È evidente che c’è un filo rosso che unisce due provvedimenti governativi in questi giorni all’esame meramente consultivo del Parlamento. Un filo che vuole snaturare e annacquare la portata delle direttive europee su gender pay gap, trasparenza retributiva e su Organismo nazionale di parità sul lavoro di cui avevo scritto qui . Il Governo legifera sulla nostra pelle. Vediamo come. Facciamo attenzione, sta arrivando un altro decreto legislativo (379) recante l’attuazione della direttiva (UE) 2023/970, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso…
Autore: simonasforza
L’Italia e le Istituzioni si sono mobilitate per la cosiddetta famiglia nel bosco, ma ci sono tanti casi concreti di rivittimizzazione secondaria nelle aule dei tribunali che attendono pieno riconoscimento e giustizia. A questi in pochi hanno dato attenzione e rilievo. Ricostruiamo i fatti e il cammino sin qui compiuto. Ho perso il conto da quanti anni mi occupo di questi problemi, con i mezzi a mia disposizione ho parlato e diffuso il più possibile le conseguenze che patiscono le madri nei tribunali dopo aver denunciato violenza domestica. Poi dall’alto ci si lamenta che le donne non denunciano abbastanza. Il…
Le donne, secondo l’Istat, subiscono discriminazioni frequenti (42% contro il 22% degli uomini), part-time involontario elevato (49,2%), retribuzioni inferiori e difficoltà di carriera, segregazione orizzontale, ricatti e molestie sul lavoro. Le donne occupate in Italia si fermano al 53,3%. Spesso dopo un rientro dalla maternità ci si ritrova demansionate, con la carriera bloccata o peggio si perde il lavoro, sì ancora oggi, perché esistono le dimissioni volontarie indotte e senza tutela. 1 madre su 5 lascia il lavoro dopo il primo figlio. Provare per credere. Poi molestie e violenze sessuali. Per non parlare della ricerca di un impiego se si…
Se lo avesse scritto una donna, sarebbe stata considerata faziosa, ricca di pregiudizi e mai contenta, misandrica addirittura. Se è una donna a parlare sarà sicuramente la solita femminista. Invece, a parlare su Alley Oop è un uomo, Federico Vercellino, che parla del mito del papà eroe e di tutti i limiti di una favola sin qui raccontata. Scrive: “abbiamo confuso un po’ di presenza con la parità, abbiamo scambiato dieci giorni di congedo per una rivoluzione. Mentre noi padri imparavamo a fare bella mostra del nostro modern parenting, il tasso di occupazione femminile continuava a crollare sotto il peso…
La Convenzione di Istanbul (ratificata dall’Italia nel 2013) impone di considerare la violenza sessuale come qualsiasi atto non consensuale, definendo il consenso come una “libera manifestazione della volontà”. Quindi qualsiasi atto senza consenso libero, senza coercizione, e non attuale, ovvero della durata dell’intero atto, è da considerarsi violenza. C’è stata una fase in cui alla Camera è stato approvato un Ddl contenente questo principio, allineandosi anche alle pronunce di Cassazione degli ultimi anni. Poi il veto di Lega e maggioranza è arrivato a interrompere questa innovazione. Al Senato infatti è stato prodotto e votato in commissione un testo che sostituisce…
Mia figlia, che da un po’ mi vede immersa in ragionamenti e approfondimenti su questioni di demografia (collegata al tema della denatalità), mi ha chiesto cosa fosse e di cosa si occupasse. Di noi, si occupa esattamente di noi, di queste ‘navi’ qua, che dovrebbero essere piramidi, ma non lo sono più da decenni. E che guardare il mondo in ottica femminista aiuti molto meglio a comprendere i fenomeni. Qualche settimana fa leggevo una intervista su la Stampa di Alessandro Rosina. Rilevava tre macro problemi: «Il triplo svantaggio: pochi giovani occupati, pochi giovani che diventano genitori, molti giovani che emigrano.…
L’autrice e insegnante Maria Anna Di Gioia si sofferma su un dato di fatto e annota: “Nelle scuole italiane i percorsi di sensibilizzazione contro la violenza e la discriminazione di genere occupano principalmente il periodo attorno alla Giornata internazionale del 25 di novembre, ma il sessismo si esprime in ogni ambito della vita quotidiana, ogni giorno dell’anno”. Il volume è pensato per strutturare un percorso in classe sul tema della violenza di genere a partire da un calendario di Giornate e ricorrenze note. Un itinerario di conoscenze e pratiche, che copre i dieci mesi del calendario scolastico, con testi teorici…
Se, come me, ascoltando le storie sulla gentrificazione provate un misto di frustrazione, impotenza, confusione, indignazione, rabbia ed empatia, questo libro fa al caso vostro. Si chiama “La gentrificazione è inevitabile e altre bugie”, di Leslie Kern (professoressa associata di Geografia e Ambiente e l’autrice anche del bel saggio La città femminista – La lotta per lo spazio in un mondo disegnato dagli uomini), Treccani edizioni. Fino a non molto tempo fa, “gentrificazione” era un termine di settore raramente impiegato al di fuori dei dibattiti accademici. Oggi sempre più persone vogliono capire che cosa sta succedendo nei loro quartieri e comprendere il…