Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Marty Supreme
    • Com’è l’acqua? Riconoscere ogni giorno il mare invisibile del patriarcato
    • 2 cuori e 2 capanne
    • Mercy: sotto accusa
    • Standout Woman & Man Award
    • I corpi di Elizabeth
    • La villa portoghese
    • POLVO SERÁN
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Marty Supreme

      By Erica Arosio22/01/20260
      Recent

      Marty Supreme

      22/01/2026

      Com’è l’acqua? Riconoscere ogni giorno il mare invisibile del patriarcato

      21/01/2026

      2 cuori e 2 capanne

      21/01/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Per ri-pensare insieme un mondo migliore!
    Cultura

    Per ri-pensare insieme un mondo migliore!

    Caterina Della TorreBy Caterina Della Torre11/04/2013Updated:24/06/2014Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    A Torino esperte da tutto il mondo per condividere e confrontarsi su una nuova visione del mondo a partire dai valori delle Culture indigene di pace: società egualitarie e pacifiche, ispirate da valori mutualistici e in cui le donne “governano” i luoghi di potere .

    Per capire quale sia l’origine delle Culture Indigine di Pace ispirate a un matriarcato che, lo raccontano numerosi e recenti studi, è esistito in modo diffuso è necessario risalire alla “notte dei tempi.” Per saperne qualcosa in più, l’occasione giusta è il convegno “Culture Indigene di Pace. Ri-educarsi alla Partnership”, in programma a Torino a fine mese.
    Per tre giorni dal 26 al 28 aprile esperte/i e formatrici/ori da tutto il mondo si ritroveranno qui per la seconda edizione del convegno internazionale proposto dall’Associazione Culturale Laima, con il patrocinio del Comune di Torino, per un percorso di coeducazione su quell’accoglienza e reciprocità che trovano nutrimento nei valori del dono materno.
    “Ri-donare alla nostra società contemporanea una forma simile a quella di un ventre materno” è, infatti, questo il filo conduttore simbolico del percorso che offrirà importanti stimoli per riscoprire una parità nel linguaggio come nelle relazioni, oltre la rigidità di ruoli e la violenza di genere che persistente drammaticamente nella nostra società.
    Sei le conferenze in plenaria e otto i worshop per «“Ri-educarsi alla partnership” che – come spiegano i curatori Morena Luciani e Alessandro Bracciali – non è solo la ricerca della parità di genere, quanto piuttosto il bisogno di ristabilire un’uguaglianza tra tutti gli esseri viventi in una dimensione eco-spirituale di pace. Le testimonianze e gli studi specifici confermano che la pace si raggiunge all’interno di una società non sessista e non gerarchica, quasi a ricordarci che qualora si incrini quel primo equilibrio, tutta la struttura socio-economica e culturale ne farà le spese. Per questo vogliamo approfondire i valori educativi che sorreggono questi modelli sociali, con lo scopo di ri-educarci tutti e tutte ad una cultura di pace».

    «Oggi siamo ad un importante bivio nell’arco del nostro cammino evolutivo – aggiunge Alessandro Bracciali – e gli uomini debbono avere il coraggio, l’umiltà, la saggezza di tornare indietro sui nostri passi. Quando l’uomo si allontanò dalla venerazione dei simboli femminili come potenze generatrici e nutrienti della vita, decise di abbandonare la saggezza che lo teneva connesso alla vita in un rapporto di rispetto, benedizione e armonia. Da allora la componente maschile, che aveva scelto la via della prevaricazione, decise implicitamente di rinunciare a vivere gioiosamente e da pari. ».

