Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • CINQUE MINUTI PER L’ARTE : GUERNICA
    • Aria di Cambiamento tra Letterati e Lettori a Torino.
    • Genitorialità: prevenzione e cura
    • Il TE che ti piace
    • RESURREZIONE
    • I pugni in tasca
    • La generazione fragile
    • Consigliere di parità, che fare?
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Aria di Cambiamento tra Letterati e Lettori a Torino.

      By Stefi Pastori Gloss08/04/20260
      Recent

      Aria di Cambiamento tra Letterati e Lettori a Torino.

      08/04/2026

      Genitorialità: prevenzione e cura

      08/04/2026

      I pugni in tasca

      04/04/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Pari opportunità»Agli italiani piace la gnocca. E pure alle italiane
    Pari opportunità

    Agli italiani piace la gnocca. E pure alle italiane

    Caterina Della TorreBy Caterina Della Torre25/02/2013Updated:09/06/20141 commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    di Antonio Turi

    In qualsiasi paese civile un candidato premier che sale su un palco e chiede alla donna che ha di fronte quante volte viene avrebbe perso rovinosamente le elezioni. Come che vadano le cose alla fine, sia pure nell’incertezza di questo momento, è ormai chiaro che questo non è successo nel nostro paese. Indipendentemente dal risultato finale, si apre una fase di ingovernabilità che non potrà che portare a un nuovo voto nel giro di poco tempo. E se andrà così, e io sono pronto a scommettere che sarà così, allora sarà il caso di non perdere ancora tempo e rilanciare una serie di domande che per quello che mi riguarda pongo da mesi.

    Ma siamo un paese del cavolo perché c’è Berlusconi o lo siamo perché ci sono Berlusconi e questo Pd? La mia risposta è ancora la stessa: siamo un paese del cavolo perché ci sono Berlusconi e questo Pd. Perché a un leader malato di sesso, incapace di controllarsi, probabilmente anche un po’ malandrino ma che si è impadronito e ha fatto suoi (sia pure disattendendoli nella pratica) alcuni dei bisogni reali del paese, cioè la necessità di modernizzare, di ringiovanire, di combattere una classe politica malandrina, si oppone un Pd mummificato in una classe dirigente che non ne vuole sapere di andar via nonostante perde da secoli in ogni occasione possibile, una classe dirigente che non sa interpretare i bisogni del paese, e quindi non sa parlargli, semplicemente perché forte di una apparato spesso clientelare che garantisce una base minima di consenso, pretende di governare non con un programma ma costruendo la maggioranza in parlamento.

    Le elezioni appena concluse hanno mostrato definitivamente, a tutti quelli che si battono a sinistra, che il re è nudo. Che bisogna cambiare il modo di fare politica in Italia e che per fare questo è necessario cambiare l’intera classe dirigente del Pd. Bisogna tornare a fare lavoro politico, quello che piaccia o no ha saputo fare Grillo. Lavoro politico nelle piazze, in ogni luogo pubblico e privato, per cominciare a trasformare il paese e, solo dopo, poter raccogliere il consenso che questa trasformazione porterà.
    In mezzo, fra noi e il futuro, anni terribili. Ma anni di sudore finalizzato a una speranza, a un obbiettivo. Anni che se saremo bravi potranno portare a qualcosa.

    In questo panorama desolante, una parte fondamentale potrà averlo il mondo femminile. Ma solo a una condizione, che sappia partire da una domanda essenziale: perché un uomo come Berlusconi viene ancora votato da una larga fetta del mondo femminile? Cominciare a rispondere a questa domanda non negandola o disprezzando le donne che hanno votato centrodestra, significa far partire una riflessione capace di mettere in crisi un modello di concezione del mondo femminile che è chiaramente non aderente alla realtà.
    Certamente, la riflessione che le donne sapranno fare, se vorranno, sarà uno dei nodi centrali per disegnare un futuro che sia non solo diverso, ma migliore.

    italiane italiani piace la gnocca
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    caterina-torre-hp
    Caterina Della Torre
    • Website
    • LinkedIn

    Proprietaria di www.dols.it di cui è direttrice editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

    Related Posts

    Percorsi 2026: a Pesaro il femminismo si fa spazio (e tempo) per ripensare il mondo

    31/03/2026

    I congedi paritari e l’uguaglianza di genere

    31/03/2026

    IL TRIONFO FEMMINILE ALLE OLIMPIADI INVERNALI DI MILANO-CORTINA 2026

    19/02/2026

    1 commento

    1. anna demichele on 26/02/2013 17:54

      mi permetto di rispondere con la leggerezza di una filastrocca inventata da me :
      Mi son chiesta in questi giorni
      dai più beceri contorni,
      come mai abbiam sentito
      che la “gnocca” ora è ” partito”.
      ….
      Tutti quanti apron bocca
      per gridare ” forza gnocca !”
      e approfittan del momento
      per il rincoglionimento.
      …..
      Or la “gnocca “, la sfigata,
      si rifà alla patata
      che oramai s’è rassegnata
      a esser sempre associata
      a una scemina
      o a una vagina
      ….
      Cio’ che spiegarmi non saprei
      è perchè si ricorra a lei
      se lo gnocco è maschile.
      Forse perchè poco virile?
      …..
      Lo gnocco ,infatti,
      si scioglie in bocca
      morbidamente,
      impotente
      come emerito deficiente !
      …..
      Quindi chiudo questa
      sciocca filastrocca
      per dir che
      se c’è una gnocca
      è perchè c’è uno “gnocco”
      vuoto in zucca e mammalucco.
      ANNA DEMICHELE

      MORALE : GLI IDIOTI NON HANNO SESSO !!!!

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Di Stefi Pastori Di Stefi Pastori
    Post su Instagram 17982126200979072 Post su Instagram 17982126200979072
    Di Stefi Pastori Di Stefi Pastori
    Mostra ai Tarocchi a Bergamo all'accademia Carrara Mostra ai Tarocchi a Bergamo all'accademia Carrara
    Post su Instagram 18105010093930063 Post su Instagram 18105010093930063
    Tulipani selvatici Tulipani selvatici
    È primavera È primavera
    Post su Instagram 18094279226016400 Post su Instagram 18094279226016400
    Palazzo reale a milani Palazzo reale a milani
    Fiori di pesco Fiori di pesco
    Grazie a tutti gli amici e follower che mi hanno f Grazie a tutti gli amici e follower che mi hanno fatto gli auguri per il mio compleanno di ieri. Grazie a quelli che conosco e a quelli che mi seguono senza conoscermi . Siete davvero tanti...,
    Post su Instagram 18124546540575561 Post su Instagram 18124546540575561
    Milano e le magnolie Milano e le magnolie
    Fiori di marzo Fiori di marzo
    Tulipani Tulipani
    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK