Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • INLAND EMPIRE – L’impero della mente
    • Marty Supreme
    • Com’è l’acqua? Riconoscere ogni giorno il mare invisibile del patriarcato
    • 2 cuori e 2 capanne
    • Mercy: sotto accusa
    • Standout Woman & Man Award
    • I corpi di Elizabeth
    • La villa portoghese
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      INLAND EMPIRE – L’impero della mente

      By Dols23/01/20260
      Recent

      INLAND EMPIRE – L’impero della mente

      23/01/2026

      Marty Supreme

      22/01/2026

      Com’è l’acqua? Riconoscere ogni giorno il mare invisibile del patriarcato

      21/01/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Pari opportunità»L’equilibrio di genere negli enti locali
    Pari opportunità

    L’equilibrio di genere negli enti locali

    DolsBy Dols10/10/2012Updated:16/06/2014Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Per saperne di più….

    di Avv. Ileana Alesso

    Domani il disegno di legge viene discusso in Senato

    Domani verrà posto in discussione in Senato il disegno di legge sul “riequilibrio di genere” negli enti locali, che prevede un’importante riforma elettorale e una serie di disposizioni che attengono alla equa rappresentanza di donne e uomini nelle giunte comunali, provinciali, negli enti e nelle aziende ed istituzioni da essi dipendenti.

    Il disegno di legge giunge in aula con un testo diverso da quello approvato alla Camera, poiché nell’ambito dei lavori della Commissione Affari Istituzionali del Senato è stata apportata una modifica alla riforma elettorale, mediante una deroga alla sanzione della ricusazione prevista per le liste che non rispettino il criterio secondo il quale “nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati”.

    Mentre nel testo originariamente licenziato dalla Camera tale (efficace) sanzione era prevista per tutti i Comuni dai 5.000 abitanti in su, ora la ricusazione della lista riguarda soltanto i Comuni con più di 15.000 abitanti.

    Così facendo, è stato, quindi, introdotto un regime sanzionatorio differenziato tra Comuni a seconda del numero degli abitanti, che indebolisce l’obiettivo di promozione della parità di genere su una vasta comunità di piccole, ma numerosissime, realtà locali (oltre 3.735, pari a circa il 46% degli attuali comuni italiani) diffuse su tutto il territorio nazionale.

    Un elemento invece positivo è l’adozione della “doppia preferenza di genere”. Ciascun elettore potrà esprimere, in sede di voto, due preferenze che devono riferirsi a candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza. Il disegno di legge ha importato la doppia preferenza dalla legge della Regione Campana del 2009 che, superato il vaglio di costituzionalità, è diventata un esempio di best practice. A seguito della sua introduzione le consigliere regionali sono passate da 2 a 14.

    Ciò è stato ottenuto semplicemente grazie alla possibilità offerta al corpo elettorale di esprimere contestualmente una preferenza al maschile e una al femminile, a riprova del fatto che la “doppia preferenza” è un’efficace “azione positiva” diretta “a superare il rischio che diversità di carattere naturale e biologico si trasformino arbitrariamente in discriminazioni di destino sociale”, come ha sottolineato la stessa Corte Costituzionale.

    Tale meccanismo è talmente efficiente che, l’occasione di questo disegno di legge, avrebbe potuto essere colta anche per un rafforzamento degli obiettivi della Legge Golfo-Mosca, richiedendo alle singole amministrazioni di disciplinare nei propri statuti le modalità di designazione e di nomina dei componenti degli organi delle proprie controllate, ricorrendo, ad esempio, proprio a sistemi di “doppia preferenza di genere”.

    Un disallineamento rispetto alle recenti pronunce del giudice amministrativo si riscontra laddove il provvedimento in esame, con riferimento ai procedimenti non elettivi e, quindi, alle designazioni nelle giunte e negli organismi collegiali di comuni e province (nonché negli enti, aziende e istituzioni da esse dipendenti), richiede soltanto la “presenza di entrambi i sessi”, in modo che la presenza di un’unica donna in organi composti da numerosi membri potrebbe essere sufficiente a soddisfare l’equilibrio di genere.

    Questa impostazione confligge con la pietra miliare posta sul punto il 21 giugno scorso dal Consiglio di Stato, che, al contrario, ha chiaramente specificato che il riequilibrio di genere deve essere inteso come “la uguaglianza, o sostanziale approssimazione ad essa di uomini e donne nelle posizioni di Giunta” (Sezione V, n. 3670/2012).

    Tale approssimazione è comunemente parametrata a una soglia non inferiore a un 1/3 approssimata all’unità superiore: questa proporzione è coerente alla riforma elettorale sopra citata e ai contenuti della legge Golfo-Mosca, che, in entrambi i casi, fissano proprio in un terzo il criterio sul quale calcolare l’equilibrio del genere meno rappresentato. Potrebbe essere opportuno un espresso richiamo alla legge n. 120/2011, al fine di evitare che la sua mancata menzione possa ingenerare conflitti, con riferimento alle designazioni “negli enti, nelle aziende e nelle istituzioni dipendenti” da province e comuni.

    Dà adito a perplessità, infine, il fatto che laddove il TAR Lazio (con sentenza n. 6673/2011, Sezione II) è intervenuto per porre rimedio ad una situazione di evidente squilibrio, annullando la composizione della giunta del Comune di Roma – che contava una sola donna su 12 componenti -, il disegno di legge in esame abbia proprio introdotto una norma che consente a Roma Capitale la facoltà di adempiere gli obblighi sulla parità di genere con la presenza di un’unica donna nella propria giunta (vedi combinato disposto di cui all’art. 2, ultimo comma, del disegno di legge e dall’art. 4, comma 4, del D.Lgs. 17 settembre 2010 ivi richiamato).

    L’auspicio è che domani nell’ambito della discussione in Senato venga adottato qualche correttivo a questo provvedimento, che comunque rappresenta un ulteriore importante passo nella direzione dell’equilibrio di genere.

    Avv. Ileana Alesso, Avvocato Amministrativista, Membro del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano e Avv. Romina Guglielmetti, Partner di Santa Maria, Studio Legale Associato, Membro dell’Advisory Board del Progetto PWA, Ready for Board Women 09 ottobre 2012

    comuni riequilibri di genere
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Dati per contare – progetto Period Think Tank

    28/11/2025

    OGGI È LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

    25/11/2025

    Come le donne guardano la città

    17/11/2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Il melograno Il melograno
    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Il 2025 è stato un anno difficile per me e per mo Il 2025 è stato un anno difficile per me e per molti. Speriamo che il 2026 sia meglio.
    Cigno nero Cigno nero
    Post su Instagram 18082362395157440 Post su Instagram 18082362395157440
    notte nera di vincent van Gogh notte nera di vincent van Gogh
    Post su Instagram 18156889486421205 Post su Instagram 18156889486421205
    Post su Instagram 18064342850227613 Post su Instagram 18064342850227613
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK