Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • E anche Emma ci ha lasciato!
    • 500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!
    • Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio
    • Fammi il piacere – Pour le plaisir
    • SE IL FEMMINISMO IMITA IL POTERE CHE COMBATTE
    • The Invite – Il piacere è tutto nostro
    • L’Oceano in riva al Po
    • Elena Zucchi e Il tempo degli inganni
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!

      By Milene Mucci09/09/20260
      Recent

      500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!

      09/09/2026

      Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio

      07/09/2026

      Fammi il piacere – Pour le plaisir

      07/09/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Viaggi»Ricordando la Siria
    Viaggi

    Ricordando la Siria

    DolsBy Dols07/02/2016Updated:07/02/2016Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Valle-Bekaa-ricordando-la-siria
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Non ho scattato foto, nel mio viaggio in Siria. Adesso me ne dispiace, è come scoprire di non avere conservato nessuna immagine di una persona cara che non c’è più.

    di Loretta Junck

    In compenso, finiti da tempo i pistacchi e anche il sapone scuro fatto con l’olio di alloro, conservo come reliquie alcuni oggetti: una tovaglia copritavolo ricamata, di scarso valore ma d’effetto, presa al volo nel suq di Aleppo al termine della visita e che adesso sta, impallidita, sul piano di marmo della tavola in cucina; un paio di asciugamani da bagno comprati in una bottega artigiana di Hama, vicino alle grandi Norie, e ho ancora negli occhi gli splendidi colori di certe sete tessute a mano che vi ho ammirato. Oggetti che ogni giorno mi appaiono come un monito.
    Ci sono stata, in Siria, nel febbraio del 2010, un anno prima della rivolta che avrebbe dato inizio alla guerra civile. Viaggio organizzato tra un gruppo di amici, una decina di giorni in tutto: Damasco, Aleppo, Apamea, Hama, Palmyra. Ci eravamo spinti nel deserto siriano fino a Mari, vicino al confine iracheno, e avevamo trovato anche il tempo di una puntata nella libanese Valle della Bekaa, per vedere le rovine di Baalbeck. Ci eravamo fermati al Krak dei Cavalieri, la poderosa fortezza crociata eretta a presidio del valico di Homs. Al Krak eravamo arrivati sfidando una giornata freddissima di vento e pioggia, avevamo percorso corridoi, attraversato cortili, ci eravamo arrampicati sugli spalti e affacciati dalle mura merlate prima di rifugiarci semicongelati in un locale caldo e accogliente lì vicino.
    Oggi la Valle della Bekaa, già allora controllata da Hezbollah, è il quartier generale delle truppe sciite libanesi che appoggiano i governativi. La fortezza è stata bombardata. Palmyra, gioiello del deserto, meta per eccellenza dei percorsi turistici e sicura fonte di introiti per il paese, è stata aggredita e sconciata nel modo che sappiamo, l’anziano direttore del Museo decapitato e il suo cadavere indegnamente esposto a diffondere il terrore e testimoniare la vittoria del fanatismo. Aleppo, perla della Siria, una città di oltre due milioni di abitanti, è ora un cumulo di macerie: il suo suq andato a fuoco, distrutta la cittadella, distrutte le moschee, le madrase, distrutti i caravanserragli, gli hammam, azzerata la ricca e vitale economia. Tutta la sua popolazione, le donne eleganti e contegnose, i bellissimi ragazzi dagli stupendi occhi chiari, i vecchi, i bambini, fuggiti per trovare scampo: la città, svuotata e rasa al suolo, non esiste più.
    Mohamed, la guida siriana che ci aveva accompagnati con garbo e professionalità, e aveva comperato per noi certi deliziosi biscotti al pistacchio di cui noi donne del gruppo eravamo tutte golose, adesso sta in Turchia, mi hanno detto. Non so niente della sua famiglia, delle figlie di cui ci aveva parlato tante volte. L’angoscia prende alla gola, al pensiero.
    Quando ci sono stata, in Siria, nemmeno nell’anticamera del cervello mi era passata l’idea che di lì a poco sarebbe accaduto quello che è accaduto, anzi che accade, provocando un esodo di tali proporzioni da avere pochi termini di paragone nella storia. Me ne viene, dalla mia inconsapevolezza, come un inspiegabile senso di colpa, e una sorta di vertigine al pensiero che tutto, ma proprio tutto ciò che appare solido intorno a noi, tutte le nostre sicurezze, il nostro lavoro, la nostra città, la nostra casa, gli oggetti, le abitudini di vita potrebbero sparire dall’oggi al domani e noi ritrovarci soli e sperduti nel mondo, senza più alcun punto di riferimento. Un pensiero che genera “un terrore di ubriaco”, per dirla con le parole di Montale.
    Eppure è stata e continua a essere l’esperienza di milioni di uomini e di donne, e credo che dovremmo riflettere su questa realtà, che per ora non ci tocca ma in futuro chissà, e cercare di trarne un insegnamento utile, per dare il giusto valore alle cose.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Viaggio in Arabia Saudita e le sue donne

    26/02/2026

    Parata d’Arte a Paratissima

    30/10/2025

    Villa Becker tra Arte, Fascismo e Film

    29/08/2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    albero di san Bartolomeo albero  di san Bartolomeo
    Cecilia Vicuna a Rivoli Cecilia Vicuna a Rivoli
    Castello di Rivoli Castello di Rivoli
    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Carica altro Segui su Instagram
    Il tempo degli inganni

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK