La mia vita come in un romanzo XXIV

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di Caterina Della Torre

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E venne il giorno della sua udienza. Carlotta si era disposta molto positivamente di animo e di vesti. Era arrivata di buon’ora (cosa rara per lei che amava poltrire fino all’ultimo istante nel lettone della sua casa da single) ed era andata al bar piu’ vicino a consumare la colazione che non aveva fatto a casa.

Il suo tailleur verde brillava tra gli abiti scuri degli altri avventori, chiaramente tutti impiegati del tribunale.

”Un cappuccino ed una brioches per favore. E dopo una spremuta di arancia fresca.” ordinò al banco.

Aveva voluto arrivare anticipatamente per prepararsi all’evento imminente: assistere alla discussione della sua causa e vedere l’avvocato che la seguiva. Non sapendo bene cosa la emozionasse di più. Si era ritrovata a pensare spesso a Luigi, ma aveva subito scacciato via l’immagine con la parola ‘sposato’. Faceva sempre così quando scopriva che un uomo che le piaceva era maritato, non le piaceva la condivisione, seppure condita di passione e belle promesse.

Mente sorseggiava il cappuccino caldo al banco del bar, vide entrare il suo difensore, l’avvocato Luigi Montorsi. Con l’immancabile ventiquattrore piena di documenti. Quando la vide, palesò gioiosa sorpresa e le si avvicinò rapidamente.

”Anche lei a far colazione? Questo è il momento della giornata che preferisco, prima delle udienze. Sono rilassato e pieno di energie. Poi nel progredire della giornata l’uomore cambia.”

”Il suo è un lavoro duro, sempre in prima linea.” replicò Carlotta.

”Sì, ma per questo cerco di assaporare le dolcezze che la vita mi mette a disposizione. Per esempio incontrare un viso fresco e allegro come il suo.”

Carlotta sentendosi elogiata, finse di schermirsi.
”Ma che dice avvocato, la mattina ho un aspetto pessimo. Poi oggi sono preoccupata per l’udienza.”

”Preoccupata, ma perchè? Vedrà che la spunteremo. Forse sarebbe meglio andare..si sta facendo tardi.” Ed uscirono insieme dal bar per salire i gradoni del tribunale.

Carlotta non vi era mai stata, per sua fortuna, e tutto le apparve enorme, vecchio, lontano dal suo mondo. Ma era la realtà dell’uomo che tanto ammirava. Le piaceva alla fine?

continua

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Profilo Autore

Caterina Della Torre

Proprietaria di www.dols.it di cui è direttore editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

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