Autore: simonasforza

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Blogger, femminista e attivista politica. Pugliese trapiantata al nord. Equilibrista della vita. Felicemente mamma e moglie. Laureata in scienze politiche, con tesi in filosofia politica. La scrittura e le parole sono sempre state la sua passione: si occupa principalmente di questioni di genere, con particolare attenzione alle tematiche del lavoro, della salute e dei diritti.

Uno spazio di dignità, ascolto e riscatto per le donne detenute. Dietro le sbarre, i diritti e l’identità personale rischiano spesso di sbiadire. Questo rischio è ancora più profondo per le donne detenute, che vivono la realtà carceraria in contesti pensati e strutturati storicamente su base quasi esclusivamente maschile. Il progetto “Una stanza tutta per sé” prende in prestito le celebri parole di Virginia Woolf per trasformarsi in un intervento concreto e necessario: la creazione di spazi protetti, intimi e accoglienti all’interno delle strutture di reclusione. Perché questo progetto è fondamentale? Offre un luogo sicuro in cui le donne possono…

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La rifondazione necessaria e auspicabile di Milano, e non solo, parte dalle scuole: efficienza, cura e una città a misura di comunità. Ho voluto affrontare il tema confrontandomi con l’Architetta Giacoma Tiziana Gallo, progettista e pianificatrice con una consolidata esperienza nel settore della rigenerazione urbana e dei cambiamenti climatici, con la quale avevamo già avuto modo di ragionare in questo approfondimento. Qui di seguito una significativa e utilissima disamina delle variabili e delle sfide attuali, su cui soffermarsi per programmare e decidere quale strada intraprendere. Da decenni l’Europa traccia la rotta, indicando l’adeguamento climatico come la priorità assoluta. Il Piano…

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Riprendo l’articolo apparso su la Repubblica, firmato dalla consigliera comunale milanese del PD Angelica Vasile, che analizza criticamente la corsa alla successione di Giuseppe Sala per Palazzo Marino nel 2027, evidenziando una netta e quasi esclusiva prevalenza di candidature maschili sia nel centrosinistra sia nel centrodestra. Ragioniamo quindi sulla presenza femminile in tutti i livelli amministrativi del nostro Paese. ​I punti chiave de suo intervento sono: ​Milano non può definirsi realmente moderna ed europea se la sua cabina di regia continua a perpetuare un’eredità arcaica. È il momento di dare spazio al merito, alla competenza e alla parità reale. ​Come sottolinea…

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Anche quest’anno con precisione sono stati resi pubblici i dati dell’Ispettorato del Lavoro relativi alle dimissioni dei neo-genitori (con figli da 0 a 3 anni) in Lombardia nel 2025. Sebbene si registri un leggero calo rispetto al 2024 (influenzato anche dal calo demografico), la regione registra il numero più alto d’Italia con un totale di 13.114 dimissioni. La netta disparità di genere emerge chiaramente dalle cifre e dalle motivazioni: L’identikit anagrafico mostra che il 79% dei dimissionari ha tra i 29 e i 44 anni, concentrandosi nella fascia d’età del primo figlio. Il settore più colpito è il terziario (72,2%), in particolare commercio, sanità/assistenza e ristorazione. I…

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Un ponte necessario tra sponde dell’Atlantico: la rivoluzione di bell hooks tradotta nel nostro presente. Nelle pagine introduttive di Elogio del margine, Tamu edizioni, firmate da Maria Nadotti (Palermo, agosto 2020), il pensiero di bell hooks (pseudonimo di Gloria Jean Watkins) smette di essere unicamente un punto di riferimento della saggistica afroamericana per trasformarsi in uno strumento politico e analitico urgente, applicabile alla nostra contemporaneità. Nadotti compie un’operazione preziosa: non si limita a presentare l’antologia di testi Elogio del margine (1998), ma ne attualizza la portata teorica, creando un cortocircuito virtuoso tra la storia dei movimenti per i diritti civili…

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Il soffitto di cristallo, il glass ceiling, indica quell’insieme di ostacoli invisibili che rendono più difficile per le donne raggiungere le posizioni più alte nelle organizzazioni, pur avendo qualifiche e competenze comparabili a quelle degli uomini. Ci sono delle distanze che tuttora sono difficili da colmare. Ragioniamoci su. Che cos’è il gender gap? Il termine gender gap comprende diverse forme di disparità tra uomini e donne: dalla differenza nelle retribuzioni, ai tassi di occupazione, di accesso ai ruoli dirigenziali ai redditi pensionistici. Il soffitto di cristallo riguarda soprattutto il career gap, ma contribuisce anche alle differenze salariali e pensionistiche. I dati…

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Un manifesto di r/esistenza: la distruzione delle gabbie del Realismo Patriarcale ​Nella densa e sovversiva prefazione al saggio di Martina Miccichè, Realismo patriarcale – Come il sistema ci educa alle diseguaglianze (Meltemi, 2025), Rachele Borghi evoca l’immagine delle “scatole di carta”: categorie precostituite, posizionate dal sistema per controllare i corpi e le esistenze, che si rivelano drammaticamente vuote una volta smontate. Il libro di Miccichè si inserisce esattamente in questo solco di smantellamento radicale, configurandosi non come una semplice lettura scientifica o accademica, ma come un vero e proprio strumento di coscientizzazione, resistenza e rivolta collettiva. ​Prendendo le mosse dal…

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Un libro necessario e che fa riflettere. Il libro in questione è “Mai più cosa vostra” di Ilaria Ramoni e Fabio Roia, edizioni Mondadori, 2025, un’opera che traccia un parallelismo lucido e potente tra la cultura patriarcale e quella mafiosa in Italia. Un parallelo scomodo ma necessario Il cuore pulsante di questo saggio risiede in un’intuizione tanto provocatoria quanto rigorosa: la subcultura patriarcale e la subcultura mafiosa condividono lo stesso DNA. Gli autori, Fabio Roia (magistrato da tempo in prima linea contro la violenza di genere) e Ilaria Ramoni (avvocata cassazionista e consulente della Commissione parlamentare antimafia), scardinano l’idea che…

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