SEMAFORO ROSA

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Semaforo Rosa nasce quale aggregazione spontanea di donne e uomini, quale sperimentazione di un’azione collettiva che, nel mettere a disposizione della città e del territorio, un cantiere di idee e di progetti di innovazione socialesemaforo-rosarealizzazione, e si rivolge soprattutto alle parti più fragili e portatrici di malessere della nostra comunità.

 

I suoi pilastri fondanti sono la trasversalità, la sua natura apartitica ma fortemente “politica”, il rigore etico e morale, l’inclusione, l’equità sociale, il superamento di ogni pregiudizio o SEMAFORO_ROSA_bibliotecadonnebarriera che investe i portatori di ogni differenza, di genere, di orientamento sessuale e religioso, etnica, sociale, religiosa.
Semaforo Rosa , la cui attuale presidente è la fondatrice Cettina Raudino , crede nelle donne quali motori del cambiamento e nella necessità di promuovere la crescita della presenza femminile attiva nella nostra comunità, di dare forza, spazio e fiducia, alla sua energia, alla voce, al gesto, al suo sguardo sul mondo, alla sua anima.

Per tale ragione molte delle tematiche e delle azioni che da esse prendono le mosse si concentrano su nodi problematici e dolenti del nostro tempo che vedono le donne quali antenne del malessere e bersaglio del disagio e dell’aggressività maschile all’interno della relazione di coppia. Proprio allo scopo di fornire strumento utile all’emancipazione dal bisogno, alla prevenzione e al soccorso, all’interno di Semaforo Rosa è nato il servizio La Biblioteca delle Donne, uno sportello di consulenza, attualmente in fase di riprogettazione per un prossimo potenziamento e rilancio, in cui professioniste volontarie ( avvocatesse, educatrici, psicoterapeute) in raccordo con il Centro Antiviolenza Doride, attivano un primo livello di ascolto e accoglienza di donne o soggetti che manifestano disagio e bisogno di aiuto. Accanto a questo strumento concreto vengono messe in campo azioni di sensibilizzazione e diffusione della cultura delle differenze, eventi nel campo dell’arte, della cultura, indagini sociali nelle periferie e promosse ricerche storiche e socioantropologiche che restituiscono all’immaginario collettivo il reale contributo storico dato dalle donne ai processi di cambiamento e crescita della vita civile, culturale, scientifica ed economica in ogni tempo. Una particolare attenzione è rivolta alla Toponomastica femminile.

Si intende dare vita anche ad un altro importante segmento di interesse che è la questione occupazionale; si chiedono pertanto a consulenti del lavoro, operatori esperti in questo campo, di essere, in forma volontaria e gratuita, veicolo di informazioni che possano orientare e riorientare le donne inoccupate o disoccupate all’inserimento o al reinserimento nel mondo lavorativo, con particolare attenzione alle nuove misure legislative sull’imprenditoria femminile e all’artigianato della tradizione, sulla green economy a tutela della sostenibilità ambientale.

io sono EvaSemaforo Rosa crede nella CULTURA intesa come forza potente di coesione sociale, scambio attivo e crescita civile e umana, impiega le sue risorse per animare la vita culturale cittadina e mette al centro la RELAZIONE FRA PERSONE, l’incontro, il rispetto dell’identità del singolo, la cura del capitale umano, il confronto costruttivo in cui l’ego impara ad arretrare dinanzi all’orizzonte del Bene Comune, l’apertura e il dialogo come strumenti di start up per la ripartenza di una comunità a rischio di separatezza, omologazione, disperazione sociale.

Semaforo Rosa non è una lobby, non è uno strumento di ascesa professionale o una vetrina sociale fine a se stessa, si sforza di bandire le attitudini alla maldicenza, all’ipocrisia e all’inimicizia che non danno slancio alle azioni ma al contrario inibiscono il raggiungimento degli obiettivi più alti che si è prefissato, cerca di mettere da parte le controversie o le antipatie personali, non crede nelle strutture verticistiche con cui si declina il potere oggi ma si avvale del metodo della leadership circolare e diffusa, ed in questo si propone di essere modello sperimentale di nuove forme democratiche di aggregazione sociale, allo scopo esclusivo di ideare buone pratiche che migliorano la qualità della vita partendo sull’analisi del contesto di riferimento e dall’esperienza e competenza messa a disposizione da ogni soggetto attivo.

Semaforo Rosa vuole essere l’ago con cui ricucire una comunità lacerata da individualismo esasperato e dalla debolezza di una nuova solitudine, ci chiama ad essere attrici ed attori di un nuovo tempo.
Il tempo del NOI.

 

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Dols

Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

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