Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • In questa vita tutti vendono qualcosa
    • Sentimental value
    • Qualcuno volò sul nido del cuculo
    • Semplice cliente
    • La grazia
    • Gentrificazione, che fare?
    • Era la Befana
    • Agata Christian – Delitto sulle nevi 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      In questa vita tutti vendono qualcosa

      By Nurgül COKGEZİCİ17/01/20260
      Recent

      In questa vita tutti vendono qualcosa

      17/01/2026

      Sentimental value

      16/01/2026

      Qualcuno volò sul nido del cuculo

      14/01/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Donne digitali»SILVIA CANDIANI: SEMPLICITA’ VINCENTE
    Donne digitali

    SILVIA CANDIANI: SEMPLICITA’ VINCENTE

    Concetta AndaloroBy Concetta Andaloro06/04/2018Updated:06/04/2018Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Silvia candiani
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Silvia candiani

    Non succede spesso di incontrare Donne arrivate a  posizioni di gestione aziendale molto ambite, quindi ho accolto al volo l’invito alla serata UCID di Monza dove l’ospite era Silvia Candiani, AD di Microsoft Italia.Semplice e determinata, con un sorriso sincero, si è presentata per quello che è: una Donna che ha conquistato una posizione invidiabile, passo dopo passo, esattamente come tutti i dirigenti di aziende meritocratiche.

    Su questo termine potremmo scrivere mari di parole, ma non è l’attuale tema: Microsoft è un’azienda ad impronta americana, non soffre delle intemperanze imprenditoriali di cui le Donne italiane lavoratrici, lamentano. Chi vale e si impegna va avanti e fa carriera, senza distinzione di genere.

    Tema cardine dell’incontro l’intelligenza artificiale e le possibili applicazioni, argomento molto dibattuto negli ultimi tempi. Ovviamente la presentazione della D.ssa Candiani è stata tutta al positivo, e non poteva essere diversamente. lndubbiamente la tecnologia ci ha sollevato da molte fatiche, ha permesso la velocizzazione di lavori e processi che fino a pochi anni fa erano piu’ lenti e gravosi, ma che prezzo stiamo pagando per tutto questo progresso?

    Questo il tema della maggior parte delle domande a cui la D.ssa Candiani ha dovuto rispondere.

    Un pubblico attento, ha ascoltato la posizione di Microsoft sul cloud, il trattamento dei dati sensibili delle aziende clienti, compreso il patto di segretezza e di non commercializzazione dei dati che stringe con le imprese che si affidano ai loro sistemi. Il paragone schiacciante sull’operato di Google ed altri provider, che ben sappiamo gestire in modo commerciale i big data raccolti dalla rete costantemente, non ha fugato tutti i dubbi. L’azienda sottoscrive un accordo di segretezza, ma noi, poveri ed inconsapevoli mortali, mai sapremo in che modo questo accordo viene rispettato.

    Questo è il punto: dietro al sistema che noi vediamo sui nostri computer, dietro ai gestionali usati dalle   grandi aziende cosa succede? Mai come in questo periodo, il tema della della privacy, del trattamento dei dati, è presente, ed il pubblico di imprenditori era molto interessato a saperne di piu’.

    Le domande sono state incalzanti, piu’ morbide quelle del pubblico piu’ giovane, maggiormente specifiche quelle di chi ha accumulato esperienza e magari qualche problema etico dovuto alla gestione della rete aziendale.

    Silvia Candiani ha risposto a tutti con calma esponendo chiaramente i processi assolutamente sicuri di Microsoft, senza mai nominare eventuali concorrenti: complimenti per la professionalità. D’altronde, quando si lavora per un’azienda leader, si ha poco da dimostrare.

    Molto interessante, invece, il portale sviluppato  per le Donne che offre la possibilità di un costante aggiornamento delle proprie competenze, strutturato con il Politecnico di Milano

    L’ospite della serata, in copertina su Forbes, tra le 100 Donne piu’ influenti d’Italia, non è solo una competente e preparata dirigente, è anche un’attenta osservatrice del mondo del lavoro femminile, fondatrice di Fattore D, dove D sta per Donna.

    Mi è sembrato doveroso porre una domanda anche in questo senso: la tecnologia ha aiutato molte Donne a lavorare da casa, facilitando le mamme nell’accudire i figli, la casa e la famiglia, e permettendo a chi vive in zone non troppo servite dai mezzi pubblici, di avere comunque un lavoro dignitoso. In questo momento dove la politica ed il mondo del lavoro dimostrano una poco vivace partecipazione delle Donne, cosa ne facciamo delle quote rosa, sono ancora utili, caso mai lo siano mai state? La risposta è stata un fendente, sinceramente non troppo inaspettato.

    La percentuale di Donne laureate in Italia, risponde Silvia Candiani, è superiore a quella degli uomini, quindi supera il 50 % dei laureandi, mentre la percentuale di Donne dirigenti ed impegnate socialmente e politicamente in posti di rilievo rasenta il 20%. Mi chiedo – asserisce – cosa facciano le Donne nel lasso degli anni dopo la laurea, si addormentano? Le quote rosa non sono necessarie. Noi non le abbiamo mai adottate, ma deteniamo una policy aziendale in tal senso. Quando si ravvisa la necessità di nuove risorse, richiedo che le candidature rispettino la suddivisione del 50% tra uomini e Donne. La posizione lavorativa va al piu’ idoneo, senza questioni di genere.

    Chi si impegna e dimostra di valere ottiene risultati, ed è l’unica strada.

    Quindi, parliamo di impegno e competitività: competitivi sempre, senza eccessi, consapevoli che per ogni progetto bisogna avere un piano B ed anche uno C, e che si puo’ fallire e riprovare, sempre.

    Su questa frase reale e semplice, che vale piu’ di mille motivazioni, chiudiamo un’interessante incontro.

    Buon lavoro Silvia, da tutte noi

     

    big data competitività dati Donne Donne Forbes genere impegno Italia laureate Microsoft Monza piano policy pubblico rete Silvia Candiani strada UCID uomini
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Concetta Andaloro
    • Website
    • Facebook
    • LinkedIn

    Concetta Andaloro C.E.O. RESTART/Cons Giornalista pubblicista dal 2008. Ufficio stampa Consulente d'Impresa specializzata nel MKT innovativo, e nella Comunicazione alternativa d’impresa. Per la PMI forniamo servizi di sviluppo e ricerca su nuovi Mercati italiani ed Esteri, erogazione di fondi e di servizi in gratuità alle Imprese, tra cui la Formazione Finanziata Obbligatoria e Consorzio di rete d’Impresa

    Related Posts

    Su quella trave dovremmo esserci tutti noi

    12/12/2025

    Francesca Failoni e Gammadonna

    20/11/2025

    Lo studio delle lingue porta dappertutto

    21/05/2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Il 2025 è stato un anno difficile per me e per mo Il 2025 è stato un anno difficile per me e per molti. Speriamo che il 2026 sia meglio.
    Cigno nero Cigno nero
    Post su Instagram 18082362395157440 Post su Instagram 18082362395157440
    notte nera di vincent van Gogh notte nera di vincent van Gogh
    Post su Instagram 18156889486421205 Post su Instagram 18156889486421205
    Post su Instagram 18064342850227613 Post su Instagram 18064342850227613
    Venaria a Righe Venaria a Righe
    Leger a Venaria Leger a Venaria
    Post su Instagram 18166387327387987 Post su Instagram 18166387327387987
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK