Filippo de Pisis, un viaggiatore instancabile

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Il pittore ferrarese ha vissuto e lavorato a Milano, Roma, Venezia, nel Cadore, ma soprattutto a Parigi e a Londra

di Flavia Capudi Schenone

Questo, in breve, il ritratto di Filippo de Pisis, poeta e pittore dal talento versatile di cui si ammirano oltre 90 dipinti nella mostra allestita al Museo del Novecento. Si tratta della più ampia retrospettiva milanese degli ultimi 50 anni e attraverso le sue opere l’artista si conferma nel ruolo di protagonista della pittura Italiana a cavallo delle due guerre. Una straordinaria selezione di capolavori per la prima volta in mostra a Milano che consente di approfondire alcuni temi della poetica di de Pisis attraverso accostamenti di vedute urbane, nature morte, paesaggi ariosi delle montagne che amava, ritratti capaci di cogliere la personalità della figura dipinta.
La mostra è organizzata secondo un percorso cronologico che introduce nel mondo di de Pisis dagli esordi del 1916 fino al periodo più drammatico della sua vita in cui era ricoverato nella clinica psichiatrica Villa Fiorita di Brugherio, alle porte di Milano, all’inizio degli anni Cinquanta.
Dalla primavera del 2020, l’esposizione sarà visitabile al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps.

Da non perdere in Sala Fontana (quinto piano) “15 Steps To The Virgin” di Monica Bonvicini, un’installazione realizzata in occasione della 54.Biennale di Venezia che si ispira a una tela del Tintoretto, pittore veneziano del Cinquecento, presente nella Chiesa della Madonna dal titolo “La presentazione della Vergine al Tempio.

Filippo de Pisis
A cura di Pier Giovanni Castagnoli con la collaborazione di Danka Giacon
Milano, Museo del Novecento
4 ottobre 2019 – 1 marzo 2020
Orari: l’un. 14,30-19,30;mar,mer.ven.dom. 9,30-19,30; gio.sab.9,30-22,30
Info: tel. +39 02 88444061; www.museodelnovecento.org
Catalogo: Electa
http://www.cervo.com/?fbclid=IwAR1H2Adz5ADX5IlLBH7zWNqtgJwypDRmjfDup25XN-dtH_TF5Ecvfdv8o7A

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