Ritratto in piedi di Gianna Manzini

0

manziniPremio Campiello 1971, una poesia irrinunciabile e di sicuro involontaria.

La memoria di un padre vive come mai in nessun romanzo.
Un vademecum su come tenere in vita una assenza, di come farla reggere in piedi.
In piedi.
Vi sfido a leggere questo romanzo e a comprarlo con altri aneddoti su carta che permettano di superare il dolore del lutto.
Perdere un genitore è una esperienza di premorte, fredda, sfiancante, uno stillicidio emotivo che forse peggiora con l’accumulo.

Voto 9 

CONDIVIDI

Profilo Autore

Gina Sorace

Gina Sorace nata a Bari nel 1980, si laurea a 22 anni in giurisprudenza per poi proseguire con studi classici ed ingegnieristici. Parla fluentemente 17 lingue e il suo sogno è conseguire la laurea in scienze religiose. Vive per leggere e anche un po’ il contrario. Ha scritto 4 libri

Lascia un commento


cinque − = 2