The Walking Mama: mamme in cammino, non più sole

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Un’idea semplicissima, ma geniale: organizzare gruppi di donne che camminino insieme. Non in senso metaforico: i gruppi di walking mamas ideati da Simona Guarneri e Mara Bindoni percorrono a piedi le vie delle loro città. Ma si scambiano anche confidenze di vita, facendo così davvero un pezzo di strada insieme.

Come tutte le grandi idee, quella di The Walking Mama ODV è nata praticamente per caso, nel 2018, quando due amiche, Mara e Simona, hanno deciso di ‘staccare’ dalla routine quotidiana almeno per qualche ora alla settimana, per concedersi una passeggiata serale. Poteva restare un’abitudine solitaria: si è trasformata invece in un movimento, che si è diffuso inizialmente in tutta la provincia di Brescia (Mara e Simona sono di Bovezzo) e – grazie ai social e a gruppi Facebook – sta prendendo piede anche nel resto d’Italia.

Una passeggiata con The Walking Mama è tante cose: un’uscita tra amiche, l’occasione di conoscerne di nuove, una pausa relax per se stesse, un’attività per mantenersi in forma; ma è soprattutto, come lo definiscono le sue creatrici, un “progetto di aggregazione” in cui poter confrontarsi, condividere esperienze, aiutarsi reciprocamente. In altre parole, un modo speciale di mettere a frutto la solidarietà femminile. Già, perché le walking (molte mamas, ma non necessariamente tutte con figli a casa) sono donne: nei gruppi non sono previsti uomini. “Abbiamo scelto di aprire l’iniziativa solo alle donne in quanto abbiamo constatato che ci si sente più libere di affrontare determinati argomenti”, spiegano Mara e Simona, “e meno a disagio a camminare ognuna con le proprie possibilità”.

PasseggiataI percorsi Walking, comunque, sono adatti a tutte: non particolarmente lunghi, si svolgono attraverso città e paesi, a partire da un luogo di ritrovo comune, e presentano anche momenti di convivialità. Per il Natale 2019, ad esempio, l’associazione (nata nel giugno 2018 come onlus) ha organizzato una passeggiata di 4 chilometri dalla stazione della metropolitana di Brescia, con una cena finale: un evento rivolto a donne di ogni età, non necessariamente già walking. Ai gruppi in cammino, infatti, ci si può unire senza problemi né formalità, in base alla propria disponibilità di tempo.

Forse è la semplicità il segreto del successo di The Walking Mama ODV: è bastato pubblicizzare sui social foto e percorsi e far conoscere l’iniziativa al gruppo Facebook locale “Non solo mamme BS”, forte di 11.000 utenti, per avviare un passaparola, che ha permesso la formazione di altri gruppi nella provincia di Brescia, su iniziativa di volontarie. “Abbiamo avuto molto sostegno dalle attività locali”, spiegano Simona Guarneri e Mara Bindoni, “e per un periodo siamo state affiancate da un personal trainer fornitoci da una delle farmacie del paese”.

The Walking MamaPer iscriversi a uno dei gruppi e cominciare subito a camminare (o per fondare un proprio gruppo), basta contattare The Walking Mama via Web o sui social, dopo aver letto le regole di partecipazione. Ogni gruppo comprende dalle 10 alle 30 donne; in alcuni casi, però, a camminare sono state in 50. Ci si muove all’interno del paese, o della cittadina, un paio di volte alla settimana, lungo tragitti di circa 5-7 km; e, mentre si cammina, si conversa, ci si conosce, si offre supporto a chi ne ha bisogno. “Nei nostri gruppi si chiacchiera, si cammina tanto e si rientra a casa più serene e più cariche, a volte con una visione diversa dei problemi quotidiani; nascono nuove amicizie e ci si mette tutte allo stesso livello, indipendentemente dall’età e dalla vita che una persona svolge.”

Web: http://thewalkingmama.simplesite.com/
Facebook: https://it-it.facebook.com/THEWALKINGMAMA/
Instagram: @themamawalking

Foto di 敏儿 梁 da Pixabay

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Profilo Autore

Chiara Santoianni

Chiara Santoianni, scrittrice, giornalista, counselor e docente, pubblica dal 1984 e ha collaborato a numerosi quotidiani e periodici italiani. È autrice del saggio Popular music e comunicazioni di massa (ESI, 1993), del manuale Sicurezza informatica a 360° (Edizioni Master, 2003), del libro per ragazzi Preso nella Rete (Sesat Edizioni, 2012). Ha scritto inoltre il romanzo umoristico Il lavoro più (in)adatto a una donna (Cento Autori, 2011) e i romanzi di chick lit Il diario di Lara (ARPANet, 2009), Provaci ancora, Lara! (ARPANet, 2012) − vincitori delle edizioni 2008 e 2012 del concorso ChickCult −, Cocktail di cuori e Missione a Manhattan (Cento Autori, 2015 e 2016). È autrice e curatrice della raccolta di racconti di chick lit Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera) (Albus 2012) e, dal 2015, della collana di Cento Autori "A cuor leggero". Inoltre, è autrice delle guide turistiche Enogastronomia, Turismo Balneare, Turismo Giovanile, Turismo Enogastronomico (Electa Napoli, 2004-2006); co-autrice delle guide di viaggio Pacific Coast (Edimar, 1999) e Napoli. Costa e isole (De Agostini, 2002). Suoi racconti sono contenuti nei volumi collettivi Lavoro in corso (Albus Edizioni, 2008), Timing semiserio per un matrimonio quasi perfetto (ARPANet, 2011), Non proprio così (Giulio Perrone, 2011), ManifestAmi (2013). Ha scritto per anni la rubrica Numerando per la rivista d’informatica “Internet Magazine”. Ha inoltre ideato e realizzato il sito web Chiara’s Angels − finalista al Premio DonnaèWeb e all’Italian eContent Award 2006 − e il blog di recensioni librarie Spazio Autrici. La sua passione, oltre alla scrittura, è la tecnologia in tutte le sue forme.

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