critico musicale Sandro Cappelletto nello scenario del Teatro Verdi di Padova.

Alle 17 del 14 dicembre il primo appuntamento con la pianista Leonora Armellini, vincitrice del Premio “Janina Nawrocka” al Concorso Chopin di Varsavia nel 2010, ci offrirà il vitalissimo concerto n.1 in do maggiore op. 15. Il giorno dopo alle 18:15 la pianista Maria Perrotta, grande interprete bachiana, oltre che beethoveniana (nel 2013 ha inciso le tre ultime sonate di Beethoven per la Decca), eseguirà l’elegante secondo concerto in si bemolle op. 19. Il concerto in do minore op. 37, previsto per il 16 dicembre alle 17:30, sarà interpretato dalla pianista Mariangela Vacatello, che ha debuttato all’età di 14 anni con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali nella sala Verdi del Conservatorio di Milano con il virtuosistico primo concerto di Liszt. Alle 17:15 del giorno seguente Anna D’Errico, pianista di grande esperienza nella musica contemporanea, responsabile di progetti educativi sulla musica d’oggi premiati dalla Biennale di Venezia, ci farà vivere i toni intimi e l’incanto del quarto concerto in sol maggiore op. 58. Infine, Gloria Campaner, grintosa interprete molto presente sui social media, si cimenterà nel funambolismo maestoso del quinto concerto alle 17:15 del 18 dicembre.

I concerti, registrati quest’estate con il fondamentale sostegno della Fondazione Cariparo di Padova e Rovigo e la partnership di Fazioli, grande azienda italiana produttrice di pianoforti, sono una splendida occasione che dà modo al grande pubblico degli appassionati di incontrare alcune fra le più talentuose pianiste italiane di oggi.

Vi ricordiamo che sono molti gli appuntamenti beethoveniani su Rai5 nella prossima settimana: il 16 dicembre alle 21.15, Fidelio, il 17 dicembre alle 21.15 la Nona sinfonia, il 20 dicembre, esatta ricorrenza dell’anniversario beethoveniano, dalle 16.00 alle 24.00 l’esecuzione delle nove sinfonie, mentre alle 19 circa il 19 e il 26 dicembre, prosegue l’integrale delle Sonate.

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Profilo Autore

loredana metta

Loredana è una che da tutta la vita si ostina a definirsi musicista e lo è, o meglio, continua a desiderare di diventarlo con tutte le sue forze. Ama insegnare musica, nonostante i diplomi di Conservatorio e i numerosi corsi di specializzazione. Perché fare musica è trovare una via alla conoscenza di sé e il pianoforte è una palestra per la relazione con se stesse, con gli altri e le altre… Insegna Pratica e lettura pianistica al Conservatorio di Vicenza. La sua più grande emozione: vedere due mani inesperte toccare il pianoforte per la prima volta. Vive a Milano, con 9 piante, che hanno tutte un nome, e un certo numero di pupazzi, fra cui Fabio, il suo amato compagno. Adora il cinema, l’arte, la filosofia . É laureata a Bologna in discipline semiotiche.

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