Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Sotto il vestito tutto e niente
    • «Vuoi scrivere? Leggi!»
    • In difesa delle Consigliere di parità territoriali
    • Intervista TE stessa!
    • Giro di banda
    • Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio
    • La mattina scrivo
    • Nouvelle Vague
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Sotto il vestito tutto e niente

      By Dols12/03/20260
      Recent

      Sotto il vestito tutto e niente

      12/03/2026

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      10/03/2026

      Giro di banda

      06/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»teatro»Stefania Porrino e il fin di vita
    teatro

    Stefania Porrino e il fin di vita

    Caterina Della TorreBy Caterina Della Torre03/03/2025Updated:04/03/2025Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita) . Un modo per indagare sul suo personale rapporto con la vita e la morte. di Stefania Porrino.

    Dal 7 al 16 marzo presso il Teatro di Documenti di Roma andrà in scena lo spettacolo Quando verrà la fin di vita di Stefania Porrino. una proposta che racconta con grande ingegno e ironia la paura di invecchiare e di ritrovarsi nella fase finale della vita.

    Avevamo già incontrato la regista Stefania Porrino su queste pagine e ne eravamo rimaste affascinate. L’interesse era stato reciproco perché alle soglie di un suo nuovo spettacolo a teatro ci siamo ritrovate. Il titolo ed il tema non era dei più facili, ma Stefania sapeva che lo avremmo accolto, approfondito e promosso volentieri.

    Perché hai deciso di scrivere questo testo così intimo ed intenso?

    A differenza di tanti miei testi nati da una scelta ben ponderata intellettualmente, questo mio nuovo lavoro è nato quasi da sé, da un’esigenza evidentemente più esistenziale che culturale. 

    Mi trovo in un’età in cui ho intorno persone della generazione più grande della mia che stanno vivendo la parte più dura della vecchiaia e delle quali mi devo – e voglio – farmi carico. Sto imparando insomma il difficile mestiere di “care-giver”. È vero che dare alle cose un nome ben preciso aiuta a conoscerle e a gestirle meglio ma non risolve affatto i problemi da cui si viene travolti. 

    Nasce probabilmente da questa mia difficile situazione la voglia di esorcizzare le difficoltà e la sofferenza di cui sono spettatrice raccontando, attraverso il paradosso e l’ironia, la storia di due anziani coniugi senza figli decisi a prendere in casa una badante, dal beneaugurante nome “Pia”, che, in cambio di un lascito testamentario, si occupi di loro e soprattutto di chi dei due resterà prima o poi da solo. 

    Lo sviluppo della storia, che ha i toni di uno pseudo-giallo, dimostrerà che spesso, nonostante tutti i nostri  zelanti tentativi di organizzare e controllare le nostre vite… “l’uomo propone e Dio dispone” diversamente, a volte molto diversamente!



    La nostra società diventa sempre più anziana. Scriverne a chi serve? Consolatoria per gli anziani o sociale per avvicinare tutti al tema?

    Dopo aver finito di scrivere il testo mi sono accorta di non averlo scritto solo per me perché quello che ho affrontato è un tema sociale molto attuale che tocca e toccherà sempre più un numero importante di persone: l’aspettativa di vita si è allungata, la natalità è in continua discesa e quindi gli anziani – e gli anziani malati – sono e saranno sempre di più,  i giovani sempre di meno e sempre più avranno un numero crescente pro-capite di infermi da assistere.
    Una situazione che può diventare esplosiva per la nostra società se non si riesce a trovare modi diversi di assistenza e forse anche modi diversi di concepire il vivere sociale e familiare. Quindi un problema che riguarda tutti, proprio tutti.

    Perché hai scelto il Teatro di Documenti?

    Lavoro da 15 anni al Teatro di Documenti perché è un teatro che sento affine alla mia idea di spettacolo. Come autrice mi riconosco soprattutto in quello che si definisce il “teatro di parola” ma mi piace sperimentare strutture drammaturgiche diverse da quelle tradizionali e quindi sento la necessità di ambientare i miei testi in uno spazio scenico alternativo che mi offra anche visivamente nuove possibilità espressive. D’altro canto il famoso scenografo Luciano Damiani aveva costruito questo teatro come un luogo di studio, una palestra per nuove idee.

    E in effetti, per ogni testo che vi ho rappresentato, sono riuscita a utilizzare in modo sempre diverso sia l’ambientazione scenica vera e propria che il rapporto spaziale tra attori e pubblico, rapporto in ogni caso più intimo e intenso di quello esistente in un normale teatro.



    Chi sono Vir e Bea? Chi rappresentano?

    Vir e Bea sono gli autori delle vite di Virgilio e Beatrice, la coppia di anziani di cui si racconta la storia. Vivono in un ambiente che è il “doppio” di quello in cui vivono gli altri due. Come ho detto prima, la storia di Virgilio e Beatrice si tinge di giallo ma il vero giallo dello spettacolo è proprio quello del reale rapporto che lega Vir a Virgilio e Bea a Beatrice. E quindi la fine del “giallo” non va svelata!…



    Parlare di fin di vita è difficile ma oggi se ne parla molto. Perché siamo una società anziana?

    Sicuramente perché siamo in una società anziana. Ma io credo che non basti parlare di fin di vita ma anche interrogarci su cosa ci possa essere oltre questo fin di vita. La nostra società rimuove il tema della morte e della sopravvivenza ma non credo ci possa essere un problema da affrontare in una vita umana  più interessante di questo. Perciò nel mio titolo – che riecheggia una filastrocca della mia infanzia – ho voluto aggiungere un punto interrogativo: “Quando verrà la fin di vita (e questa storia è già finita?)” 

    Cosa c’è dopo la morte? Tutta la mia vita ha girato e gira intorno a questo punto interrogativo per cercare una risposta plausibile al nostro vivere di ogni giorno. E Vir e Bea cercheranno di rispondere a questa domanda a modo loro…


    Ci dai le date dei tuoi spettacoli? 

    Lo spettacolo andrà in scena dal 7 al 16 marzo (lunedì e martedì: riposo) per 8 repliche di cui 4 pomeridiane (il sabato e la domenica alle 17,45) e 4 serali (il mercoledì, giovedì e venerdì alle ore 20,45)

    In scena un cast di attori di grande esperienza Giulio Farnese, Nunzia Greco, Evelina Nazzari, Rosario Tronnolone, Carla Kaamini Carretti.
    Lo spettacolo, presentato dalla Compagnia del Mutamento con il Teatro di Documenti è realizzato in collaborazione con il “Centro Studi Vera Pertossi”, Quadri in scena ad opera della pittrice Màlgari Onnis. Musiche di Johann Sebastian Bach e Giuseppe Verdi trascritte da Tancredi Rossi Porrino.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    caterina-torre-hp
    Caterina Della Torre
    • Website
    • LinkedIn

    Proprietaria di www.dols.it di cui è direttrice editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

    Related Posts

    La morte e la fanciulla

    06/02/2026

    Camicette Bianche a teatro con Savatteri

    05/02/2026

    I corpi di Elizabeth

    19/01/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Tulipani Tulipani
    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK