Se lo avesse scritto una donna, sarebbe stata considerata faziosa, ricca di pregiudizi e mai contenta, misandrica addirittura. Se è una donna a parlare sarà sicuramente la solita femminista. Invece, a parlare su Alley Oop è un uomo, Federico Vercellino, che parla del mito del papà eroe e di tutti i limiti di una favola sin qui raccontata. Scrive: “abbiamo confuso un po’ di presenza con la parità, abbiamo scambiato dieci giorni di congedo per una rivoluzione. Mentre noi padri imparavamo a fare bella mostra del nostro modern parenting, il tasso di occupazione femminile continuava a crollare sotto il peso…
Autore: simonasforza
La Convenzione di Istanbul (ratificata dall’Italia nel 2013) impone di considerare la violenza sessuale come qualsiasi atto non consensuale, definendo il consenso come una “libera manifestazione della volontà”. Quindi qualsiasi atto senza consenso libero, senza coercizione, e non attuale, ovvero della durata dell’intero atto, è da considerarsi violenza. C’è stata una fase in cui alla Camera è stato approvato un Ddl contenente questo principio, allineandosi anche alle pronunce di Cassazione degli ultimi anni. Poi il veto di Lega e maggioranza è arrivato a interrompere questa innovazione. Al Senato infatti è stato prodotto e votato in commissione un testo che sostituisce…
Mia figlia, che da un po’ mi vede immersa in ragionamenti e approfondimenti su questioni di demografia (collegata al tema della denatalità), mi ha chiesto cosa fosse e di cosa si occupasse. Di noi, si occupa esattamente di noi, di queste ‘navi’ qua, che dovrebbero essere piramidi, ma non lo sono più da decenni. E che guardare il mondo in ottica femminista aiuti molto meglio a comprendere i fenomeni. Qualche settimana fa leggevo una intervista su la Stampa di Alessandro Rosina. Rilevava tre macro problemi: «Il triplo svantaggio: pochi giovani occupati, pochi giovani che diventano genitori, molti giovani che emigrano.…
L’autrice e insegnante Maria Anna Di Gioia si sofferma su un dato di fatto e annota: “Nelle scuole italiane i percorsi di sensibilizzazione contro la violenza e la discriminazione di genere occupano principalmente il periodo attorno alla Giornata internazionale del 25 di novembre, ma il sessismo si esprime in ogni ambito della vita quotidiana, ogni giorno dell’anno”. Il volume è pensato per strutturare un percorso in classe sul tema della violenza di genere a partire da un calendario di Giornate e ricorrenze note. Un itinerario di conoscenze e pratiche, che copre i dieci mesi del calendario scolastico, con testi teorici…
Se, come me, ascoltando le storie sulla gentrificazione provate un misto di frustrazione, impotenza, confusione, indignazione, rabbia ed empatia, questo libro fa al caso vostro. Si chiama “La gentrificazione è inevitabile e altre bugie”, di Leslie Kern (professoressa associata di Geografia e Ambiente e l’autrice anche del bel saggio La città femminista – La lotta per lo spazio in un mondo disegnato dagli uomini), Treccani edizioni. Fino a non molto tempo fa, “gentrificazione” era un termine di settore raramente impiegato al di fuori dei dibattiti accademici. Oggi sempre più persone vogliono capire che cosa sta succedendo nei loro quartieri e comprendere il…
Mal me ne incolse. Quella volta che ho incontrato la manosfera e tutti i suoi accoliti. Ho iniziato a incontrare greggi di redpill ambulanti quando ho iniziato a parlare di riforma del codice penale all’art. 609bis sul consenso sessuale. Apriti cielo. Le parole “libero e attuale” hanno scatenato i più reconditi pensieri. Per non parlare della legge sul femminicidio, ritenuta “anticostituzionale, che ricorda le leggi razziali”. In tutti questi anni, non avevo mai assistito sul mio profilo Facebook a un fenomeno tanto massiccio e organizzato. Nemmeno la mia militanza politica ha mai sortito tanto astio, tutto insieme. Poi ho condiviso un articolo sul tema di Letizia Pezzali, pubblicato su Domani.…
Non è un Paese per donne, ce lo ripetiamo spesso e lo constatiamo quotidianamente. Quella rimozione degli ostacoli che di fatto ci impediscono la piena partecipazione alla vita socio economica non sempre avviene. La nostra cittadinanza, che ha visto anni di lotte e di sacrifici, è ancora a metà. Democrazia vuol dire cittadinanza piena e liberazione delle donne e dei loro corpi, che devono avere piena agibilità e diritti. Nonostante i cambiamenti epocali, ci sono profonde resistenze nella società, arretramenti dietro l’angolo e aspetti mai realmente affrontati e risolti come il capitolo dei compiti di cura. Durante la pandemia è esplosa e deflagrata…
L’Italia continua a faticare sul fronte della parità di genere. Anche Chiara Saraceno ne ha parlato su la Stampa qualche giorno fa. Nel 2024 ci siamo classificati ottantacinquesimi su 148 Paesi a livello mondiale, secondo il Global Gender Gap Index del World Economic Forum che prende in considerazione 4 dimensioni fondamentali: partecipazione economica e opportunità; rendimento scolastico, salute e sopravvivenza, rappresentanza politica. L’indice complessivo del gender gap è anche un po’ peggiorato, passando dal 72% del 2021 e 2022, al 70,4 del 2024. A pesare negativamente per il ranking dell’Italia è soprattutto la partecipazione economica e opportunità, rispetto alla quale…