La libertà di scegliere

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Per esercitare un atto di volontà dobbiamo imparare ad essere liberi da condizionamenti.

LIBERTA-DI-SCEGLIERE-COVER“La libertà di scegliere”, Maria Giovanna Farina (Rupe Mutevole edizioni).
Si dialogherà con l’autrice l’11 aprile 2018, ore 19.00, Presso Libreria Altroquando, via Governo Vecchio 82, Roma

L’ultima fatica di Maria Giovanna Farina, è uno di quei libri che va gustato lentamente, per introiettarlo, elaborarlo, decodificarlo e farlo proprio.
Immediato il senso di potenza che sprigiona dall’immagine di copertina; la forza e l’ampiezza del volo di un rapace minaccioso, a nascondere gli artigli, che sembra voglia ingabbiare una preda, che istillano al primo impatto un senso di determinazione difficilmente contestabile .
“Vola alto”?, una frase che tanto piace all’autrice, ghermisce? Sarà l’aquila a decidere.

Prima di svelare il tutto, consiglio di leggere questo libro con attenzione, e non importa se resta per qualche sera sul comodino perché, per gustarlo fino in fondo, il succo va ingoiato un po’ per volta.
Il tempo necessario a comprendere il/i messaggi che la filosofa-autrice c’invia contemplano passi diversi quanto utili per raggiungere la necessaria autonomia di pensiero e di comportamento, per arrivare infine a raggiungere la libertà interiore che renda possibile e priva di rimorsi la libera scelta dell’individuo.
Non così tanto tempo però, come occorre per leggere un testo difficile e scarsamente comprensibile (al contrario la scrittura scorre e avvince con semplicità di linguaggio) ma per afferrare, ripensare e fare propri i suggerimenti forniti (filosofando), riflettere su alcuni passaggi fondamentali dell’esistenza, soprattutto quando si tratta di riconoscere le persone con cui ci confrontiamo e che potrebbero farci soffrire.

Diviso in due parti, il testo si compone di molti-piccoli capitoli mirati alle varie fasi della vita che vanno dalla malattia, l’amore e i sentimenti; dalla logica del cuore, l’invidia, l’adulazione ma anche le categorie umane di cui diffidare e da cui prendere le distanze senza farsi prevaricare ed offendere: traditori, manipolatori, finti amici, violenti, critici.

Dunque un libro senza speranza? Al contrario.
Attraverso il cammino che la filosofia, e per essa Maria Giovanna Farina, ci induce a fare proprio, e grazie ai consigli dell’autrice, basati su esperienza, ricerca e studio, oltre che metodologia, saremo portati, alla fine della lettura, a ripensare a noi stessi, per riconsiderare alcuni comportamenti, trarne le conclusioni e spiccare il volo che ci condurrà verso la libertà di scegliere.

“L’uomo e le sue relazioni sono il mio oggetto di ricerca privilegiato perché là, in quel luogo, sono rintracciabili le sfasature e le distorsioni della comunicazione umana. L’analisi e l’interpretazione di queste discordanze ci dà la possibilità di ri-trovare quell’armonia interiore grazie alla quale è possibile recuperare il proprio essere autentico perché libero da pregiudizi, incomprensioni e idee confuse”.

Maria Giovanna Farina, filosofa, consulente filosofico e analista della comunicazione, è autrice di libri per aiutare le persone a risolvere le difficoltà relazionali. Nei suoi testi divulgativi ha affrontato temi quali l’amore, la musica, la violenza di genere, la filosofia insegnata ai bambini e nell’ultimo l’ottimismo in “Dialoghi con un ottimista, in salotto con Francesco Alberoni”. Per Rupe Mutevole è uscito nel 2013 “Ho messo le ali”. Pioniera nel campo delle pratiche filosofiche, fonda Heuristic Institution, dove si dedica anche alla ricerca di metodi e strategie da applicare alla risoluzione delle difficoltà esistenziali. Esperta di relazioni umane, è autrice di numerosi articoli su varie riviste, ha intervistato anche in video alcuni tra i più noti personaggi della cultura e dello spettacolo. Creatrice della rivista filosofica on-line “L’accento di Socrate”, dirige la collana in e-book “Filosofia pratica” per l’editore KKIEN Publishing International con pubblicazioni scientifiche, divulgative e tecniche. È attiva in rete anche come blogger. Per conoscere nel dettaglio pubblicazioni e lavori: www.mariagiovannafarina.it 

Il libro sarà presentato a
Roma
11 aprile 2018
ore 19.00
Presso Libreria Altroquando, via Governo Vecchio 82 Roma
L’autrice dialogherà con Marta Ajò, giornalista-scrittrice e Concetta Fusco, vicepresidente Moica

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Profilo Autore

Marta Ajò

Marta Ajò, scrittrice, giornalista dal 1981 (tessera nr.69160). Fondatrice e direttrice del Portale delle Donne: www.donneierioggiedomani.it (2005/2017). Direttrice responsabile della collana editoriale Donne Ieri Oggi e Domani-KKIEN Publisghing International. Ha scritto: "Viaggio in terza classe", Nilde Iotti, raccontata in "Le italiane", "Un tè al cimitero", "Il trasloco", "La donna nel socialismo Italiano tra cronaca e storia 1892-1978; ha curato “Matera 2019. Gli Stati Generali delle donne sono in movimento”, "Guida ai diritti delle donne immigrate", "Donna, Immigrazione, Lavoro - Il lavoro nel mezzogiorno tra marginalità e risorse", "Donne e Lavoro”. Nel 1997 ha progettato la realizzazione del primo sito web della "Commissione Nazionale per la Parità e le Pari Opportunità" della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il quale è stata Editor/content manager fino al 2004. Dal 2000 al 2003, Project manager e direttrice responsabile del sito www.lantia.it, un portale di informazione cinematografica. Per la sua attività giornalistica e di scrittrice ha vinto diversi premi. Prima di passare al giornalismo è stata: Consigliere circoscrizionale del Comune di Roma, Vice Presidente del Comitato di parità presso il Ministero del Lavoro, Presidente del Comitato di parità presso il Ministero degli Affari Esteri e Consigliere regionale di parità presso l'Ufficio del lavoro della Regione Lazio.

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