Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Obsession
    • Un posto per TE
    • Disclosure Day
    • Yellow Letters
    • Quentin Crisp – La speranza è nuda
    • Mai più cosa vostra
    • Il lungo cammino delle italiane per conquistare il diritto di Voto
    • Il Linguaggio Umano Oltre l’Algoritmo
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Obsession

      By Dols13/06/20260
      Recent

      Obsession

      13/06/2026

      Disclosure Day

      09/06/2026

      Yellow Letters

      05/06/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»"D" come Donna»Intervista ad Alberta Parissi
    "D" come Donna

    Intervista ad Alberta Parissi

    Caterina Della TorreBy Caterina Della Torre01/02/2013Updated:24/06/2014Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    di Antonella Panetta

    L’impegno sociale e politico ha accompagnato la sua vita lavorativa. Ma non in prima fila. Alberta Parissi è una che quando si tratta di rimboccarsi le maniche e fare c’è (e c’è stata in lunghi decenni di trincea, anche in Confesercenti); e quando è il momento di risolvere i problemi, pure. Ora, l’esordio nella politica come candidata nella lista civica per Nicola Zingaretti Presidente.

    Perché questo grande passo?
    Perché l’antipolitica non è la risposta all’attuale situazione dove si sono avvelenate le fonti della fiducia del cittadino nelle istituzioni. E’ aggiungere male a male. E percepivo che non si poteva rimanere inerti, mugugnando su scandali e ruberie, adottando l’astensione dimostrativa. Il voto è un diritto, ma anche un dovere. Bisognava avere il coraggio di mettere al servizio della comunità una coerenza di vita. Non lasciare spazio ai politici di professione. Reagire, non subire. Perciò l’impegno in una lista civica. Perciò un programma che tocca punti sensibili, spesso senza punti di riferimento: donne, giovani, anziani, partite Ive ,piccoli imprenditori ed artigiani. La spina dorsale del Paese emarginata, mentre l’economia insegue la virtualità della finanza. La gente “vera”, non lo spread.

    Quale è stato l’episodio “scatenante” la tua candidatura?
    Stavo compiendo un gesto quotidiano, come lo sciorinare i panni. Un atto che, quella volta, mi ha innescato un pensiero improvviso: “In una Regione Lazio travolta dai “panni sporchi”, tocca a noi che ce li abbiamo “puliti” assumerci la responsabilità di far rinascere la credibilità e la fiducia dei cittadini. E questi due obiettivi sono alla nostra portata, se sappiamo rispondere veramente ai bisogni di chi ci vive, offrendo servizi all’altezza di un popolo civile. Vedete come si può essere multitasking? Le mani lavorano a sistemare gli asciugamani sui fili del tendipanni ed a pinzare le mollette e la testa va ai problemi con cui si confrontano i cittadini e, soprattutto le cittadine, ogni giorno.

    Quali, ad esempio?
    La carenza di risorse economiche da destinare ai servizi ai cittadini si riflette su una sanità paralizzata. Una donna affronta una gravidanza e manco sa se potrà partorire in un reparto ospedaliero a ragionevole distanza da casa. Oppure, si rinuncia alla prevenzione per il Papilloma virus, per carenza di risorse, ma non al SUV per Fiorito. Insomma, bisognava metterci la propria faccia pulita, perché di facce di bronzo ne abbiamo le tasche piene.

    Quali sono i temi qualificanti del tuo programma?
    Il cuore me ne indicherebbe una lista infinita, il mio pragmatismo, invece, mi porta a selezionare alcune priorità. Innanzitutto, le donne. Ma non come entità astratta, bensì come cittadine portatrici di alcuni problemi specifici. D’altronde, dal loro benessere dipende quello dell’intero nucleo familiare, fatto da giovani, uomini, anziani. La disoccupazione femminile è ai massimi livelli, non solo perché manca il lavoro, ma anche per carenza di una rete efficiente di welfare che supporti le donne nel lavoro di cura, né c’è sensibilità per una medicina di genere che finalmente riconosca le differenze anche nell’approccio alle terapie, oltre che l’attenzione che occorre prestare alle patologie specificamente femminili.
    E’ una questione di cambiare lo sguardo. Ogni decisione politica ha una visione maschile perché è solo grammaticalmente che la politica è di genere femminile. Tutto il resto ha congiurato per la nostra invisibilità. E troppo spesso, le stesse donne approdate ai ruoli decisionali, per mancanza di coraggio, o di immaginazione, o persino per apatia, si sono appiattite su modelli maschili.

    Donne e poi?
    Mica è tema di poco momento! E’ un elemento trasversale, perché, da un lato vi è una maggioranza statistica di genere, dall’altro, invece, la nostra voce non riesce ad incidere sulle decisioni politiche perché siamo poche e non sappiamo fare lobby. Bisogna invece concentrarsi sui problemi e allearsi per risolverli. Le coloriture politiche non lavorano a favore dei cittadini.
    Dicevamo: donne e poi? Occupazione giovanile e apprendistato. Sanità con un approccio di genere, ma, comunque, anche con un’attenzione al territorio, alla prevenzione. E gli anziani, in particolare le donne sole. Sono portatrici di problemi finora rimasti inascoltati. Per tutti, politiche ambientali di contrasto alla deriva lassista fin qui prevalente.
    Un programma, però, pur con alcune tematiche qualificanti, deve avere il dinamismo e l’adattabilità che gli consentano di adeguarsi non solo alle aspettative dei cittadini, ma anche allo stato delle cose.
    La pratica quotidiana dovrà confrontarsi alla situazione che troveremo, con i conti ed i bilanci eredità della giunta precedente. Da donna abituata a gestire un’attività economica so bene che la priorità sarà il risanamento: il valore aggiunto che vorremmo/vorrei apportare, invece, sarà come farlo incrementando, nel contempo, la qualità della vita dei cittadini.

    Alberta Parissi lista civica Zingaretti
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    caterina-torre-hp
    Caterina Della Torre
    • Website
    • LinkedIn

    Proprietaria di www.dols.it di cui è direttrice editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

    Related Posts

    Lettera a Jeff Bezos di Marisandra Lizzi

    25/02/2026

    Valentina Sex & Crime

    23/02/2026

    Essere parte del problema

    17/02/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Maggio il mese dei fiori sta finendo.q Maggio il mese dei fiori sta finendo.q
    Ieri in Gae Aulenti Ieri in Gae Aulenti
    Ieri Al Bam Ieri Al Bam
    Il mio terrazzo in fiore . cominciano a sentirsi g Il mio terrazzo in fiore . cominciano a sentirsi gli odori delle piante
    Post su Instagram 18076618598368811 Post su Instagram 18076618598368811
    Post su Instagram 17925564831330633 Post su Instagram 17925564831330633
    Anche vostra figlia fa shopping nel vostro armadio Anche vostra figlia fa shopping nel vostro armadio?
    Le mie peonie non ancora sfiorite Le mie peonie non ancora sfiorite
    Post su Instagram 18095455016469710 Post su Instagram 18095455016469710
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Superatudio design alla Bovisa Superatudio design alla Bovisa
    Sono felice di aiutare Lorenzo Musetti raggiungere Sono felice di aiutare Lorenzo Musetti raggiungere 85.000 follower
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK