Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • «Vuoi scrivere? Leggi!»
    • In difesa delle Consigliere di parità territoriali
    • Intervista TE stessa!
    • Giro di banda
    • Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio
    • La mattina scrivo
    • Nouvelle Vague
    • EPiC: Elvis Presley in Concert 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      By Lucia Tilde Ingrosso10/03/20260
      Recent

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      10/03/2026

      Giro di banda

      06/03/2026

      Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio

      04/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Pari opportunità»Rappresentanza di genere e trappola dell’uguaglianza
    Pari opportunità

    Rappresentanza di genere e trappola dell’uguaglianza

    DolsBy Dols04/05/2014Updated:07/07/20141 commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    uguaglianza di genere
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La vigilia di ogni competizione elettorale ripropone l’annosa,  e mai finora  risolta, questione della rappresentanza di genere. E giustamente.

    di Alessandra Spadino

    Il concetto di parità viene ribadito nella sacrosanta rivendicazione di quelle “pari opportunità” di fatto negate da sempre: nei secoli la politica è stata declinata al maschile, nelle istituzioni, nel linguaggio, trasformando la differenza di genere in esclusione sociale. Sapere e professionalità delle donne sono stati  occultati e sacrificati sull’altare di un potere dispotico rigidamente  maschile.

    Negli ultimi anni la domanda di cambiamento si è fatta urgenza. La necessità di una democrazia che sappia includere la ricchezza  del femminile è stata a ribadita a gran voce. E tuttavia il problema resta, ma quello che più  colpisce è che venga spesso mal posto. Il linguaggio fa luce come sempre su quello che è uno snodo cruciale, ovvero la sostituzione del termine  “differenza” – e  la sua ricchezza – con  l’ambiguità dell’ “uguaglianza”.  Sicché la rivendicazione di “pari  opportunità” si confonde con l’errato concetto di equivalenza. Lì dove il punto non è quello di annullare le differenze ma, al contrario, quello di riconoscerne la ricchezza e l’apporto fecondo.

    Qui la questione della  rappresentanza di genere si annoda a più ampio problema, di natura culturale, che  attiene al rispetto.  Concetto calpestato in ogni ambito e del quale il più grosso strumento  di educazione di massa – la televisione – ha fatto scempio.  E’ innegabile che  la dignità della figura femminile sia stata avvilita da  anni  di immagini e modelli che hanno schermato la complessità e il valore della sua natura.  Il muro dell’esteriorità, sia di valenza bigotta che ammantato di quella falsa modernità che genera stereotipi estetici patinati,  lungi dall’essere una rivalsa di genere, è stata  l’ennesima strategia di esclusione –  nonché, colpevolmente, di autoesclusione. La barriera dell’immagine ha continuato a perpetrare   di fatto la subalternità.

    E’ necessario scavallare lo schermo dell’apparire per recuperare  una complessità che non può essere ridotta a forma estetica,  né tantomeno marchiata  nell’omologazione di una perfezione astratta.  Ed è  ancor più  necessario per veicolare un valore così connesso a quello di rispetto: quello di differenza. Differenza da  declinare in ogni aspetto e  da intendere come opportunità di  scambio e reciprocità di arricchimento. Solo così,  con una più radicale operazione culturale,  è possibile bypassare l’impasse di una  vera affermazione  di genere – che non sia mero epifenomeno di folclore – anche in quegli ambiti di potere storicamente maschili.

    Non uguaglianza, dunque. Ma  apprezzamento  e valorizzazione di quella “diversità” fra maschile e femminile,  incardinata sul reciproco rispetto, da riconoscere come necessità imprescindibile per la costruzione di valori democratici  e civili.

     

     

     

     

    PARI OPPORTUNITÀ uguaglianza
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    IL TRIONFO FEMMINILE ALLE OLIMPIADI INVERNALI DI MILANO-CORTINA 2026

    19/02/2026

    Dubitare è un’arte

    16/02/2026

    I rischi di una riforma sulla violenza sessuale

    14/02/2026

    1 commento

    1. luciana cazzolla on 04/05/2014 17:45

      ” Non uguaglianza, dunque. Ma apprezzamento e valorizzazione di quella “diversità” fra maschile e femminile…” Conclude così l’articolo di Alessandra Spadino con il quale concordo appieno ed aggiungo: quale migliore occasione per rimettere in chiaro la differenza tra l’affermazione dell’uguaglianza e l’accettazione del Femminile come altro diverso e di arricchimento per una cultura che si sta svuotando nei valori e nei contenuti? Il rischio è che anche attraverso la campagna elettorale il falso interesse verso la cosiddetta “pari opportunità” si traduca in una “esca” di convenienza per i partiti, laddove, al pari dei servizi alla persona usati come attrazione formale per un consenso,non sono, invece, l’introduzione di un modello di buone pratiche a partire dall’attività di lavoro, coinvolgimento e formazione.

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK