Io resto a casa 5

0

Giustiniano La Vecchia – Innovator, author, speaker, inspiring people. Le sue più grandi passioni  sono leggere, cucinare, scrivere, aiutare gli altri, studiare , ascoltare musica.

Vedi altre testimonianza

Da quanto tempo sei in casa ?
Sono a Torino e sono in casa dal 24 febbraio

Come hai distribuito le tue giornate? Telelavori?
La mattina inizia presto, poi lavoro: scrivo, ho lanciato una nuova serie di podcast, dopo Woman on track. dal titolo: La Vita è una startup – Diario di Bordo. Pillole di positività ed ottimismo nei giorni del Coronavirus.
Letture di libri, consigli di film, performances musicali. Un podcast, in uscita ogni due giorni, per tutti quelli che stanno vivendo il #iorestoacasa e vogliono creare la più importante startup della propria esistenza. Il filo conduttore di ogni puntata è tracciato dalle tematiche del libro “La Vita è una startup”: passione, coraggio, resilienza.
Un progetto di Giustiniano La Vecchia con le voci di Gianni Gaude e Francesca Melis, le performance di Mario Rosini e i consigli musicali di Luigi Lupo e della psicologa Maria Cristina Passanante
Poi mi sta appassionando tantissimo e aiutare senza scopo di lucro, le piccole startup o chi ha un idea a sviluppare la strategia per ripartire: mi sono reso disponibile lanciando un post sui social per rendermi disponibile ad aiutare giovani startup, piccole aziende o idee per future startup.
Ho trovato anche il piacere di allenarmi con mio figlio di 17 anni facendo esercizi a corpo libero e con dei pesi

Cosa hai privilegiato di fare ne tempo che ti resta libero? ;
Con le mie passioni più grandi. Leggere, cucinare, scrivere, aiutare gli altri, studiare , ascoltare musica,

La solitudine ti stressa? Come riesci a superarla?
Non sto vivendo lo stress, ma ogni giorno mi impongo di meditare 10/15 min.

Le mascherine ti danno la sensazione di proteggere te o gli altri?
Credo che le mascherine servano per tutelare  me e le altre persone. Credo altresì o che siano una forma di rispetto fondamentale per l’individuo in generale. Con l’utilizzo puntuale e senza se e senza ma dimostriamo il nostro senso civico e il rispetto dei provvedimenti presi.

Cosa ti manca di più in questa situazione emergenza e restrizione di spostamento?
Incontrare le persone soprattutto quelle a me care: familiari e amici. Mi dispiace poi aver visto annullate le attività in programma per questa prima parte del 2020

Qual’è la prima cosa che farai appena finita l’emergenza?
Andrò ad abbracciare mia madre

CONDIVIDI

Profilo Autore

Caterina Della Torre

Proprietaria di www.dols.it di cui è direttore editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

Lascia un commento


− sei = 3