Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • E anche Emma ci ha lasciato!
    • 500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!
    • Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio
    • Fammi il piacere – Pour le plaisir
    • SE IL FEMMINISMO IMITA IL POTERE CHE COMBATTE
    • The Invite – Il piacere è tutto nostro
    • L’Oceano in riva al Po
    • Elena Zucchi e Il tempo degli inganni
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!

      By Milene Mucci09/09/20260
      Recent

      500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!

      09/09/2026

      Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio

      07/09/2026

      Fammi il piacere – Pour le plaisir

      07/09/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Pari opportunità»Uscire dall’invisibilità con una democrazia paritaria
    Pari opportunità

    Uscire dall’invisibilità con una democrazia paritaria

    Luciano AnelliBy Luciano Anelli22/10/2012Updated:16/06/20141 commento7 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    di Luciano Anelli

    Uscire dall’invisibilità con una democrazia paritaria anche nelle elezioni

    In Puglia la proposta di iniziativa popolare per una pari dignità di genere nella corsa elettorale regionale ristagna nella più bieca burocrazia maschilista. Quindi donne e uomini sensibili hanno iniziato presidi silenziosi ma pesantemente presenti durante le riunioni dei Consigli regionali.
    Nei mesi scorsi le donne di tutti i partiti esistenti in Puglia, di tutti i sindacati e di tutte le Associazioni femminili esistenti in tale regione e le Consigliere di Parità, regionale e provinciali, con l’Assessora al Welfare e Pari Opportunità della Regione, Elena Gentile, ed il suo staff e qualche uomo, hanno elaborato una proposta di legge popolare per una parità di genere che tende a modificare la legge elettorale regionale per consentire una partecipazione paritaria dei generi nelle Liste elettorali, con eguale dignità e con la rappresentanza della composizione dei generi nella società, pena la inammissibilità delle liste (oggi la legge regionale prevede una ripartizione 70/30 e una multa , mai pagata, per gli inosservanti, che sono stati tutti i partiti nel passato) e preveda la possibilità di una doppia preferenza, con voti dei due generi (argomento ormai in avviata discussione nei due rami del Parlamento Italiano, per le elezioni nei Comuni). La presentazione di una Legge popolare, prevede un minimo di 15000 firme raccolte in 6 mesi.

     

    Il comitato, invece , formando gazebo e incontri in tutte le piazze pugliesi, ha raccolto 30000 firme, di donne e uomini stanchi dell’attuale modo di fare politica, in soli 3 mesi, presentando la proposta nel mese di Luglio e consentendo all’ Ufficio di Presidenza di inglobarla con altre richieste in una proposta inviata prima della pausa estiva alla Commissione regionale preposta (la VII) per l’esame ed il rinvio in aula consiliare ! La Commissione ha chiamato in audizione il Comitato per le spiegazioni del caso, ma poi il tutto si è fermato. Quindi le donne, e alcuni uomini, pugliesi hanno deciso di mobilitarsi creando dei presidi davanti alla sede del Consiglio Regionale, in occasione di ogni sua riunione, per evidenziare la necessità di non vanificare l’espressione di 30000 cittadini pugliesi. Il 16 ottobre, quindi il presidio si è concretizzato con l’apposizione di maschere bianche sulla nuca di tutti i manifestanti , a significare che si vuole uscire dall’ indifferenza che la politica ed i politici “maschi” riservano alle donne ed alle loro richieste.

    La giornata è incominciata con un partecipatissimo presidio sotto i portici della Regione Puglia per chiedere attenzione ed impegno da parte dei Consiglieri tutti, affinché le nostre 30.000 firme raccolte, possano contare e, permettere che la discussione sulla doppia preferenza e sulle liste elettorali al 50 e 50, possa finalmente essere discussa in Consiglio. C’erano donne di tutte le province pugliesi e rappresentanti di partiti e di associazioni che, in questi mesi, hanno raccolto le firme, incontrando e parlando con tanti cittadini e cittadine di Puglia.
    L’intento di tutte è quello di non permettere che cada il silenzio sulla discussione per le modifiche alla legge elettorale in chiave di genere. Le donne ed i manifestanti silenziosi, sono state/i ricevute/i dal Presidente della Giunta Vendola e dal Presidente del Consiglio Introna che hanno ascoltato le preoccupazioni e la richiesta di messa in calendarizzazione della proposta nella Commissione, per il rinvio in aula consiliare per la discussione e deliberazione in merito e, pur con differenti valutazioni, si sono impegnati ad accoglierle. Sono intervenuti all’incontro anche i Presidenti dei Gruppi Consiliari ed il Presidente della VII Commissione consiliare, interessata all’argomento. Purtroppo, sono state registrate ancora tante resistenze seppur velate da questioni procedurali e di merito, in quanto è in esame la modifica dello Statuto Regionale per portare da 70 a 50 il numero dei consiglieri dell’assemblea, come da imposizione Nazionale, e la ripartizione di questi secondo la nuova revisione delle Provincie che, in Puglia, dovrebbero scendere da 6 a 4.

