Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Ridi di te
    • Tua madre
    • Lo straniero
    • CINQUE MINUTI PER L’ARTE
    • AncheCinema compie 10 anni di successi
    • Quel filo rosso per la parità sul lavoro
    • Lady Nazca – La signora delle linee
    • Notte prima degli esami 3.0
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Tua madre

      By Erica Arosio24/03/20260
      Recent

      Tua madre

      24/03/2026

      Lo straniero

      23/03/2026

      AncheCinema compie 10 anni di successi

      22/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»"D" come Donna»Prima bevi il tè e poi fai la guerra
    "D" come Donna

    Prima bevi il tè e poi fai la guerra

    Caterina Della TorreBy Caterina Della Torre23/08/2012Updated:07/08/20142 commenti4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    chiara-cataldi- guerra-the
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

     

    Chiara trentenne ragusana, ma ormai cittadina livornese, dopo la sua esperienza a Kabul ha sentito la necessità  di raccontare il suo anno vissuto in Afghanistan in epoca di pace.

    Dopo una lauea in Scienze internazionali e diplomatiche con specilaizzazioni nell’islam che ha sembre amato,  ha voluto fare esperienza sul ‘’campo’’ e seguendo le casualità della vita, dopo un tirocinio universitario ad Abu Dabhi per quattro mesi, si è trovata a Kabul invitata da un diplomatico conosciuto all’ambasciata italiana.
    Chiara racconta le sue giornate a Kabul che non è più un paese in guerra permanente, o quantomeno la sua posizione privilegiata le ha permesso di vedere i lati positivi di un paese che uscendo distrutto da una guerra, sta cercando di ricostruire e conservare se stesso e le sue tradizioni.

    Una prosa fresca fluida, avvolgente, che ci porta ad amare l’esotismo dell’Afghanistan lontano ormai dai rulli dei tamburi

    Ho telefonato a Chiara per intervistarla quando è tornata in Italia. Mi ha risposto mentre era al supermercato, perchè ora, tornata alla normalità si è costruita ua vita ‘’italiana’’ fatta di lavoro, emozioni e programmi per il futuro. E’ fidanzata con un italiano e lavora nella pubblica amministrazione dove si occupa di comunicazione.

    Ti ho conosciuto grazie al tuo libro appena uscito. E mi sono chiesta cosa volesse dire il titolo.
    Il titolo rispecchia quello a cui mirava il libro stesso: parlare di un paese che si sta rimettendo in marcia e non solo ricordare le brutture della guerra passata. Sono stata un anno a Kabul, da gennaio a dicembre, un periodo intenso in cui sono riuscita però ad ad assaportare qualcosa di diverso dalle immagini negative che affollano la nostra mente.

    In che cosa è diverso il tuo libro da altri che trattano lo stesso argomento?
    Ho cercato di raccontare non solo la negatività, ma anche gli aspetti positivi, la cultura, l’umanità. Come per esempio l’incontro con il famoso ”libraio di Kabul”

    E il tè cosa c’entra?
    Come avrai letto nel libro, il tè  sostituisce in parte il nostro rito del caffè. Indica ospitalità e voglia di entrare in contatto con te…Il tè accompagnato spesso da caramelle e pinoli…

    E adesso cosa fai, farai?
    Sono stata in giro per l’Italia ed adesso eccomi qui.Mi sono anche fidanzata con un ragazzo che non è quello con cui stavo prima di partire. La mia permanenza a Kabul mi ha cambiato e mi ha dato modo di osservare la mia vita e rimetterla a posto.

    Ma ha scelto un’esperienza ”dura” per rimettere a posto la tua vita. Cosa ti aspettavi e cosa hai trovato?
    Mi occupavo già in Ambascuata di facilitare la vita dei nostri conazionali e quindi mi ero già avvicinata a questa cultura. Ma volevo conoscerla più da vicino.

    La cosa più bella e quella pùi brutta?
    La più bella, la loro ospitalità. Aprivano sempre la loro casa , anche allo straniero.
    La cosa più brutta è la situazione delle donne.
    Come racconto nel libro mi sono travestita da afgana in una visita in area pericolosa. Con il burka ero una di loro ed ho provato una sensazione claustrofobica. Il burka impedisce di essere viste ma anche di vedere. Le donne sono quindi escluse dal mondo anche fisicamnente.

    Perchè hai usato proprio  questo titolo?
    E’ un proverbio afgano che indica proprio che il tè non è solo una bevanda ma viene prima di tutto, anche della gerra. E’ un momento di approfondimento e di scambio. Rifiutarlo è offensivo.

    Quello che tu racconti non è solo una differenza cultuale, ma di una visione diversa del mondo?
    Il libro è nato perchè volevo proprio raccontare ai miei cosa mi stava succedendo a Kabul.

    Che ne pensi della vita della donne a Kabul?
    Sono abituate a questa vita di sacrifici a cui sono educate fin dalla nascita. Non se ne rendono forse conto forse  prechè non conoscono le alternative, il mondo che c’è fuori. Nascere donna è una fortuna quindi in Afghanistan. Non solo per il burka. E’ un fardello per le famiglie che devono cercare anche un marito.

    ‘’Prima  bevi il tè. Poi fai la guerra’’ – Un anno a Kabul
    Di Chiara Castaldi

     

    Afghanistan guerra kabul pace the
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    caterina-torre-hp
    Caterina Della Torre
    • Website
    • LinkedIn

    Proprietaria di www.dols.it di cui è direttrice editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

    Related Posts

    Tua madre

    24/03/2026

    Lo straniero

    23/03/2026

    AncheCinema compie 10 anni di successi

    22/03/2026

    2 commenti

    1. Qasim on 24/08/2012 10:58

      Brava Chiara!

      “BISOGNO LAVARE GLI OCCHI, E VEDERE DIVERSAMENTE”
      Noi (Afghani) abbiamo bisogno di persone come te per far verdere al mondo un Afghanistan divreso da quello visto dagli occhi di un politico.

      Grazie,

      Reply
    2. chiara on 24/08/2012 12:00

      Grazie a te Qasim! grazie di cuore! 🙂

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    È primavera È primavera
    Post su Instagram 18094279226016400 Post su Instagram 18094279226016400
    Palazzo reale a milani Palazzo reale a milani
    Fiori di pesco Fiori di pesco
    Grazie a tutti gli amici e follower che mi hanno f Grazie a tutti gli amici e follower che mi hanno fatto gli auguri per il mio compleanno di ieri. Grazie a quelli che conosco e a quelli che mi seguono senza conoscermi . Siete davvero tanti...,
    Post su Instagram 18124546540575561 Post su Instagram 18124546540575561
    Milano e le magnolie Milano e le magnolie
    Fiori di marzo Fiori di marzo
    Tulipani Tulipani
    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK