Festival del baratto a Veglia

0

Il festival del baratto di Veglia è antico e nuovo. Una formula originale al passo coi tempi.

L’idea del festival di Veglia è tutta tua. Ne sei la direttrice e l’ideatrice. Di cosa si tratta e come funziona?
E ‘un festival antico e nuovo allo stesso tempo, si arriva con la propria sedia, si porta in dono all’artista un prodotto della terra al posto del biglietto, olio vino o formaggio. Da quando ero una adolescente con la passione per il teatro immaginavo di dirigere uno spazio teatrale, ma dove vivevo io a Manciano non c’erano teatri. Sognavo un teatro dove recitare e ospitare compagnie con spettacoli. Poi quando sono andata all’università a Bologna al D.a.m.s , mi sono resa conto che non c’erano direttrici artistiche nei teatri, ma solo  direttori uomini, le donne erano le segretarie o le organizzatrici. Spesso penso che anche oggi le direttrici artistiche dei teatri e dei festival in Italia sono molto poche !!Un gender gap pazzesco insomma ! Allora nel 2007 ho creato un festival da sola , ideandolo , costruendolo, e arredandolo come se fosse una casa, la mia casa teatrale con una grande forza generatrice . Il festival “ A veglia teatro del baratto “ e ‘ arrivato alla sua 15 esima edizione . Per fare una rivoluzione bisogna alzarsi da soli, e vedere chi ti segue nel viaggio .

Portare il teatro contemporaneo in Maremma in un paese dove il teatro non c’era è stata una grande rivoluzione d’amore. Vedere adulti e con figli quelli che erano adolescenti all’inizio del festival nel 2007 mi emoziona molto.

Il baratto funziona ancora In un mondo della moneta digitale?
Il baratto funziona ancora In un mondo della moneta digitale? Si. In un festival dove l’arte nutre il territorio e il territorio nutre l’arte c’è una virtuosa economia circolare, chi viene a vedere gli spettacoli va prima in negozio a comprare dei prodotti e poi li dona all’artista , mentre il l’agricoltore o il contadino e l’agricoltore decide di andare a teatro portando qualcosa che produce .

La gente lo apprezza ancora?
Il festival “ a veglia teatro del baratto “ è una formula originale al passo con i tempi. Apprezzata proprio perché molto genuina e aperta. Un teatro aperto da 4 lati . Non un teatro formale ma amicale, con l’artista vicino al pubblico , un teatro totale dove i palchi sono i panorami e le quinte i muri delle case . Un teatro aperto da 4 lati per costruire attimi di paradiso terrestre in Maremma.

Hai visto Nomadland?
Ho visto il film e sono d’accordo con molte cose. Citando Bianciardi da “ la vita agra “ ti direi che è un ‘isola.

Cosa proponi quest’anno?
Il tema di questo anno è : attimi di paradiso terrestre! Su come noi possiamo vivere il paradiso in vita ogni volta che facciamo qualcosa che ci piace e in cui ci sentiamo realizzati . Per me il paradiso é il teatro !

Perchè in Toscana e poi soprattutto in Maremma?
Il festival è nato nel mio paese di origine Manciano in provincia di Grosseto. Centro della Maremma, tra le colline ,le terme e il mare. Era il paese di mio nonno  quello di cui narro in Orti Insorti , la vita e l’amore per la terra.  Mio nonno la sera usciva di casa con una sedia in una mano e una bottiglia di olio nell’altra e mi diceva , “ o io vado a veglia a casa di ..” ecco la veglia è una nostra tradizione antica del tempo dei nonni. Si andava in casa o in cortile di vicini e amici e la sera si chiacchierava fino a che non era l’ora di andare a dormire. Si portava qualche cosa da mangiare e da bere e si assisteva a una chiacchierata o talvolta a un cantore in ottava rima che passava da lì. Mia nonna mi raccontava che la veglia durava quanto duravano le candele accese, quando si spegnevano voleva dire che la veglia era finita.

