Non solo perchè donna ma perchè brava

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Ho compreso da molti fattori che a molte lettrici di dols non piace parlare di politica. Non ne conosco i singoli motivi, ma posso tirare ad indovinare. La politica è troppo lontana dalla vita quotidiana in cui e donne ‘’agiscono’’ e si spendono in prima persona.

Tuttavia è la vita istituzionale, parlamentare, politica e governativa che regola la nostra quotidianità, dalle pensioni agli stipend al costo della luce e dei vari articoli al supermercato e quindi è giusto che anche le donne abbiamo voce in capitolo. Siamo il 52% della popolazione italiana!

Seppure ci siano state le elezioni poco fa, la situazione italiana invece di uscire la tunnel stretto in cui era stata gettata sia dalla crisi internazionale sia dall’allegro ‘’spendere’’ dei governi precedente, si è cacciata  in un vero e proprio ‘’cul-de-sac’’ da cui sembra difficile se non impossibile (se veramente non lo si voglia) venir fuori.

Si è riusciti a eleggere i presidenti di Camera (una donna, la Boldrini) e Senato (Grasso, un uomo), ma del presidente del consiglio, nonché di una vera maggioranza parlamentare certa, nemmeno a parlarne.

Tant’è che il presidente uscente, Giorgio Napolitano, ha pensato di trovare un escamotage, eleggendo dieci  personalità da lui personalmente scelte per smuovere le questioni più urgenti e che in mancanza di governo non sarebbero state risolte.
Anche qui nelle dieci personalità, nemmeno una donna. (causa la fretta, dice Napolitano, ma possibile che non gli sia venuta in mente nemmeno una donna ‘valida’’?)

Ora comunque ad aggravare ed appesantire la situazione si è accavallata anche l’elezione di un nuovo presidente (chissà perché uso il maschile). Naturalmente i papabili apparsi in lizza, sono stati subito di sesso maschile. Il nome di qualche donna è stato avanzato, ma senza grande enfasi e convinzione.

Una donna al Quirinale! Che grande evento sarebbe per un paese come l’Italia in cui il gentil sesso è agli ultimi posti in quasi tutte le classifiche mondiali.

Ma quale donna potrebbe convincere tutti e tre i poli che si sono costituiti? Le donne si interrogano molto online sulla candidata, a molte piacerebbe Emma Bonino, ad altre no, per le sue attività pro aborto o per alcune scelte operate con il suo partito, quello dei Radicali italiani.

Eppure da alcuni sondaggi appare che il suo nome sia nella lista di tutti e tre i poli (destra sinistra e 5stelle) ma non al primo posto. Quindi a tutti piace ma nessuno la proporrebbe in prima istanza. E perché no?

Eppure, come osserva Cristina Molinari ‘‘In Italia non esiste uno schieramento liberale e laico e Berlusconi ha condotto la destra italiana in un’area di populismo insensato, tradendo le pur flebili speranze iniziali di rinnovamento.Emma Bonino non è, né ha mai affermato di essere , un membro del PD e proprio per questo potrebbe essere una candidata sgradita a entrambi gli schieramenti, ma stimata da tutti , ed in grado di esercitare quella funzione di garanzia che in queste condizioni politiche non è facilissima. Per queste ragioni e per il fatto che ha un curriculum superiore a quello di molti altri candidati uomini, credo sia la candidata che può ragionevolmente aspirare a quella nomina e svolgerla con competenza.

Quindi donne, rompiamo gli indugi e polarizzaiamo la nostra scelta intorno a questa personalità tanto amata dagli italiani della ‘’vecchia’’generasione, ma stimata anche e moltissimo all’estero per la sua attività internazionale. E se poi si deciderà che il presidente sarà non solo una  donna, ma la più competente, che sia Emma Bonino !

P.S.

Non mi chiedete perchè ho scelto la mela come immagine per questo articolo. Vi lascio immaginare…

I sondaggi:
corriere.it – finora hanno votato in 184.213

1. BONINO Emma 29.9%
2. PRODI Romano 13.1%
3. RODOTA’ Stefano 8.3%
4. STRADA Gino 5.6%
5. LETTA Gianni 4.7%

ilfattoquotidiano.it – attuali votanti: 96.552

1. Emma Bonino 20.44%
2. Stefano Rodotà 15.96%
3. Romano Prodi 12.13%
4. Milena Gabanelli 8.97%
5. Gino Strada 7.34%

lastampa.it – attuali votanti: 17.548

1. Emma Bonino 24%
2. Romano Prodi 16%
3. Stefano Rodotà 12%
4. Gustavo Zagrebelsky 7%
5. Gino Strada 4%

ilsecoloxix.it – attuali votanti: 1805

1. Emma Bonino 36%
2. Stefano Rodotà 16%
3. Gustavo Zagrebelsky 14%
4. Annamaria Cancellieri 13%
5. Romano Prodi 10%

espresso.repubblica.it – attuali votanti: 28.893

1. Emma Bonino 11.749
2. Romano Prodi 5.858
3. Stefano Rodotà 3.692
4. Gustavo Zagrebelsky 1.318
5. Nessuno di questi 1.295

sole24ore.it

1. Emma Bonino 30%
2. Romano Prodi 13.8%
3. Annamaria Cancellieri 9.1%
4. Stefano Rodotà 8.2%
5. Gianni Letta 6.8%

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Profilo Autore

Caterina Della Torre

Proprietaria di www.dols.it di cui è direttore editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

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