    É questo uno snodo importante della discussione: “Siamo consapevoli che i percorsi legislativi sono importanti e non aggirabili, ma non siamo disponibili a percorrere la strada di decidere di non decidere” ha detto la coordinatrice del Comitato promotore, Magda Terrevoli. A nulla è valso anche ricordare da parte mia (da uomo) che la proposta non riguarda le donne, ma un principio di rappresentanza della società ed una equa dignità, che interessa tutti donne e uomini. Infatti, la proposta di legge, al di la di ogni contesto legislativo, intende sollevare il velo sulla ipocrisia delle tante dichiarazioni a favore della presenza delle donne che si esauriscono nello spazio di una frase: la richiesta irrinunciabile, pertanto, è stata di portare la discussione in Consiglio, nei tempi più veloci possibili, chiedendo di scindere la sua discussione nella Commissione da quella delle modifiche statutarie, perché non intrinseche e consequenziali fra loro, e quindi l’immediata calendarizzazione in commissione con date certe e ravvicinate. Così facendo viene chiesta una trasparenza politica di ogni singolo Consigliere attraverso una sua palese dichiarazione all’interno della discussione consiliare, senza il ricorso agli ambigui voti segreti.

    La proposta sul riequilibrio di genere può andare in discussione in consiglio ed essere votata a prescindere dall’adeguamento dello statuto al nuovo numero di 50 consiglieri/e che può avvenire in una seconda fase: le due cose sono autonome. Come diceva il consigliere PD, Mario Loizzo, si può portare la Proposta in consiglio e votarla e, se e quando poi si farà la discussione sulla nuova legge elettorale, il consiglio dovrà assumere nel nuovo testo l’orientamento espresso con il voto già espresso su tale Proposta Il timore, viste anche le possibili evoluzioni nazionali, è che i tempi siano stretti e si profila la possibilità che per “cambiare tutto non cambiare nulla”.
    I Consiglieri regionali Michele Losappio e Angelo Disabato, presidenti dei Gruppi Sel e PPV, hanno formalmente richiesto al presidente della VII Commissione di inserire, con un ordine del giorno suppletivo, nella seduta del 24 ottobre la proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni in materia di equilibrio nella rappresentanza di genere nelle elezioni per il Consiglio Regionale” sostenuta da 30.000 firme raccolte dal Comitato promotore, ricordando come nell’incontro suddetto, l’urgenza di una calendarizzazione come risposta della politica alle promotrici sia stata ampiamente condivisa ovviando ad ogni altra soluzione ed impedimento.
    Ma il Comitato non demorde e non si accontenta, forte anche di analoghe iniziative in altre regioni , come la Toscana, Il Friuli Venezia Giulia, la Lombardia, e forti dell’approvazione avvenuta già nella regione Campania, anche in modo più blando.

    Infatti, il 22 ottobre, le/i componenti pugliesi del comitato pro-proposta di genere si sono presentati in assemblea regionale, con il volto dissimulato da maschere bianche,utilizzando la forma di protesta non urlata,ma ferma e decisa. La maschera, nel teatro antico, conferiva una potenza vocale straordinaria, ecco quindi il motivo del suo utilizzo per uscire dall’invisibilità, in cui i politici hanno relegato le Donne ed amplificare le istanze in modo eclatante, ma democratico e silenzioso.

    Le timide rassicurazioni offerte dal Governatore Vendola e dal Presidente Introna non hanno convinto nessuno, anzi hanno rafforzato la consapevolezza che il tema politico della parità di genere non sia tra le priorità di questo governo regionale. Sarebbe una scelta miope non dare credito alle donne che per la loro praticità ed il modo di fare che le contraddistingue, sarebbero in grado, in un momento di profonda crisi etica, di riportare la politica nell’alveo della giustizia e della legalità per il bene di tutti, donne e uomini.

    50 e 50 elena gentile legge elettorale
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    luciano anelli
    Luciano Anelli
    • Facebook

    Nato a Bari, nel 1947, Laureato in Ingegneria trasporti, dopo 11 anni trascorsi a Roma a progettare e costruire Aeroporti in tutta Italia per conto del Ministero dei Trasporti, si è lanciato nell’avventura gestionale in Puglia, costituendo la Società di Gestione aeroportuale. Dopo 9 anni trascorsi come Direttore Generale della SEAP-SpA, passa a fare il Libero professionista, consulente nel settore aeroportuale. Si inserisce nella Federmanager, Federazione dei dirigenti di aziende industriali, diventando Segretario della sede di Bari, consigliere nell’Unione Regionale, e qui anche come Direttore della rivista “Dirigenti in Puglia. La sua nuova propensione è nel campo delle Pari Opportunità. ha anche iniziato un’attività di tutoraggio, mentore e couching per neo imprenditrici e dirigenti donne, caratterizzando anche la rivista che cura nella valorizzazione del lavoro di vertice al femminile nella diversità di genere e creando una vera rete di donne impegnate.

    Related Posts

    500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!

    09/09/2026

    SE IL FEMMINISMO IMITA IL POTERE CHE COMBATTE

    04/09/2026

    I Giochi del Mediterraneo secondo me

    26/08/2026

    1 commento

    1. cristina obber on 23/10/2012 22:57

      non avevamo dubbi sulla timidezza di genere. avete raccolto anche un po’ di firme per Laura Puppato? così, per dare un segnale poco timido e molto di genere.
      ne bastano 2000 per regione.

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    albero di san Bartolomeo albero  di san Bartolomeo
    Cecilia Vicuna a Rivoli Cecilia Vicuna a Rivoli
    Castello di Rivoli Castello di Rivoli
    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Carica altro Segui su Instagram
    Il tempo degli inganni

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK