ARTEDIPARTE.DUE SABATI DA NON DIMENTICARE

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I concorsi musicali, opportunità per i talenti delle donne.

Sabato 30 marzo, Vicenza. Nella cornice della sala concerti intitolata alla grandissima, indimenticabile soprano Marcella Pobbe (1921 – 2003) presso il Conservatorio di Vicenza, assistiamo a una delle selezioni regionali  del Concorso nazionale Soroptimist, giunto all’undicesima edizione e intitolato ad Alda Rossi da Rios, grande appassionata di musica e di canto, fondatrice del primo club Soroptimist a Milano, e poi presidente fondatrice dell’Unione italiana dei Soroptimist international club d’Italia, organizzazione che riunisce professioniste di tutti i settori, per aiutarle a sviluppare il proprio potenziale, sostenere le pari opportunità e promuovere la cooperazione internazionale, la democrazia e l’amicizia.

Il concorso nazionale “Giovani talenti femminili della musica” nasce con l’intento, che non può che destare il nostro entusiasmo, di promuovere le eccellenze femminili in campo musicale. Si sono sfidate nella competizione Chiara Casarotto all’organo, Olga Gavryliuk e Nicole Rigoni al pianoforte, Chiara Volpato Redi al violino, e Alessia Bruno al violoncello. Allieve provenienti da diversi conservatori del Veneto, hanno presentato programmi ambiziosi e originali, affrontati con maturità e passione. Vincitrice la giovanissima Chiara Volpato Redi, del conservatorio di Padova che, con una scelta di repertorio dal gusto piuttosto popular, ha sfoggiato doti tecniche e temperamento da musicista provetta. Attendiamo gli esiti della finale, e tributiamo un plauso sincero a questa iniziativa e al club Soroptimist di Vicenza, nella persona della presidente, dott.ssa Lia Bedogni  e delle consigliere dott. ssa Bertazzoni e dott.ssa Giuntini, che da madrine e perfette padrone di casa, hanno realizzato un pomeriggio musicale dedicato ad incoraggiare le ragazze iscritte nei nostri conservatori a sfidarsi e a superare se stesse per l’eccellenza nella musica.

Suggeriamo di completare questa meritoria iniziativa con un concorso per la composizione e la composizione elettronica, nelle cui classi, le allieve sono, ahinoi, ancora troppo poco numerose! Per promuovere la conoscenza del patrimonio storico delle compositrici si potrebbe inoltre pensare di mettere in palio un premio speciale per chi abbia inserito nel programma del concorso una o più composizioni di musiciste di oggi o del passato, favorendo così la conoscenza delle compositrici di tutti i tempi e promuovendone la conoscenza proprio da parte delle ragazze, per le quali potrebbero rappresentare un modello.

 

Sabato 6 aprile, Treviglio. Presso il Teatro nuovo della graziosa cittadina in provincia di Bergamo, il premio speciale di un altro concorso musicale, intitolato alla memoria di Bruno Bettinelli, un grandissimo della musica contemporanea italiana, è stato dedicato alla cantante, musicologa e grande animatrice della (ri)scoperta della musica femminile, Patricia Adkins Chiti, scomparsa nel 2018, durante la cerimonia di premiazione e il concerto dei vincitori. Ne siamo state profondamente commosse: speriamo vivamente che la grande eredità e il lavoro decennale di Patricia, vivacissima e appassionata creatrice dell’omonima Fondazione, dedicata alla promozione e alla valorizzazione della creatività femminile nella musica, trovi presto continuatori e continuatrici degne della sua cara memoria.

Padrona di casa di eccezionale competenza e straordinaria affabilità, la cantante e compositrice Silvia Bianchera Bettinelli, anima del concorso, ha saputo creare un clima delicatamente affettuoso nei confronti dei/delle giovani studenti. Dotata di grande forza propositiva e di un contagioso entusiasmo per la musica, Bianchera nello stesso tempo, riesce a stimolare, incoraggiare e premiare gli sforzi di tutti e di tutte, in un modo che ci ha davvero toccato.

Volentieri vi diciamo qualcosa di lei: nata a Roma, ma bresciana di adozione, ha svolto un’intensa attività artistica come cantante, spaziando dal repertorio antico alla musica contemporanea, vincendo numerosi concorsi come compositrice, e vantando prestigiose esecuzioni in festival e stagioni concertistiche di rilievo. Ha fondato nel 2011, a Treviglio, l’Associazione Culturale “Malala”, di cui è direttrice artistica, che si impegna, con scadenza biennale, a realizzare il Concorso pianistico Internazionale Bruno Bettinelli.

Bianchera ha trasformato la liturgia del concorso pianistico in un incontro letteralmente cordiale con la musica per tutta la cittadinanza, per i genitori e i docenti presenti: un incontro con il fascino straordinario della musica dal punto di vista delle giovani menti che vi si accostano con ingenua passione, con spirito di emulazione di grandi artisti e artiste e genuina ammirazione per un’arte ardua e bellissima, nella quale vorremmo vedere sempre più coinvolti i giovani e le giovani del nostro Paese.

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Profilo Autore

loredana metta

Loredana è una che da tutta la vita si ostina a definirsi musicista e lo è, o meglio, continua a desiderare di diventarlo con tutte le sue forze. Ama insegnare musica, nonostante i diplomi di Conservatorio e i numerosi corsi di specializzazione. Perché fare musica è trovare una via alla conoscenza di sé e il pianoforte è una palestra per la relazione con se stesse, con gli altri e le altre… Insegna Pratica e lettura pianistica al Conservatorio di Vicenza. La sua più grande emozione: vedere due mani inesperte toccare il pianoforte per la prima volta. Vive a Milano, con 9 piante, che hanno tutte un nome, e un certo numero di pupazzi, fra cui Fabio, il suo amato compagno. Adora il cinema, l’arte, la filosofia . É laureata a Bologna in discipline semiotiche.

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