La Chiave di Junichiro Tanizaki

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 Un quadrilatero orgastico anni ’50.L’erotismo giapponese ha come condimento il dolore ma anche la pudicizia.

la chiave-hpLei è costretta a sposare lui, ma un altro con cui fa all’amore e che fa all’amore con un’altra.
La prima lei ha una malattia del petto, il primo lui, suo coniuge coattivo e coatto, una anemia cerebrale.
Gli sposi non comunicano, si accoppiano doverosamente e con disgusto.
Entrambi hanno un diario, chiuso a chiave, lasciato però sempre fuori per consentirne la lettura.
Il marito quando la possiede toglie gli occhiali, ha un incarnato grigio e i testicoli molli. Si eccita nel fotografarla di nascosto e nel baciarle la pianta dei piedi contro il suo volere.
Ama assumere farmaci e passarli nella bocca di lei insieme all’acqua.
Ama vederla fermarla con l’altro dai muscoli guizzanti.
L’erotismo giapponese ha come condimento il dolore ma anche la pudicizia. Non solo negli anni ’50, anche i teneri amanti di Murakami fanno palestra autorizzata.
Oggi si festeggia la famiglia, luogo di verità e consapevolezza, di sincerità e di dono.

Voto 9, lo consiglio a tutti gli amanti del Giappone.

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Profilo Autore

Gina Sorace

Gina Sorace nata a Bari nel 1980, si laurea a 22 anni in giurisprudenza per poi proseguire con studi classici ed ingegnieristici. Parla fluentemente 17 lingue e il suo sogno è conseguire la laurea in scienze religiose. Vive per leggere e anche un po’ il contrario. Ha scritto 4 libri

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