Quest ‘anno è un’ edizione speciale ?
Si questo e’ il 15 esimo anno e questo anno c’è una sezione speciale dedicata al terzo paradiso di Michelangelo Pistoletto a Grosseto dal 5 al 7 Agosto . Il festival dal 8 al 19 Agosto che si svolge a Manciano e nel suo vasto comune è dedicato alla memoria di Giuliano Scabia, poeta e drammaturgo, creatore di architetture umane e grande sperimentatore teatrale e docente al Dams. Ho avuto la fortuna di seguire i suoi corsi di drammaturgia, quando studiavo a Bologna.
Quando 10 anni fa esatti venne ospite del festival mi disse che era il festival la mia tesi di laurea !!

Il programma è consultabile sul sito : www.avegliateatrodelbaratto.it.
Per info whatsapp scrivere a : 339 8512693.
Per tutti gli spettacoli e le presentazioni del libri è richiesta la prenotazione e l’ingresso è regolato dal rispetto delle norme anti covid vigenti.

 

Attimi di paradiso.
In Maremma con il teatro vagante…
Care creature semplici e creative, con l’aiuto delle muse e delle fate tra alberi poeti e foreste sorelle ecco a voi, con gioia e resilienza, il programma della 15esima edizione del
Festival A Veglia Teatro del Baratto!
Edizione dedicata al poeta Giuliano Scabia.
Con dialoghi, simposi, libri, incontri, cerchi magici, cene paradisiache e ben 15 spettacoli per la gioia delle anime giocose…
• 1 Concerto mistico
• 1 Circo dell’ 800 in piazza
• 1 Laboratorio di giocolieria
• 1 Istallazione vagante
• 7 Presentazioni di libri
• 1 Convegno
• 1 Simposio
• 1 Conferenza spettacolo
• 1 Incontro filosofico
• 1 Cena paradisiaca

Scarica il programma degli eventi

Network Radio 2000

Seguirà il festival con dirette dagli spettacoli e interviste al pubblico ogni giorno del Festival.

Network Radio 2000 – Conferenza stampa A veglia !

Entra nella riunione in Zoom
https://us05web.zoom.us/j/8502214317?pwd=UkUxYUJiTnYvcndHNUt1YW1EejErUT09

ID riunione: 850 221 4317
Passcode: vFV0gu

In caso di pioggia gli spettacoli e le presentazioni dei libri si svolgeranno presso la terrazza coperta del centro di aggregazione la pesa (Ex mattatoio)

Via Circonvallazione Sud – MANCIANO.

Gli ingressi sono regolati dalle norme Covid vigenti .

CONDIVIDI

Profilo Autore

Caterina Della Torre

Proprietaria di www.dols.it di cui è direttore editoriale e general manger Nata a Bari nel 1958, sposata con una una figlia. Linguista, laureata in russo e inglese, passata al marketing ed alla comunicazione. Dopo cinque anni in Armando Testa, dove seguiva i mercati dell’Est Europa per il new business e dopo una breve esperienza in un network interazionale di pubblicità, ha iniziato a lavorare su Internet. Dopo una breve conoscenza di Webgrrls Italy, passa nel 1998 a progettare con tre socie il sito delle donne on line, dedicato a quello che le donne volevano incontrare su Internet e non trovavano ancora. L’esperienza di dol’s le ha permesso di coniugare la sua esperienza di marketing, comunicazione ed anche l’aspetto linguistico (conosce l’inglese, il russo, il tedesco, il francese, lo spagnolo e altre lingue minori :) ). Specializzata in pubbliche relazioni e marketing della comunicazione, si occupa di lavoro (con uno sguardo all’imprenditoria e al diritto del lavoro), solidarietà, formazione (è stata docente di webmarketing per IFOA, Galdus e Talete). Organizzatrice di eventi indirizzati ad un pubblico femminile, da più di 10 anni si occupa di pari opportunità. Redattrice e content manager per dol’s, ha scritto molti degli articoli pubblicati su www.dols.it.

Lascia un commento


uno + = 7