Filmaker per lavoro e per passione

1

di Caterina Della Torre

“Quando un cineamatore riprende scene di un viaggio, di un party o di altre speciali occasioni, e specie quando sta riprendendo i propri figli, sta innanzitutto cercando di far presa sul tempo, e, in ultima analisi, sta tentando di sconfiggere la morte. L’atto del fare cinema può quindi essere considerato nel suo complesso come una esteriorizzazione del processo della memoria.”  – S. Brakhage, In difesa del cine-amatore, 1967.

Non avevo conosciuto tanti filmaker fino ad oggi, mi domandavo chi fossero e come facessero a riprodurre le immagini che ti scorrono ogni giorno soto gli occhi senza rovinarne l’ immediatezza ed il profumo. Ecco che ne ho incontrata una in rete: …Silvia Storelli, quarantenne bolognese , con una figlia di 9 anni.

Che studi hai fatto?
Dopo il diploma all’istituto d’arte, mi sono laureata al DAMS di Bologna nel 1994 seguendo l’indirizzo Arte. Poi ho frequentato un corso biennale per filmmaker. In realtà fin dai tempi universitari ho cominciato a sperimentare lo strumento video: nel 1990 con un gruppo di studenti fondammo il collettivo “videogiornale” che si occupava di raccontare il movimento studentesco della “pantera” e le realtà giovanili underground di quegli anni. Alcuni video ritrovati di quell’esperienza li abbiamo caricati su Vimeo. http://vimeo.com/videogiornale

Che lavoro svolgi ora?
Ora svolgo il lavoro che ho sempre svolto da 15 anni a questa parte: faccio video. Faccio video (li penso, li giro, li monto e spesso li distribuisco in rete), sono una filmmaker free lance specializzata in documentari sociali, in videogiornalismo e in contenuti video per il web.
Nel mio modo di concepire e di realizzare video faccio leva sul metodo dello storytelling per innescare meccanismi di ascolto e di partecipazione. Ho anche fondato e diretto nel 2008 una webtv: CrossingTV che ha avuto una notevole risonanza nazionale.
Non mi sono mai mantenuta facendo altri lavori.

La rete ti aiuta?
La rete mi aiuta e mi ha aiutato in moltissime maniere: per farmi conoscere e per fare rete (appunto), per sperimentare nuove forme di comunicazione legate al web, per fare una tv, per informarmi, per imparare…

Hai un tuo blog? Quale blog preferisci e frequenti maggiormente ?
Io ho un sito personale; ho appena aperto un vlog “La Story” cioè un video blog dove racconto in forma di video-diario ciò che mi capita, rigorosamente utilizzando lo smartphone e gestisco anche la webtv CrossingTV www.crossingtv.it. Ho anche un blog su Tumblr che si chiama “Il portagioie” dove raccolgo le immagini delle mie più viscerali e antiche passioni: /.
I blog che seguo invece sono tanti, la mia lista nei bookmarks è lunghissima ma sono anche incostante, per motivi di tempo.
Però cito la mia passione per il portale Etsy: mi rilassa molto, e trovo tante ispirazioni per le mie creazioni handmade (che poi per motivi di tempo non metto in pratica).

Le tematiche che ti piacciono maggiormente su internet?
Difesa dei diritti, attualità, sostenibilità, biologico, handmade, letteratura e illustrazione per l’infanzia, cinema, cucina…

Hai visto dols network su dols.it? Vuoi parteciparvi?
Ho avuto modo di incontrare Dols.it il magazine, è molto interessante e pieno di spunti. Noto però che mancano dei contributi in video. Sarà che ci sono poche donne che fanno le filmmaker o comunque che sono appassionate di video?

 

CONDIVIDI

Profilo Autore

Dols

Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

1 commento

Lascia un commento


uno + = 8