Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Giro di banda
    • Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio
    • La mattina scrivo
    • Nouvelle Vague
    • EPiC: Elvis Presley in Concert 
    • Good boy
    •     CINQUE MINUTI PER L’ARTE – La Gioconda
    • Un bel giorno
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Giro di banda

      By Dols06/03/20260
      Recent

      Giro di banda

      06/03/2026

      Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio

      04/03/2026

      La mattina scrivo

      03/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Ritorno a scuola in un mondo che cambia
    Cultura

    Ritorno a scuola in un mondo che cambia

    DolsBy Dols05/01/2021Updated:05/01/2021Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    speranza-vita
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Risaliremo dopo un anno incerto e precario? Risaliremo perché in questo tempo fuori dall’ordinario ci siamo ripensati e rimodulati, pur infragiliti i più, ma rinnovati tutti, fortificati alcuni. È tempo di bilanci spesso faticosi che passano anche attraverso le relazioni che durano o si sono interrotte.

    di Pina Arena

    Per una donna di scuola il bilancio passa innanzitutto attraverso la relazione educativa con le alunne e gli alunni, nel tempo della didattica mediata da un computer, mezzo necessario ma debolissimo nonostante la sua potenza meccanica unificante, immaginando le ancora incerte forme del rientro nella comunità-scuola, in sicurezza per tutte e tutti.

    Le domande sono sempre le stesse, ma acquistano significato nuovo: insegnare cosa, come, educare a quali saperi, con quali metodi, con quale idea di scuola nel tempo che cambia in modo imprevedibile e ci consegna un mondo diverso?

    la-speranza-e-vitaEd ecco in questo tempo incerto, un incontro speciale, emerso da un passato recente ma che sembra appartenere ad un’altra vita, mi ha aiutata a trovare risposte.

    Paola ritorna dalla Lombardia: è stata mia alunna, si è diplomata otto anni fa. Fa l’ infermiera. Ha lavorato nel bergamasco nel tempo più difficile della prima ondata-Covid.

    Ora, nel riemergere della pandemia, ritorna al Sud. “Ora bisogna essere qui”. Si è trasferita con facilità perché “ci sono tante possibilità per chi lavora nella sanità oggi, ma è dura anche se hai ventisei anni”. I camion delle persone morte per il covid e trasportate nel silenzio della notte sono una ferita che non si rimargina “ se pure non sono tuoi parenti”. Racconta senza sosta e ricorda incontri, luoghi, volti, storie incancellabili.

    La interrompo: “Perché l’hai fatto -chiedo- perché hai scelto di fare l’infermiera?”

    Esita come per recuperare pezzi della sua vita. Risponde poi come d’un fiato: “Ricorda, prof, il progetto sulla sclerosi multipla… ecco da lì, sono partita da lì”.

    Me ne ricordo eccome, sebbene siano passati dieci anni. C’è anche un giornalino di scuola a ricordarmelo: avevo proposto alle mie classi di aderire alla proposta dell’AISM (Associazione italiana contro la sclerosi multipla) che chiedeva di far conoscere alle ragazze e ai ragazzi il mondo di questa malattia neurologica progressiva, per promuovere azioni di volontariato.

    Mesi di lavoro a scuola e sul territorio, in cui abbiamo cercato informazioni, incontrato il mondo del volontariato dell’Aism e lo specialista neurologo che ci ha raccontato la sua esperienza, la sua formazione tra gli Stati Uniti e l’Italia, l’evoluzione della ricerca che fa ogni giorno un salto e dà speranza, ma ancora deve fare passi avanti. Abbiamo incontrato Anna: allora aveva 24 anni ed imparava a convivere con questa malattia subdola, ingannatrice che sembra fermarsi e poi riemerge, “ti costringe a ripensare la vita ma ti dà l’opportunità di nuovi incontri”, “forgia” o forse crea un’anima nuova e guerriera, la voglia di fare per te e per le altre persone in cura come te. Abbiamo visto film che ci hanno fatti entrare nel mondo delle fake news, delle informazioni ingannevoli sulla malattia e del desiderio di provare tutto pur di trovare soluzioni. Abbiamo scoperto che la madre di un’ alunna era affetta da sclerosi multipla: ce lo ha raccontato lei, orgogliosa perché quella donna straordinaria ogni giorno cercava di ricreare l’equilibrio in una vita che la malattia voleva squilibrare.

    Infine abbiamo scritto: nell’inserto del nostro giornale scolastico è confluito il nostro viaggio nei labirinti della sclerosi multipla.

    Fummo premiati e fu un primo premio gioioso, condiviso con Anna, con il medico, con i volontari. Ci donarono un computer e denaro che donammo all’AISM per l’acquisto di sedie a rotelle.

    sm-scuolaPaola mi riporta al presente. “Da lì -mi dice- è cominciato tutto. Lì ho deciso che sarei stata infermiera”.

    Nel suo ricordo, quell’esperienza l’ha fatto crescere, anzi l’ha trasformata.

    Le sue parole ora sono per me, anche se Paola non lo sa: mi dice di aver scoperto proprio in quel viaggio di scuola diversa la fragilità del corpo e la sua vulnerabilità, la compassione (che è sentire insieme), la solidarietà (che è senso di vicinanza alle altre persone), il desiderio di essere utile, fare cioè una parte per il tutto, la precarietà della condizione umana. Dice che quegli incontri hanno aperto strade nuove, opportunità infinite, orizzonti prima inimmaginabili.

    Le parole di Paola sono la risposta alla mia domanda: la scuola, sempre ma soprattutto in questo tempo, deve essere luogo di esplorazione di sé, attraverso l’incontro con l’altro\a, di costruzione di percorsi in cui la gioia della scoperta e la condivisone dovranno accompagnare lo sforzo di immaginare un progetto di vita in un mondo che cambia, anche all’improvviso e in modo imprevisto.

    La scuola non è azienda, è luogo di umanità che cresce e si trasforma, s’incontra e mette in gioco, dove la relazione non sarà mai sostituibile da macchine, pur utili e ora necessarie.

    Quella è la direzione da seguire, quello il filo da riprendere e da coltivare, mentre torniamo a chiedere risorse, rispetto e riconoscimento per la scuola pubblica, così martoriata da decenni, e per il lavoro di chi insegna e guida la gioventù perché impari a resistere, rimodularsi e continuare a crescere attraverso i labirinti dei tempi che verranno.

    donne e scuola scuola
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Giro di banda

    06/03/2026

    La mattina scrivo

    03/03/2026

    Nouvelle Vague

    03/03/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Il melograno Il melograno
    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK