Naufraghi in porto – Grazia Deledda

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Il premio Nobel sardo ci conduce in una storia di ingiusta detenzione.

naufraghi in portoNella traduzione inglese c’è un continuo, che fa da ponte al successivo romanzo “Dopo il divorzio”.
Il premio Nobel sardo ci conduce in una storia di ingiusta detenzione.
Giovanna è contesa tra due uomini.
Nell’arida terra di Sardegna tra fede e speranza serpeggia l’odio e il mutismo. Non si grida all’ingiustizia, l’allenamento alla rassegnazione ha dato ottimi frutti.
In un tempo assoluto di “molti pochi” anni, in uno spazio angusto del carcere e con pance ruspanti di impulsività, si consuma il miracolo della minima umanità dei personaggi deleddiani.
Poco meno che umanoidi, in un mondo notturno e segreto, che progetta e poi per demenza dimentica, il solito favoloso festival di carne umana.

Voto 8.

 

 

Notizie su Grazia Deledda  http://www.homolaicus.com/letteratura/deledda.htm

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Profilo Autore

Gina Sorace

Gina Sorace nata a Bari nel 1980, si laurea a 22 anni in giurisprudenza per poi proseguire con studi classici ed ingegnieristici. Parla fluentemente 17 lingue e il suo sogno è conseguire la laurea in scienze religiose. Vive per leggere e anche un po’ il contrario. Ha scritto 4 libri

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