Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Caravaggio SCUDO CON TESTA DI MEDUSA
    • CINQUE MINUTI PER L’ARTE
    • I rischi di una riforma sulla violenza sessuale
    • Il mago del Cremlino
    • Bellocchio racconta il caso Tortora
    • Il benessere delle donne al centro
    • Cime Tempestose
    • Il corso di comunicazione gentile che migliora la vita
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Il mago del Cremlino

      By Erica Arosio12/02/20260
      Recent

      Il mago del Cremlino

      12/02/2026

      Bellocchio racconta il caso Tortora

      11/02/2026

      Cime Tempestose

      11/02/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Donne digitali»Smart working
    Donne digitali

    Smart working

    Caterina Della TorreBy Caterina Della Torre04/12/2013Updated:23/06/20145 commenti2 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    portatileAlessia Mosca che come sappiamo si è battuta a lungo con Lella Golfo per sotenere la legge sulle quote rose dei CDA (riuscendoci), sta studiando da molto tempo un argomento a noi di dols assai caro: lo smart-working.

    La sua  idea è di modernizzare lo strumento del telelavoro per adeguarlo alle nuove tecnologie a disposizione e alle nuove esigenze dei lavoratori e dei datori di lavoro, in modo che diventi un’opportunità reale sia dal punto di vista dell’organizzazione aziendale sia da quello della conciliazione tra famiglia e lavoro. Dice:

    ”Sono molte le ricerche, non ultima quella dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, che documentano un aumento della produttività in seguito a una maggiore flessibilità dell’organizzazione del lavoro. Per quanto riguarda la conciliazione, invece, i benefici sono evidenti. Aggiungo solo che attraverso questa “attualizzazione” del telelavoro, chiunque può usufruirne anche per poche ore al giorno o alcuni giorni alla settimana: viene meno la figura del “telelavoratore” e il focus si sposta sullo strumento in sé, che diventa fruibile a qualunque lavoratore che svolga mansioni che lo permettano. In questo modo, l’esigenza di conciliare famiglia e lavoro non è più solo (o in gran parte) femminile ma può essere più equamente ripartita (e facilmente soddisfatta) per entrambi i generi.

    Quella che vi mando oggi è solo una bozza( pdl smartworking bozza 26 novembre) come altre volte ho fatto in passato, è mia intenzione aprire su questo testo una fase di consultazione pubblica di 10 giorni, durante la quale vi invito a farmi arrivare commenti, suggerimenti, opinioni utili a migliorarla ulteriormente. A seguito di questa consultazione la depositerò in Parlamento.

    Se conoscete qualcuno che si occupa di studiare il telelavoro o dirigenti e dipendenti di aziende che lo utilizzano,vi chiedo di mandarmi loro contatti all’indirizzo staff@alessiamosca.it, in modo si possa invitarli a un focus group che per migliorare e implementare la proposta. Contemporaneamente, stiamo organizzando anche un secondo focus group con gli insegnanti,  anche in quel campi e se foste a conoscenza di operatori del settore, sarebbe utile poterli contattare  inviando una mail sempre allo stesso indirizzo e-mail”

    Un ringraziamento per ogni supporto e suggerimento potrete dare all’iniziativa.

     

     

    alessia Mosca smart working
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    caterina-torre-hp
    Caterina Della Torre
    • Website
    • LinkedIn

    Proprietaria di www.dols.it di cui è direttrice editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

    Related Posts

    Su quella trave dovremmo esserci tutti noi

    12/12/2025

    Francesca Failoni e Gammadonna

    20/11/2025

    Lo studio delle lingue porta dappertutto

    21/05/2025

    5 commenti

    1. rosa amorevole on 05/12/2013 18:15

      Mi sembra una proposta interessante, soprattutto se la parte riguardante la sperimentazione potesse essere incentivata. Occorrerebbe ipotizzare alcune sperimentazioni preventive per individuare eventuali pecche/mancanze. Ho analizzato il tema del telelavoro e verificato in alcuni contesti dove questo viene praticato in misura sensibile. Credo che gli aspetti positivi siano ben presenti: incremento della produttività effettiva, solo per dirne uno (anche perchè sia la preoccupazione sindacale in merito al rischio di possibile cottimo sia il tema del “controllo” che per molto tempo ha caratterizzato il dibattito siano elementi superati là dove il sistema funziona). Un tema rimane aperto, l’ho potuto verificare in occasione di momenti di approfondimento: comunque sia, pur in presenza di produttività mantenuta/aumentata, la lavoratrice o il lavoratore in telelavoro viene vissuto come “assente” dai colleghi. Su questo aspetto occorre lavorare, proprio per non perdere un’occasione importante. Penso sempre anche a tutti quelli che sono gli aspetti positivi in materia di mobilità, risparmio di spazi e risparmio energetico. Credo che questo sistema potrebbe, in molti casi, essere utile sia al sistema pubblico sia a quello privato. Un altro elemento importante da tenere presente, soprattutto nel pubblico, è il tema contrattuale: in alcuni casi il telelavoro è possibile solo per lavoratori/trici a tempo indeterminato e con almeno una certa anzianità. Non capisco però una cosa: si dice che questa modalità NON è telelavoro. Se così è, vorrei che mi venisse spiegato bene in cosa differisce. Parliamone, perchè questo sistema potrebbe avere una grandissima valenza culturale: se la valutazione viene spostata sui risultati e non sulla presenza, allora possiamo pensare a queste opportunità come utili mezzi per valorizzare il lavoro delle donne in primo luogo.

      Reply
    2. Caterina on 08/12/2013 19:52

      Salve,
      io sono una telelavoratrice da diversi anni, e ritengo che sia l’unico mezzo concreto per ricreare il mondo del lavoro, delle persone e dell’ambiente. Ci sono gravi ritardi nel sistema attuale amministrativo, gravi carenze più che strutturali di mentalità.
      Ragionare sugli obiettivi e non sul controllo delle persone.
      Sull’utilizzo del web e le sue risorse. Ritengo che debba essere su base volontaria a prescindere dal sesso.

      Reply
    3. Dario on 09/12/2013 00:27

      Non ho capito la parte sulla sicurezza sul posto di lavoro che le aziende dovrebbero garantire allo Smart Worker: se uno lavora in casa e gli cade una sua propria mensola in testa, è colpa dell’azienda? E se lascia il ferro da stiro sull’asse, si alza dalla sedia a norma, inciampa nel filo e muore, è colpa dell’azienda che non ha verificato l’ambiente di lavoro?
      Quella parte lì, non sembra molto smart. Ma sono un informatico e di leggi non ci capisco un’acca.

      Reply
    4. rosa amorevole on 13/12/2013 10:32

      Simpatica la riflessione sul/sulla telelavoratore/trice alla Will Coyote che fa Dario. In termini di salute e sicurezza, si ragiona sull’ergonomia della postazione e sulla sicurezza fisica dello strumento informatico.

      Reply
    5. Pingback: Smart job e Alessia Mosca – Parla con noi - Blog - Repubblica.it

    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Il melograno Il melograno
    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK