Dal Work Wide Women al WWW Network, per creare lavoro

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Linda Serra, già founder di Work Wide Women, con WWW Network offre oggi alle donne un nuovo modo di trovare lavoro, o di crearlo.

workwidewomenNon ha mai creduto al detto che “chi fa da sé, fa per tre”. E, per dimostrare che fare rete, soprattutto tra donne, può essere molto vantaggioso, ha creato una app che mette in contatto le professioniste IT italiane. Linda Serra, già founder di Work Wide Women, con WWW Network offre oggi alle donne un nuovo modo di trovare lavoro, o di crearlo.

“Crediamo da sempre nella potenza del network e nell’importanza di collaborare. La condivisione delle skill è, a nostro modo di vedere, una delle più potenti risorse a nostra disposizione. Questa app vuol essere uno stimolo per le donne italiane a collaborare, sostenersi e produrre progetti innovativi e di valore per sé stesse e per il nostro Paese.”

Con queste parole, Linda Serra − già impegnata nel settore IT con Work Wide Women, la prima piattaforma di social learning leader nella formazione femminile sulle nuove professioni legate al Web e alle nuove tecnologie – presenta WWW Network, la app per smartphone che connette tra loro le donne che lavorano, o aspirano a lavorare, nel campo dell’information technology. Se la piattaforma Work Wide Women era nata con l’obiettivo di diminuire la disoccupazione femminile, facilitando la formazione qualificata online sulle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, la nuova app si presenta come il suo ‘complemento’ mobile, con il plus di poter fare community nel palmo di una mano.

Una volta effettuata la prima registrazione, per iniziare a costruire il proprio network lavorativo basta inserire il profilo professionale a cui si appartiene (selezionando una macrocategoria di competenza tra Marketing, Developing & Web Design, Business, Communication e tre skill complementari) e indicare la propria posizione geografica: la app sfrutta infatti le capacità di geolocalizzazione degli smartphone per rintracciare le professioniste IT appartenenti alla rete, e dunque disponibili a essere contattate per scambiare idee e creare nuove opportunità di business collaborativo. Il tutto senza problemi di privacy: workwidewomen-appWWW Network mostra la posizione dell’utente sulla mappa, ma non l’indirizzo che ha indicato. Il sistema offre, naturalmente, la possibilità “Invia messaggio diretto”, con cui contattare le professioniste individuate; se la persona desiderata in quel momento utilizza la app, il messaggio e-mail si trasformerà in una chat dal vivo.

A sostenere quest’idea innovativa, un’altra collaborazione tra start-up: quella tra Work Wide Women (di cui Linda Serra, oltre che fondatrice, è CEO) e il servizio Local Job, nella lista dei Great Founders 2014. A fare da ‘culla’ al progetto, l’acceleratore d’impresa TIM #WCAP di Bologna, la cui funzione è stata determinante. Senza il TIM #WCAP Bologna, infatti, continua Linda Serra, “il nostro progetto non sarebbe mai cresciuto così velocemente. WWW Network nasce proprio dall’incontro con Local Job: app che serve per trovare gli artigiani e i professionisti sul territorio”. Grazie, dunque, al brainstorming con Andrea Lugli, CEO & co-founder di Local Job, è nata l’idea di trasportare le flessibili funzioni di ricerca già testate per cercare fabbri, idraulici & Co. al mondo IT femminile.

Non resta che registrarsi, rintracciare le professioniste potenzialmente interessate con la funzione “Cerca chi è vicina a te” e poi… dare il meglio di sé: la app è dotata infatti di un sistema di rating che permette alle utenti di esprimere una valutazione sulla puntualità, la professionalità, la cortesia delle professioniste contatatte.

La app di WWW Network, gratuita, è disponibile nelle versioni per cellulari Android, Apple, Windows Phone:

Android Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.socialcities.wwwomen

Apple Store: https://itunes.apple.com/it/app/www-network/id1050981501?l=en&mt=8

Windows Phone Store: https://www.microsoft.com/it-it/store/apps/www-network/9nblggh67mj9

 

 

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Profilo Autore

Chiara Santoianni

Chiara Santoianni, scrittrice, giornalista, counselor e docente, pubblica dal 1984 e ha collaborato a numerosi quotidiani e periodici italiani. È autrice del saggio Popular music e comunicazioni di massa (ESI, 1993), del manuale Sicurezza informatica a 360° (Edizioni Master, 2003), del libro per ragazzi Preso nella Rete (Sesat Edizioni, 2012). Ha scritto inoltre il romanzo umoristico Il lavoro più (in)adatto a una donna (Cento Autori, 2011) e i romanzi di chick lit Il diario di Lara (ARPANet, 2009), Provaci ancora, Lara! (ARPANet, 2012) − vincitori delle edizioni 2008 e 2012 del concorso ChickCult −, Cocktail di cuori e Missione a Manhattan (Cento Autori, 2015 e 2016). È autrice e curatrice della raccolta di racconti di chick lit Volevo fare la casalinga (e invece sono una donna in carriera) (Albus 2012) e, dal 2015, della collana di Cento Autori "A cuor leggero". Inoltre, è autrice delle guide turistiche Enogastronomia, Turismo Balneare, Turismo Giovanile, Turismo Enogastronomico (Electa Napoli, 2004-2006); co-autrice delle guide di viaggio Pacific Coast (Edimar, 1999) e Napoli. Costa e isole (De Agostini, 2002). Suoi racconti sono contenuti nei volumi collettivi Lavoro in corso (Albus Edizioni, 2008), Timing semiserio per un matrimonio quasi perfetto (ARPANet, 2011), Non proprio così (Giulio Perrone, 2011), ManifestAmi (2013). Ha scritto per anni la rubrica Numerando per la rivista d’informatica “Internet Magazine”. Ha inoltre ideato e realizzato il sito web Chiara’s Angels − finalista al Premio DonnaèWeb e all’Italian eContent Award 2006 − e il blog di recensioni librarie Spazio Autrici. La sua passione, oltre alla scrittura, è la tecnologia in tutte le sue forme.

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