Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Una stanza tutta per sé
    • Che città vogliamo costruire
    • Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato
    • La leaky pipeline della politica
    • Progetto BAB
    • Odissea
    • Skynet e la presenza femminile nelle tecnologie
    • Le dimissioni dei genitori
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Che città vogliamo costruire

      By simonasforza13/07/20260
      Recent

      Che città vogliamo costruire

      13/07/2026

      Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato

      11/07/2026

      Odissea

      07/07/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Ambiente»26 aprile 1986. Il disastro di Chernobyl
    Ambiente

    26 aprile 1986. Il disastro di Chernobyl

    Sara SestiBy Sara Sesti26/04/2022Updated:27/04/2022Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    chernobyl2
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Ricordo ancora quel 26 aprile del 1986. Stavo viaggiando con un’amica per conoscere meglio la Germania, paese la cui lingua avevamo da poco conosciuto e che volevamo apprendere in loco. Da Freiburg ad Hannover. Le abitudini  per noi di questo popolo germanico così diverse dalla nostre, ci avevano interessato e sorpreso. Paesi lindi e pinti, eppure avevano vissuto due guerre  ne secolo scorso.. E si erano ricostruite ed erano risorte.

    Dopo alcuni giorni di vita errabonda eravamo arrivate  vicino alla meta finale Hannover. Il nostro tedesco era carente ma ero riuscita a leggere sul giornale di un passeggero che divideva lo scompartimento con me, in grandi lettere la scritta ”Atom”. Alla prima fermata del treno scesi per telonare in Italia e chiedere quale infausto evento fosse occorso. Mio padre  mi disse tutto d’un fiato.” E’ scoppiata una centrale nucleare nell’ex URSS (non ricordava il nome)” e mi propose di tornare subito in Italia. Così feci, passando per terre e terreni contaminati.

    Dopo l’accaduto ho sempre sperato che non succedesse mai più una tale disgrazia.

    Riporto qui di seguito un articolo di una nostra collaboratrice, grande attivista e scienziata, che condivido.
    di Caterina Della Torre

    26 aprile 1986. Il disastro di Chernobyl

    Trentasei anni fa, il 26 aprile 1986, esplose il reattore di Chernobyl, nell’Ucraina settentrionale (ex URSS), provocando la fuoriuscita di una nube radioattiva che si disperse nell’atmosfera e fece alcune migliaia di morti.
    Fu l’incidente più grave mai verificatosi in una centrale nucleare (con quello di Fukushima del 2011) e pur nel quadro di una tragedia dagli effetti ‘circoscritti’ essenzialmente all’Europa, l’umanità tutta si sentì ‘spiazzata’ di fronte all’imprevisto. Era la prima sonora e dolentissima lezione d’umiltà ricevuta dall’ “homo technologicus”.

    Il disastro di Cernobyl ha rappresentato per il femminismo italiano una svolta decisiva, un vero e proprio cambio di rotta, perché fu riconosciuto non più come un incidente isolato (come nel precedente caso di Seveso del 1976), ma come la manifestazione di uno squilibrio da affrontare nelle sue origini profonde.
    La critica delle donne apportò una rivoluzione, perché mise in discussione la presunta oggettività e neutralità della ricerca, rivendicando la presenza dell’elemento individuale, soggettivo e sessuato, anche nel processo di produzione di conoscenza.
    Chernobyl cambiò in parte anche le scelte energetiche: se negli anni ’80 il nucleare ne deteneva la maggioranza, a partire dagli anni successivi la situazione si è parzialmente modificata indirizzandosi in molti paesi a favore delle energie rinnovabili. Ma non è bastato e subiremo la dipendenza da altri Stati per il nostro fabbisogno energetico.

    In questi mesi, di fronte alla guerra stiamo vivendo l’esperienza amarissima di veder rapidamente crollare tante certezze. Anche la speranza che ha accomunato il movimento delle donne con quello dei giovani di Fridays for Future in una transizione ecologica è messa a dura prova.

    chernobyl disastro nucleare
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Sara Sesti

    Insegnante di Matematica fa parte dell’Associazione Donne e Scienza. E’ responsabile per il ”Centro di Diffusione della Cultura Scientifica e Tecnologica” dell’Università di Milano della rassegna di film e documentari scientifici “Vedere la Scienza- Sguardi sulle Donne di scienza”. Ha curato, per il Centro di Ricerca PRISTEM dell’Università Bocconi, la mostra ”Scienziate d’Occidente. Due secoli di storia”. Ha pubblicato con Liliana Moro il libro ”Donne di scienza. 50 biografìe dall’antichità al duemila”, PRISTEM-Bocconi, 1999 e “Scienziate nel tempo. 70 biografie”, LUD Milano, ultima edizione 2010. Collabora con la rivista di matematica ”Progetto Alice”. E’ una delle webmaster del sito www.universitadelledonne.it. É coautrice dello spettacolo teatrale “Scienziate visionarie. Il mondo che vogliamo” prodotto da Pacta dei Teatri (2023)

    Related Posts

    Che città vogliamo costruire

    13/07/2026

    Città marina SEATY a Salina

    15/07/2024

    Per un turismo sostenibile nel parco del Ticino

    02/07/2024
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Maggio il mese dei fiori sta finendo.q Maggio il mese dei fiori sta finendo.q
    Ieri in Gae Aulenti Ieri in Gae Aulenti
    Ieri Al Bam Ieri Al Bam
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK