Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Una stanza tutta per sé
    • Che città vogliamo costruire
    • Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato
    • La leaky pipeline della politica
    • Progetto BAB
    • Odissea
    • Skynet e la presenza femminile nelle tecnologie
    • Le dimissioni dei genitori
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Che città vogliamo costruire

      By simonasforza13/07/20260
      Recent

      Che città vogliamo costruire

      13/07/2026

      Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato

      11/07/2026

      Odissea

      07/07/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Vie e disparità»Donne e toponomastica: una strada in salita?
    Vie e disparità

    Donne e toponomastica: una strada in salita?

    DolsBy Dols23/08/2012Updated:27/08/2012Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    di Claudia Antolini

    Friuli-Venezia Giulia: Toponomastica femminile

    Se vogliamo immergerci nella memoria storica e culturale delle città che ospitano alcune fasi della nostra vita, niente di meglio di una passeggiata con il naso all’insù cercando di scorgere i nomi delle vie che percorriamo. Girandoci attorno, scopriamo scrigni di avvenimenti legati alla realtà locale e percorriamo una galleria d’esposizione delle personalità più autorevoli ed esemplari di grandi personaggi, scienziati, poeti, condottieri, martiri di ogni causa. In mezzo a tante storie si ha l’impressione che qualcosa non torni: abbiamo una nutrita schiera di eroi “al maschile”, ma il manipolo di donne nei nomi delle nostre strade è molto esiguo.

    In Friuli-Venezia Giulia la ricerca di Toponomastica femminile è attiva in tutte le province. Le risposte da parte delle amministrazioni sono accurate, sebbene in alcuni casi si facciano un po’ attendere e l’interesse verso l’iniziativa è abbastanza alto.
    A Staranzano (GO) il gruppo ha partecipato nella giornata del 21 agosto scorso a un dibattito sulla presenza femminile nel movimento partigiano nell’ambito del workshop “Strategies to resist”, organizzato dall’associazione culturale Dobialab. Il culmine della giornata è stato raggiunto con la doppia intitolazione simbolica di alcune vie, già dedicate a partigiani, e ora anche a figure femminili attive durante la Resistenza italiana (in particolar modo personalità del territorio friulano), a voler “sfidare” una memoria quasi totalmente androcentrica, con l’aggiunta di nomi meno conosciuti ma ugualmente influenti nel movimento. Sono state scelte per l’intitolazione partigiane combattenti e una delle Madri Costituenti, nonché prima donna presidente della camera: Nilde Iotti. La nostra proposta, in collaborazione con Dobialab e l’ANPI, è di estendere l’iniziativa ad altre località della Regione.

    Vediamo la situazione dei dati raccolti provincia per provincia, a partire dal capoluogo, Trieste.
    Per ragioni storiche il territorio provinciale è molto ristretto; unito alla preziosa collaborazione della Consigliera di Parità provinciale Gabriella Taddeo e al lavoro costante di Tania Grimaldi, presidente del Comitato Pari Opportunità della città di Trieste, nell’ambito del gruppo, questa provincia è già stata completamente censita con dati ufficiali, evidenziando una presenza femminile intorno al 2%, un dato più basso della media nazionale del 4% circa. Analizziamo le intitolazioni del capoluogo più in dettaglio: le 28 intitolazioni, a fronte di 1.305 vie in totale, si riferiscono in grande prevalenza a personaggi religiosi, ben 16 sono infatti dedicate a sante e madonne. Seguono, con discreta distanza, 5 figure storiche, 2 benefattrici, 2 letterate e 3 doppie intitolazioni a coppie uomo-donna.

    Gorizia invece, censita al momento tramite stradari on-line, presenta 6 vie intitolate a donne su 380 totali, ancora sotto il 2%; 3 di queste sono dedicate a sante e alla madonna, abbiamo poi due attrici, Eleonora Duse e Adelaide Ristori, e una letterata, Caterina Percoto. Gli ultimi due nomi sono molto ricorrenti nella toponomastica “in rosa” della regione, troviamo 9 vie intitolate a Ristori e 20 a Percoto negli 91 Comuni finora censiti sui 218 dell’intera Regione. Per quanto riguarda il resto della Provincia, sono stati raccolti i dati ufficiali di 9 Comuni su 25 che seguono la stessa tendenza già osservata, attestandosi intorno al 2%, evidenziando comunque esempi positivi: il comune di Staranzano, già citato in precedenza, presenta una situazione particolarmente “rosa”, attestandosi al 6% di intitolazioni femminili, sebbene attendiamo ancora la conferma ufficiale di questo dato.

    A Pordenone i dati ufficiali ci danno un quadro ancora sotto la media nazionale: il capoluogo infatti presenta 5 strade con intitolazione a donne su 517 totali, meno del 1%, con tre Sante e Beate e due letterate. In questa Provincia sono stati censiti con dati ufficiali solo 10 Comuni su 51, risultando l’area territoriale finora meno coperta. I dati raccolti si allineano a quanto rilevato per il capoluogo di provincia, allontanandosene sensibilmente solo nel caso di Sesto al Reghena, che conta 4 intitolazioni a donne su 98 strade totali, arrivando così al 4,1%.

    La provincia di Udine è la più estesa e conta 136 comuni; per quanto riguarda il capoluogo di provincia non sono ancora disponibili dati completi, mentre i Comuni della provincia hanno mostrato una buona sollecitudine nelle risposte alle nostre richieste, e circa il 50% di essi ha messo a disposizione le informazioni necessarie al censimento. I dati globali al momento disponibili danno come media globale un valore di 1,8% intitolazioni femminili, confermando l’andamento regionale. Si distinguono il comune di Ruda (4,3%) e quello di Cervignano nel Friuli (4%), che si avvicinano e superano la media nazionale. Oltre alle già ricordate Caterina Percoto e Adelaide Ristori, un’intitolazione molto frequente (se si eccettuano sante e madonne) è a Tina Modotti, registrata finora in 7 comuni della provincia udinese.

    Significativi contributi sono arrivati, in altre regioni, da scuole superiori ed enti locali e ci auspichiamo che con la ripresa dell’anno scolastico tali iniziative si estendano al Friuli-Venezia Giulia. Segnaliamo a tale proposito il nostro intervento al seminario di Gender Mainstreaming nella Scuola, che si terrà a Camerino (MC) tra il 9 e il 12 settembre prossimi.

    Ci auguriamo che il nostro lavoro possa radicarsi sempre più solidamente nel territorio per dare visibilità a figure femminili di rilevanza locale e per individuare nuovi modelli di crescita e di democrazia partecipativa.

    Per i dati definitivi si può consultare il sito: http://www.toponomasticafemminile.it

    Il lavoro in atto, a collaborazione libera, è invece consultabile alla pagina facebook:
    http://www.facebook.com/groups/292710960778847/doc/296229593760317/

    Friuli Venezia Giulia toponomastica femminile
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Rebecca, medaglia crocifissa

    06/09/2024

    LE VENERI VAGANTI

    02/09/2024

    A Catania, sulle vie delle donne

    13/05/2024
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Maggio il mese dei fiori sta finendo.q Maggio il mese dei fiori sta finendo.q
    Ieri in Gae Aulenti Ieri in Gae Aulenti
    Ieri Al Bam Ieri Al Bam
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK