LE DONNE IN…POESIA

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Due poetesse si sono raccontate. Cresy Crescenza Caradonna e Donatella Di Grusa.

Presso Carenza Belle Arti di Enrica Carenza, serata piacevole e folto pubblico per ascoltare due poetesse ed i brani dei loro libri: “Io donna’”di Cresy Crescenza Caradonna e “Tra le mani” di Donatella Di Grusa.
Durante il pomeriggio è stato proeittato il Video di Luciano Anelli dal titolo “No violenza sulle donne 2019”

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L’evento “Le Donne in…Poesia” è stato organizzato da #pugliadaamareonline e#CresyBlogger #CresyComunicazioni,
ed ha visto anche diverse altre scrittrici/scrittori declamare le loro poesie sul tema, accompagnate da Maria De Pasquale alla chitarra. Durante la serata sono state esposte tre due opere pittoriche di Domenico Berardi sempre sul tema delle donne.

Cresy Caradonna ha cominciato declamando alcune poesie del suo libro, con la sua leggiadria e delicatezza inconfondibile, mentre Donatella Di Grusa ha raccontato la sua storia costellata di violenza da parte del suo ex marito, da cui è nato il suo libro, raccontando pezzi del suo vissuto.
Insieme alle due poetesse si è declamato tutto il dramma della violenza contro le donne, un problema che va ricordato non solo l’otto marzo ed il 25 novembre, se vogliamo che cambi lo sguardo sbagliato sulla donna che ancora oggi affligge la nostra società ” del progresso”….

Toccanti tutti gli interventi. Anna Santoliquido ha raccontato la sua lunga storia da scrittrice, riconosciuta in tutto il mondo, con le sue opere tradotte in tante lingue, e la sua intuizione nel creare il Movimento Donne e Poesia, come prima in Italia.
megane-astrid-deutouopere-berardiLuciano Anelli ha fatto conoscer poi la giovane donna Camerunese Megane ASTRID DEUTOU che ha aperto il suo cuore raccontando la sua vita, la sua disavventura violenta ad opera del suo ex marito, che è stata ricordata anche nelle trasmissioni televisive “Piazza Italia” e “Le Iene”.
La giornalista Veronica Ruggeri ha raccontato in un suo pezzo l’orrore vissuto da questa bella ragazza 23enne del Camerun, venuta in Italia per sposare un coetaneo studente di legge conosciuto tramite il social network Facebook. Megane ha letto un piccolo saggio di scrittura descrivente il momento topico dell’aggressione. Pezzo che presumibilmente potrebbe diventare parte di un suo libro.
A seguire è stato proiettato il video atteso, realizzato da Luciano Anelli, che invita tutte le donne e anche gli uomini ” a mettere la faccia” per dire no alla tribale cultura della violenza sulle donne, a cui hanno aderito oltre 150 persone. Il video è stato attenzionato sulla Gazzetta del Mezzogiorno e, molto probabilmente, sarà da settembre l’antefatto di progetti sulla violenza contro le donne in diverse scuole dell’hinterland barese. Diverse persone che ci hanno messo la faccia erano presenti all’incontro ed altre hanno voluto aderire durante la serata per un prossimo ulteriore video sul tema.
Luciano Anelli nell’occasione è stato insignito della Menzione d’onore alla carriera da Puglia d’amare, quotidiano d’informazione di Cresy Crescenza Caradonna per l’attività svolta in tutti questi anni a favore dei diritti delle donne.
Si sono susseguiti anche gli interventi di Nicola Cutino, Domenico Berardi, Anna Maria Semeraro, Celestina Carofiglio, Tinta Anna Valentini, Flora de Vergori, Lilli Maggi, Giusy e Maria De Pasquale, Albino Anna, Mariella Ragnini ed i tanti graditi ospiti che hanno partecipato numerosi.

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Profilo Autore

Luciano Anelli

Nato a Bari, nel 1947, Laureato in Ingegneria trasporti, dopo 11 anni trascorsi a Roma a progettare e costruire Aeroporti in tutta Italia per conto del Ministero dei Trasporti, si è lanciato nell’avventura gestionale in Puglia, costituendo la Società di Gestione aeroportuale. Dopo 9 anni trascorsi come Direttore Generale della SEAP-SpA, passa a fare il Libero professionista, consulente nel settore aeroportuale. Si inserisce nella Federmanager, Federazione dei dirigenti di aziende industriali, diventando Segretario della sede di Bari, consigliere nell’Unione Regionale, e qui anche come Direttore della rivista “Dirigenti in Puglia. La sua nuova propensione è nel campo delle Pari Opportunità. ha anche iniziato un’attività di tutoraggio, mentore e couching per neo imprenditrici e dirigenti donne, caratterizzando anche la rivista che cura nella valorizzazione del lavoro di vertice al femminile nella diversità di genere e creando una vera rete di donne impegnate.

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