Immagine generata con AI Descrivere un luogo equivale, in un certo senso, a ricrearlo attraverso il nostro sguardo. Osservare significa scegliere cosa vedere, da dove guardare, quali dettagli mettere a fuoco. Ogni descrizione è quindi anche una forma di interpretazione della realtà. Giulio Mozzi, nei suoi libri e nei suoi blog, approfondisce il tema della descrizione con esempi d’autore ed esercizi di scrittura creativa, mostrando come raccontare un luogo significhi non solo elencarne le caratteristiche, ma anche restituirne l’atmosfera, il ritmo, il significato per chi lo osserva. Tocca a te! Riscalda la penna e gli occhi…. Un esempio? Ecco cosa…
Autore: Renata Balducci
TE CARENTE: per sorseggiare i tuoi difetti, le tue imperfezioni, le tue debolezze e le tue carenze Scrivi… Lasciati ispirare da altre scritture: “Io sono quello che non ce la faccio.Sono stanco, anzi, stanchissimo. La vita moderna ha dei ritmi e delle pretese che tenerci dietro, io non ce la faccio. Oppure no.Io sono esaurito. Ho finito, nel breve volgere di sette lustri, l’energia vitale che mi è stata concessa.Sono scarico. Sembro vivo ma sono morto. Oppure no.” P. Nori, Bassotuba non c’è, Einaudi 2000 “Mi hanno detto che parlo troppo e che parlo troppo poco, o che parlo a…
Un sorso di te TE CARENTE: per sorseggiare i tuoi difetti, le tue imperfezioni, le tue debolezze e le tue carenze Scrivi… Lasciati ispirare da altre scritture: “Io sono quello che non ce la faccio.Sono stanco, anzi, stanchissimo. La vita moderna ha dei ritmi e delle pretese che tenerci dietro, io non ce la faccio. Oppure no.Io sono esaurito. Ho finito, nel breve volgere di sette lustri, l’energia vitale che mi è stata concessa.Sono scarico. Sembro vivo ma sono morto. Oppure no.” P. Nori, Bassotuba non c’è, Einaudi 2000 “Mi hanno detto che parlo troppo e che parlo troppo poco,…
Un sorso di te Immagine generata con AI Dall’ultima volta non riesci a fare a meno di pensare agli amori passati? Ti chiedi cosa ti abbia affascinato di questa o quella persona tanto da perderci la testa? O perché invece non ti sei mai innamorata di altre, magari più meritevoli, affidabili e stupende persone? Un’amica mi ha scritto che dall’ultimo post non vede l’ora di avere un momento per dedicarsi alla ricostruzione dei suoi innamoramenti. Mi dice: “Mi capita come quando leggo un bel libro e passo ogni minuto a pensare al momento in cui lo potrò riprendere in mano…
Sul dizionario alla voce “umorismo” si legge:Modo intelligente, sottile e ingegnoso di vedere, interpretare e presentare la realtà, mettendo in risalto gli aspetti insoliti, bizzarri e divertenti. Dovremmo ricordarci più spesso di ridere, di non prenderci troppo sul serio, di vedere e interpretare la realtà in modo intelligente. Qual è il tuo lato insolito, bizzarro e divertente? Scrivi e divertiti. Avrai modo, più avanti, di riflettere sui tuoi pregi e sui tuoi difetti. Per il momento lasciati travolgere dalla voglia di ridere di te e basta. 1. Scrivi una caricatura di te stesso.Prova a fare con le parole ciò che…
Immagina di intervistare te stessa sulla tua vita, le scelte che hai fatto, le tue abitudini: fatti le domande, datti le risposte. Inizia pensando alle domande: cosa chiederesti a qualcuno che non conosci per sapere qualcosa di più sulla sua vita, passata e presente, sulle sue aspettative e i suoi desideri e sul suo carattere? In classe: approfittane per esplorare tutti i tipi di domande che si possono fare (quelle che iniziano con “Come…” “Quando…” “Quanto…”, ecc..) e a quale scopo. Per scoprire tutti i modi di porre domande puoi giocare al “Ping pong di domande”: due studenti, uno di…
Un sorso di te immagine AI Abbiamo iniziato l’anno con un pot-pourri di gesti propiziatori: indossare come portafortuna mutande rosse, ingollare 12 acini di uva contemporaneamente ai rintocchi della campana di mezzanotte, trangugiare le lenticchie che porteranno tanto denaro. E altri riti e gesti che ognuno di noi ha accumulato negli anni ci accompagnano quotidianamente. Qualcuno ci crede ciecamente, altri no ma non si sa mai. A nulla vale la razionalità, l’aver verificato per tutta la vita che nessuno di questi riti può influenzare il futuro: se non metto la mia maglia fortunata non supererò l’esame, se dimentico i miei…
TE CARENTE: per sorseggiare i tuoi difetti, le tue imperfezioni, le tue debolezze e le tue carenze Scrivi… Lasciati ispirare da altre scritture: “Io sono quello che non ce la faccio.Sono stanco, anzi, stanchissimo. La vita moderna ha dei ritmi e delle pretese che tenerci dietro, io non ce la faccio. Oppure no.Io sono esaurito. Ho finito, nel breve volgere di sette lustri, l’energia vitale che mi è stata concessa.Sono scarico. Sembro vivo ma sono morto. Oppure no.” P. Nori, Bassotuba non c’è, Einaudi 2000 “Mi hanno detto che parlo troppo e che parlo troppo poco, o che parlo a…