Mamma per sempre

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Cosa può trasformare una donna in mamma più in fretta di una maternità?

Una bella spiaggia di sabbia, il fondale del mare molto basso adatto per bambini, infatti ce ne sono molti in giro con secchielli e palette in riva.  Ci sono anche tante mamme giovani con neonati in braccio. Mi immedesimo quasi   anche  se sono passati decenni da quando ero come loro sulla spiaggia   di Torre Canne!   Ora gioco con un mio nipotino…Non sono una mamma, ma una nonna…e   tante  cose cambiano!

A poca distanza da noi, due amiche di circa venticinque anni camminano avanti e indietro sul bagnasciuga con due piccolini di circa tre, quattro mesi: pannolino, canottierina abbondante crema, cappellino di cotone. Sono davvero belle queste ragazze, alte,  ben formate, capelli raccolti, occhiali da sole,   costume rigorosamente intero…uno azzurro, uno blu. I bambini appoggiati sul petto, uno dorme, le gambette arrivano giusto alle pance delle mamme.  La pancia della mamma col costume azzurro è  decisamente ancora larga, l’ altra solo un po’ bassa. Mi dico: ecco il perché  del costume intero…la  consapevolezza che qualcosa è  cambiato nel loro  corpo. Ricordo che anche io il primo anno del bimbo avevo optato per un  costume intero  e non solo perché  ancora  non avevo smaltito qualche chilo in più , ma perché  proprio avevo  bisogno di stare con me, coperta, di capire cosa mi era successo, come era possibile che una parte di me stesse crescendo fuori, per conto suo, con una sua volontà  ben chiara… e io avrei dovuto però  sorreggere questa persona,  assecondarla, per anni…per tanto… Insomma, a farla breve, improvvisamente non ero più  una,  ma una con un figlio, mamma per sempre, da paura se una ci pensa!  Ok  meglio non  pensarci e cullare intanto che si può  questi cuccioli d’ uomo…

Così, due giorni fa, guardando con un sorriso le due mamme amiche che cullavano i bimbi,   pensavo   che  sicuramente solo una o due estati fa queste belle ragazze si sarebbero disperate per un pelo fuori posto. Oggi  niente era visibilmente   più  importante per loro che proteggere dal sole i figli, portarli sul seno, in  riva al mare, nel tardo pomeriggio, per respirare l’aria buona…e la pancia o qualche smagliatura,  non avevano alcuna importanza, basta un  costume intero e via!    Cosa possa trasformare una donna in mamma così in fretta così…così…non saprei dire come, anche adesso che sono  una  nonna, e vedo da lontano la  cosa,  è  ancora un mistero per me…

 

 

 

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Profilo Autore

Graziamaria Pellecchia

Graziamaria Pellecchia. Nata a Bari nel1947. Ho frequentato l’Istituto commerciale e poi l’Università di Lingue a Bari. Nel 1973 mi sono sposata e ho raggiunto mio marito nel suo piccolo paese natale: Vaiano Cremasco in Provincia di Cremona . Ho lavorato a Milano negli anni settanta e poi a Monte Cremasco, per quasi trent’anni, come ufficiale demografico al mattino e bibliotecaria nel pomeriggio. Ho due figli. In pensione abbiamo deciso di stabilirci ad Adelfia, (BA) dove tutt’ora viviamo. Ho sempre amato scrivere. Penso che questo modo di raccontarci sia una delle migliori opportunità per condividere con leggerezza la nostra umana avventura.

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