“Stefania” dà i… “Brividi”

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di Daniela Tuscano

eurovisionComplimenti alla Kalush Orchestra che con la loro “Stefania” si sono aggiudicati la vittoria all‘Eurovision Song Contest. Forse non poteva andare diversamente, forse sì. Il brano è bello e appassionato, non mi convince la parte rap ma è un problema mio dato che non amo questo genere di espressione artistica. Sicuramente, però, è il loro lato meno originale; se esiste (ed esiste) qualcosa in comune tra gli ucraini e Alessandro Mahmood – più che con Blanco/Fabbriconi – è la capacità d’evocare suggestioni, leggende, radici che affondano in epoche inquiete.

La jam-session di poche sere fa l’ha dimostrato. Ognuno ha il suo Oriente e quello ucraino ne è un aspetto, sincretista, confuso, biondo e variopinto. Piacevole.
Quella capacità evocativa, nella prova di Alessandro e Riccardo/Blanco, sabato è purtroppo venuta meno, per molte ragioni che non importa elencare qui. Perdere non è mai bello ma, nel caso di artisti ancora in divenire, può rappresentare un’occasione di ulteriore crescita. Oggi molti talenti si bruciano anzitempo perché, travolti dai primi successi, si vedono catapultati sul podio senza lasciar “decantare” le loro qualità. Il giovanissimo Blanco ha una disinvoltura incredibile in scena. Adesso si tratta di affinare quella dote istintiva che, se in certi momenti aiuta, in altri può tradire. A Mahmood, lo confesso, sono affezionata. È bravo, affascinante, umile e simpatico. Ha realizzato un bellissimo album, “Ghettolimpo“. Esprime una certa sofferenza. Un personaggio come lui mancava nel panorama musicale italiano. L’accoppiata con Blanco ha funzionato egregiamente a Sanremo, ora è forse giunto il momento di voltar pagina e, si sa, i cambiamenti sono sempre preceduti da rischi e cadute. Ad ogni modo, auguri a tutti. Di questa edizione tumultuosa, fra post-pandemia ed echi di guerra, amo conservare l’immagine d’un gruppo di giovani musicisti che si divertono insieme.

kalush-orchestra

mahmood-blanco

 

 

 

 

Parole di ”Stefania”
Stefania mamma mamma Stefania
Il campo fiorisce, ma lei sta diventando grigia
Cantami una ninna nanna mamma
Voglio sentire la tua parola.

Mi ha cullato, mi ha dato il ritmo e probabilmente la forza della volontà; non ha preso, ma ha dato.
Probabilmente ne sapeva ancora di più e da Salomone.
Camminerò sempre da te per strade dissestate
Non si sveglierà, non si sveglierà, io tra le forti tempeste
Prenderà due segni dalla nonna, come se fossero proiettili.
Mi conosceva molto bene; non si è lasciata ingannare, come se fosse molto stanca; mi ha cullato nel tempo
Lyuli lyuli lyuli…

Stefania mamma mamma Stefania
Il campo fiorisce, ma lei sta diventando grigia
Cantami una ninna nanna mamma
Voglio sentire la tua parola.

Non ho i pannolini ma mamma ma mamma, basta, come se non fossi cresciuto per pagare le cose
Non sono un bambino piccolo, perde ancora la pazienza, camminavo, “come se le scorie ti colpissero”

Sei tutta giovane oh madre al culmine, se non apprezzi la custodia del picco della gloria, sono nel vicolo cieco
Uccidi quel picco quel picco, canterei con il mio amore
Lyuli lyuli lyuli…

Stefania mamma mamma Stefania
Il campo fiorisce, ma lei sta diventando grigia
Cantami una ninna nanna mamma
Voglio sentire la tua parola.

Stefania mamma mamma Stefania
Il campo fiorisce, ma lei sta diventando grigia
Cantami una ninna nanna mamma
Voglio sentire la tua parola.

Eurovision Torino 2022

https://www.raiplay.it/video/2022/05/Eurovision-Song-Contest-2022—Ucraina-Kalush-Orchestra-cantano-Stefania—10052022-bab4a609-8265-4abd-a96d-26c70ce86cc1.html

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Profilo Autore

Caterina Della Torre

Proprietaria di www.dols.it di cui è direttore editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

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