    Per riannodare i legami con quelle culture indigene di pace in cui le donne contano e hanno un potere, sarà presente Rosa Martha Toledo Martinez artista e portavoce della cultura Juchiteca (Messico) che ha conservato nella comunità di Juchitan (circa 100 000 abitanti) abitudini sociali matriarcali, una cultura egualitaria in cui esiste la libertà di relazione, il rispetto dei diversi orientamenti sessuali e un’economia improntata al dono che ha resistito al capitalismo globale. Un workshop condotto da Francesca Rosati Freeman sarà dedicato al popolo Moso, una delle più interessanti culture matriarcali tuttora esistenti, protagoniste della prima edizione del convegno

    Il valore delle società matriarcali sarà affrontato dalla scrittrice e ricercatrice americana, Genevieve Vaughan principale esponente della teoria socio-economica basata sulla logica materna del dono, accompagnata da Ana Maria Estrada insegnante e direttrice della scuola Montessori di Kyle (Texas) che ha messo in pratica la teoria. Riane Eisler – eminente sociologa americana e autrice dei bestseller ”Il Calice e La Spada” e “Il Piacere è Sacro” – parlerà del valore del femminile all’interno di collettività che hanno “concettualizzato in forma femminile i poteri che regolano l’universo. Qui le donne non sono considerate inferiori, e che in queste società sono stimate qualità come: affettuosità, compassione e non violenza”.
    Molto attesa Starhawk, scrittrice, attivista politica, una delle voci-guida più importanti della spiritualità femminile mondiale, fondata sul rispetto e la cura della Madre Terra e testimonianza delle donne come rappresentanti di una differente visione della forza, per la difesa dei valori della vita
    Teorie ma anche pratiche per favorire un’immersione esperienziale nei worshop che affronteranno con approcci educativi aspetti relazionali, il linguaggio e la mitologia nel nostro agire quotidiano, la scoperta dei valori di una decrescita possibile che tenga saldi i valori della cura e della manutenzione del mondo. Guideranno i vari momenti: Luciana Percovich scrittrice, studiosa delle mitologie pre-patriarcali che proporrà un’introduzione al pensiero delle donne..
    Miriam Subirana, scrittrice, artista, formatrice, ricercatrice presso l’Università di Barcellona, autrice ha pubblicato recentemente: “Complici, liberi dai rapporti di dipendenza” (Ghena Editore) approfondirà le dinamiche di relazione, in particolare di coppia.
    Cura, dono e manutenzione del mondo: il laboratorio per “capire” il mondo a partire dalle nostre percezioni condotto da Daniela Degan facilitatrice del Laboratorio itinerante della Decrescita di Roma e Marco Deriu, docente in Sociologia, dell’Ass.Maschile Plurale e presidente dell’Ass. Nazionale per la Decrescita. Gli aspetti educativi in ottica interreligiosa e interculturale saranno al centro del workshop di Mario Bolognese e delle attrici Nadia Nardi e Maura Raviola mentre Chiara Zamboni, docente di filosofia del linguaggio all’Università di Verona e co-fondatrice della comunità filosofica “Diotima” affronterà l’importanza del linguaggio come opportunità per il superamento dei conflitti di genere.

    www.associazionelaima.it

    Per ri-pensare insieme un mondo migliore
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    caterina-torre-hp
    Caterina Della Torre
    • Website
    • LinkedIn

    Proprietaria di www.dols.it di cui è direttrice editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

    Related Posts

    Marty Supreme

    22/01/2026

    Com’è l’acqua? Riconoscere ogni giorno il mare invisibile del patriarcato

    21/01/2026

    2 cuori e 2 capanne

    21/01/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Il melograno Il melograno
    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Il 2025 è stato un anno difficile per me e per mo Il 2025 è stato un anno difficile per me e per molti. Speriamo che il 2026 sia meglio.
    Cigno nero Cigno nero
    Post su Instagram 18082362395157440 Post su Instagram 18082362395157440
    notte nera di vincent van Gogh notte nera di vincent van Gogh
    Post su Instagram 18156889486421205 Post su Instagram 18156889486421205
    Post su Instagram 18064342850227613 Post su Instagram 18064342850227613
    Venaria a Righe Venaria a Righe
    Leger a Venaria Leger a Venaria
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK