Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Essere parte del problema
    • TE RITUALE
    • Vita Privata
    • Dubitare è un’arte
    • Caravaggio SCUDO CON TESTA DI MEDUSA
    • CINQUE MINUTI PER L’ARTE
    • I rischi di una riforma sulla violenza sessuale
    • Il mago del Cremlino
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Vita Privata

      By Dols16/02/20260
      Recent

      Vita Privata

      16/02/2026

      Il mago del Cremlino

      12/02/2026

      Bellocchio racconta il caso Tortora

      11/02/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Donne digitali»Tecnologia»il futuro del lavoro, oltre ad essere smart sarà sempre più human
    Tecnologia

    il futuro del lavoro, oltre ad essere smart sarà sempre più human

    DolsBy Dols03/10/2019Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    tech-umanità
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    L’introduzione e il rapido perfezionamento dell’intelligenza artificiale, se da un lato è un inevitabile indice di evoluzione e progresso, dall’altro spaventa non poco per la ridefinizione del ruolo dell’uomo e la sua ricollocazione nel mondo lavorativo.

    di Davide Dabbicco

    Secondo un recente articolo HBR “Are You Developing Skills That Won’t Be Automated?”, c’è una tendenza ormai palese e riconosciuta che vede insieme alla trasformazione tecnologica e digitale, la progressiva automazione di diverse attività lavorative. Basti pensare che solo quest’anno il 10% del lavoro negli Stati Uniti sarà automatizzato (Forrester) ed entro il decennio lo sarà circa il 50% di tutti i lavori (McKinsey).

    L’introduzione e il rapido perfezionamento dell’intelligenza artificiale, se da un lato è un inevitabile indice di evoluzione e progresso, dall’altro spaventa non poco per la ridefinizione del ruolo dell’uomo e la sua ricollocazione nel mondo lavorativo.

    Sappiamo che i compiti che avranno sempre meno bisogno di persone per essere svolti, saranno quelli ripetitivi e di routine, che variano dalla lettura di lastre ai raggi X (con un ruolo sempre meno determinante svolto dai radiologi), allo stoccaggio di un magazzino, dalla guida dei camion, all’introduzione di casse automatiche per i pagamenti, per citarne solo alcuni.

    All’interno di questo nuovo scenario robotizzato, dovremo sicuramente essere capaci di reinventarci come individui e lavoratori, valorizzando il carattere più unico e umano delle nostre abilità.

    E per farlo avremo bisogno di sviluppare con sempre maggior assiduità le competenze trasversali, quelle tipicamente umane e relazionali, le competenze che non potranno mai essere automatizzate: pensate alla creatività, alle invenzioni, alla capacità tutta umana di fare connessioni originali, audaci e significative.

    Nello stesso articolo citato in apertura, si evidenzia come in un’indagine recente, il 93% dei datori di lavoro guarda in un candidato più che il curriculum, la sua capacità di pensare in modo critico, di comunicare chiaramente, di risolvere problemi complessi, di apprendere in modo adattivo, di prendere buone decisioni e di lavorare bene con gli altri. Anche tutte queste abilità sono tipicamente umane e continueranno ad essere difficili da automatizzare.

    E proprio nella consapevolezza dell’importanza che le cosiddette competenze trasversali rivestono e rivestiranno sempre più nel mondo del lavoro che sono nati “i14- Soft Skill Labs”, il ciclo di laboratori d’impresa rivolto a imprenditori, manager e collaboratori, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.

    Il programma formativo – che si svolgerà a Bari in Villa de Grecis da Novembre 2019 a Giugno 2020 per un totale di 14 incontri – si propone di allenare, attraverso esercitazioni, simulazioni e role playing, all’uso di quelle competenze comportamentali e relazionali che servono prima di tutto alle “persone”, al di là del ruolo specifico ricoperto in azienda.

    La squadra de i14 (7 uomini e 7 donne) che guiderà i laboratori d’impresa è formata da business coach, formatori aziendali e trainers di assoluto livello.

    Si parte il 18 novembre, proprio con un tema legato alla sopravvivenza umana in epoca digitale, e si prosegue con ispirazioni, metodi e tecniche che vanno da una corretta gestione delle riunioni alla valorizzazione delle emozioni; dal rafforzamento del carattere, allo sviluppo della leadership; dalla capacità di negoziare, alla cultura del feedback; dall’abbracciare gli errori al lavoro, al vivere le discussioni come momento di crescita; dall’uso del linguaggio a quello dell’intuito per immaginare e muoverci verso il futuro desiderato.

    L’invito è dunque quello di “scendere dalla ruota del criceto” ogni 14 giorni – provocatoriamente di lunedì mattina – e fermarsi a riflettere sul senso del proprio lavoro, trovandone nuovi significati ed energie, oltre ad acquisire strumenti e competenze per viverlo al meglio, migliorando di conseguenza anche le proprie performance e quelle del proprio team.

    Ai labs de i14 ci si mette in gioco, non solo per ricevere dei contenuti di qualità ma per partecipare a una esperienza collettiva di costruzione di significati autentici e profondi che portino all’adozione di pratiche virtuose ed efficaci nella vita lavorativa di tutti i giorni.

    Perché, in fondo, sono e resteranno sempre le persone il motore delle imprese. E il futuro del lavoro, oltre ad essere smart sarà sempre più human.

     

    lavoro robot
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Essere parte del problema

    17/02/2026

    Chi ha paura delle donne

    07/12/2025

    Donne, come stiamo

    02/12/2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Il melograno Il melograno
    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK