Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo
    • E anche Emma ci ha lasciato!
    • 500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!
    • Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio
    • Fammi il piacere – Pour le plaisir
    • SE IL FEMMINISMO IMITA IL POTERE CHE COMBATTE
    • The Invite – Il piacere è tutto nostro
    • L’Oceano in riva al Po
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo

      By Caterina Della Torre13/09/20260
      Recent

      Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo

      13/09/2026

      500.000 firme in due mesi per il Referendum per l’Educazione Affettiva a scuola! Continuiamo a firmare!

      09/09/2026

      Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio

      07/09/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Vie e disparità»8 marzo: 3 donne, tre strade…a Milano
    Vie e disparità

    8 marzo: 3 donne, tre strade…a Milano

    DolsBy Dols09/03/2012Updated:16/06/2014Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Facendo seguito all’iniziativa del gruppo Toponomastica femminile, nato su Facebook da un’idea brillante e lungimirante di Maria Pia Ercolini, e che ha riunito già più di 2200 iscritte, ieri (8 marzo 2012) è stata presentata da Giuliana Nuvoli (che fa parte del gruppo Toponomastica a Milano)  al sindaco Pisapia, la seguente lettera:

    Al Sindaco del Comune di Milano

    Avv. Giuliano Pisapia

    Il gruppo Toponomastica Femminile chiede che, nelle sedi opportune, si proceda ad attribuire, alle prossime tre strade il nome di tre donne legate, in vario modo, al territorio locale, nazionale, internazionale, che costituiscono esempio di etica civile, coraggio morale, azione tesa al bene comune.

    Il progetto Toponomastica Femminile, nato nel mese di gennaio 2012, si è velocemente diffuso su tutto il territorio nazionale rispondendo all’esigenza di prestare più attenzione all’operato delle donne, e quindi di valorizzare la loro presenza nella toponomastica (strade, scuole, luoghi di interesse pubblico, circoli, fondazioni, etc.). Esso rimanda a una visione del mondo dove la solidarietà, la condivisione, l’amorevolezza sono i parametri privilegiati dell’azione. Al principio di egemonia che ha guidato l’azione maschile (sì che le intitolazioni sono state spesso per generali, condottieri, capi di stato), è opportuno sostituire quel principio di etica civile e di solidarietà, come criterio privilegiato per la scelta toponomastica, che le donne hanno spesso incarnato.

    è un mutamento culturale di cui il progetto Toponomastica femminile si sta facendo portatore, indicando – non solo in Italia – come il Potere debba risiedere là dove si fa il bene collettivo, e non dove si curano interessi individuali o di piccoli gruppi.

    Per questi motivi i nomi delle donne che proponiamo per Milano sono:

    1.Teresa Sarti (Sesto San Giovanni, 28 marzo 1946 – Milano, 1º settembre 2009), co-fondatrice, nel 1994, con il marito Gino Strada, della ONG Emergency, della quale è stata anche prima presidente. Di formazione cattolica, insegnante di lettere, diventa la protagonista di una battaglia contro le guerre che non conosce compromessi, né giustificazioni di parte: con Emergency vengono curati oltre 3 milioni di ammalati, feriti, mutilati a causa delle guerre.

    è emblema di quell’amore per tutto il genere umano che ha ispirato l’azione dei grandi personaggi che, nella storia, hanno dedicato la loro vita ad alleviare le sofferenze dei loro simili: lei restava anche dove gli altri fuggivano.

    è esempio di una dedizione senza riserve, mai esibita, alla causa della pace come condizione essenziale della sopravvivenza dell’umanità.

    1.Camilla Cederna (Milano, 21 gennaio 1911 – Milano, 5 novembre 1997), giornalista e scrittrice italiana. Esordisce nel giornalismo nel 1939 sul quotidiano milanese L’Ambrosiano.

    Dal 1945 al ’55 è redattrice nel settimanale L’Europeo. Dal ’58 al 1981 diventa inviata per L’espresso; negli anni ‘90 collabora con la rivista Panorama. E’ stata corrosiva e abile fustigatrice dei costumi italiani, di cui narrava la mediocrità nei vizi e nelle virtù. In seguito alla strage di piazza Fontana a Milano, il suo impegno si è spostato sul piano decisamente politico: ricordiamo la battaglia per conoscere la verità sulla morte di Pinelli (Pinelli, una finestra sulla strage,1971), e la campagna contro Giovanni Leone (La carriera di un presidente, 1978).

    Giornalista intelligente e scomoda, costituisce un esempio di coraggio civile e di ricerca costante della verità, anche in scontri titanici e perdenti col Potere.

    1.Hannah Arendt (Linden, 14 ottobre 1906 – New York, 4 dicembre 1975), filosofa e storica tedesca. Emigrata negli Stati Uniti d’America da cui ottenne anche la cittadinanza, ha sempre rifiutato ogni etichetta o definizione per la sua attività.

    Ha messo a fuoco problemi che riguardano, nel profondo, la storia del genere umano, indagandone i fenomeni con occhio lucido, giusto e mai di parte.

    Ne La banalità del male – Eichmann a Gerusalemme (1963), la Arendt ha sollevato la questione che il male possa nascere dall’assenza di radici, di memoria, di riflessione su se stessi. Ne Le origini del totalitarismo (1951) ha individuato le radici dello stalinismo e del nazismo, e le loro connessioni con l’antisemitismo. La sua teoria politica è racchiusa in Vita Activa. La Condizione umana (1958), in cui rivendica la necessità del politico nella vita umana per restituire “una teoria libertaria dell’azione nell’epoca del conformismo sociale”.

    è figura di intellettuale che indaga senza compromessi su ciò che divide tra loro gli individui, per giungere a definire una qualità di vita in cui il dialogo e il bene comune siano il primario obiettivo dell’azione umana.

    Mantenere viva e visibile la memoria di queste tre donne contribuirà, senza dubbio, alla costruzione di quella società giusta, civile, solidale che tutti, con forza, cerchiamo di costruire.

     

    Milano e Lombardia piazze Pisapia strade toponomastica
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Rebecca, medaglia crocifissa

    06/09/2024

    LE VENERI VAGANTI

    02/09/2024

    La paura delle donne nello spazio pubblico

    23/07/2024
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    albero di san Bartolomeo albero  di san Bartolomeo
    Cecilia Vicuna a Rivoli Cecilia Vicuna a Rivoli
    Castello di Rivoli Castello di Rivoli
    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Carica altro Segui su Instagram
    Il tempo degli inganni

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK