Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • «Vuoi scrivere? Leggi!»
    • In difesa delle Consigliere di parità territoriali
    • Intervista TE stessa!
    • Giro di banda
    • Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio
    • La mattina scrivo
    • Nouvelle Vague
    • EPiC: Elvis Presley in Concert 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      By Lucia Tilde Ingrosso10/03/20260
      Recent

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      10/03/2026

      Giro di banda

      06/03/2026

      Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio

      04/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Liberi fino alla fine.Dolore e Amore di una madre in tribunale a Massa.
    Costume e società

    Liberi fino alla fine.Dolore e Amore di una madre in tribunale a Massa.

    Milene MucciBy Milene Mucci21/11/2018Updated:21/11/2018Nessun commento6 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Anna Maria, mamma di Davide Trentini. In tribunale, testimone dell’Amore per un figlio che ha scelto di morire.

    Aula della Corte di Assise del Tribunale di Massa. Sul banco del testi una donna con i capelli bianchi, corti. Di quelle che ti appaiono immediatamente solide, semplici nel senso piu’ bello del termine, forti.

    L’ho notata fra la gente in attesa prima di entrare in quell’aula.

    Abbracciava incontrandola, silenziosamente e con evidente affetto, un’altra donna anziana, solo piu minuta di lei. Entrambe con quegli stessi capelli bianchi.

    Le rivedo  insieme ora in aula. Una come imputata e l’altra come teste.

    La prima e’ Mina Welby, l’altra Anna Maria Masetti la mamma di Davide Trentini per la cui morte in Svizzera Mina e’ accusata di istigazione al suicidio insieme a Marco Cappato (rispettivamente lui Tesoriere e Mina Welby Co-presidente della Associazione  Luca Coscioni)

    Qui a Massa per la la prima vera udienza per la morte di Davide Trentini, il cinquantenne toscano che decise pubblicamente di dichiarare la sua volonta’ di andare a morire in Svizzera nell’aprile dello scorso anno. E’ il momento dell’ascolto dei testi  ed Anna Maria, la mamma di Davide e’ ora davanti alla Corte .

    Immagine-9-696x391

    Scende il silenzio mentre inizia a parlare. Un silenzio prima doveroso e di forma , poi sempre piu’ intenso e ricco della commozione di tutti noi li presenti che non possiamo che ascoltare e vivere insieme a questa madre , quella che ora ci racconta essere stata la vita negli ultimi tempi di suo figlio .

    Anzi…la non-vita.

    Non vita perche’ Anna Maria racconta di una malattia che ha reso suo figlio non piu’ un uomo.
    Qualcuno che le confessava sinceramente che se se solo avesse potuto alzarsi, ed essere sicuro di farcela , si sarebbe buttato giu’ da una finestra pur di farla finita con quel dolore che non lo abbandonava piu’ in nessuna ora del giorno.

    Solo silenzio mentre in una aula di Tribunale una madre si mette a nudo, raccontando di aver messo da parte con suo figlio ogni mese una piccola somma della sua pensione per accontentarlo.
    Per inizare a mettere da parte quei soldi che lui cercava disperatamente per andare in Svizzera, luogo dove avrebbe potuto trovare come mettere pace, finalmente , alla sua non-vita.

    E’ dura ascoltare una madre consapevole della felicita’ di un figlio che le dice , all’indomani della prima notte dopo la raggiunta certezza che avrebbe potuto realizzare il suo desiderio , di essersi svegliato per la prima volta sorridendo dopo tanto tempo.

    Anna Maria non se l’e’ sentita, pero’, di accompagnare Davide in questo “viaggio” per lui salvifico e apparentemente terribile solo per chi non abbia avuto mai contezza di cosa possa essere arrivare ad una non vita come quella di Davide Trentini , cosi come molti in Italia oggi nella sua stessa situazione.
    Anna Maria ha raccontato di esserne convinta, di aver accettato pienamente la decisione del proprio figlio ma,r acconta anche , di non essersi sentita di arrivare fino in fondo accompagnandolo.
    Non ce l’ha fatta…ma , racconta in aula , ha consegnato il proprio figlio a Mina.

    Mina, persona dolcissima, che ha fatto le sue veci.

    Sono il Dolore e la straordinaria presenza di una madre che ha saputo accettare e condividere questo con l’amore che provava per suo figlio, oggi, i protagonisti assoluti in questa aula di Tribunale italiano.

    Il dolore che Davide provava ormai anche se lo sfiorava solo il lenzuolo, il dolore del medico che non sapeva piu’ cosa altro potergli dare per calmarlo, il dolore di una mamma che racconta di aver bussato anche alle due di notte alle porte del suo condominio per farsi aiutare a rialzare il figlio quando era da sola, il dolore di una sorella che che narra di aver fatto di tutto per far cambiare idea al fratello e di essersi sentita da lui rispondere che non poteva capire, che non poteva capire cosa lui stesse provando.

    “Oggi sono stati escussi i testi del Pm e della difesa –ha dichiarato l’avvocato Filomena Gallo, segretario Associazione Luca Coscioni e coordinatore del collegio legale di difesa di Mina Welby e Marco Cappato – dalle parole di questi ultimi emerge il brutto quadro di una realtà italiana eccessivamente punitiva per chi è vittima di patologie irreversibili e desidera porre fine a terribili sofferenze…dover andare in esilio a morire all’estero, lontano da casa. Affrontare un viaggio lungo, faticosissimo, per il quale necessitano migliaia di euro e agire nella clandestinità: alla malattia di Davide si è aggiunta la tortura imposta dallo Stato e dalle sue inutili proibizioni: una serie di ulteriori punizioni che vogliamo eliminare”.

    Il 14 gennaio 2019 ci sara’ la prossima udienza. Per ora a me  ,come a chi ha presenziato al processo  in quella aula , resta l’immagine di questa madre .
    La commozione palese avvertita di tutti i presenti  giurati compresi, mentre racontava di come, per aiutare suo figlio abbia iniziato a mettere da parte i pochi soldi possibili per poter mettere fine alle sue sofferenze.
    Madre,  figlio, vita e morte.

    Parole che sono un ossimoro solo a leggerle una vicino all’altra, figuriamoci a viverle.. in prima persona. Una questione sulla quale la Corte Costituzionale ha dato mandato al Parlamento di decidere calendarizzando finalmente una discussione pubblica in Parlamento richiesta da centinaia di migliaia di italiani e da troppo tempo rimasta ferma! Staremo a vedere..
    Intanto a noi resta Anna Maria.
    Resta questa madre coraggiosa che ha portato con la sua testimonianza in una aula la vita, la morte e la volonta’ ferrea di suo figlio Davide.
    Raccontantandoci che voler bene ad una persona non significa volerla accanto comunque pur vedendola soffrire ma pensare al “suo” di dolore.
    Raccontatandoci di un figlio che , salutandola, le ha detto di sentirsi andare finalmente in vacanza ….e della sua amarezza nel doverne andare , poi, a recuperare le sue ceneri da un corriere.

    Si, da un corriere.
    Perche’, da noi in Italia, la libera scelta puo’ vincere sulla morte solo subendo l’umiliazione di essere compagna di viaggio dell’ ipocrisia di chi non vuole ancora ne’ discutere, ne’ vedere ne’ decidere .. arrivando nelle mani di una madre , con un corriere.

     Dalla Svizzera.

    images

     

     

     

    #minawelby #marcocappato #liberifinoallafine #lucacoscioni
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Milene Mucci
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • LinkedIn

    Milene Mucci. Nata il giorno della Befana ad Arezzo vive a Carrara fra le Apuane e il mare . Scrive per Dols ( da anni) , per Exibart e Huffington Post. E' Arteterapeuta e Counselor Professionista formata in Aspic (Scuola Superiore Europea di Counseling Professionale) . Formatrice di Metodo Caviardage per la RdA , conduce laboratori di scrittura e mediazione artistica per la crescita personale, soprattutto in relazione all'empowerment femminile. Sua e' la rubrica su Dols dal titolo "Donne si nasce assertive si diventa" Gia' impegnata in battaglie per i diritti civili con Ignazio Marino e l'Associazione "Luca Coscioni ",è membro della Fondazione "Antonino Caponnetto" ,che si occupa di lotta alle mafie ,cittadinanza attiva , legalita' e Costituzione. Ha due figli ormai adulti ed in giro per il mondo ed un gatto di nome Sheva che le fa da assistente e che , per ora, e' ancora a casa .. :-)

    Related Posts

    «Vuoi scrivere? Leggi!»

    10/03/2026

    Giro di banda

    06/03/2026

    Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio

    04/03/2026

    Comments are closed.

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Tulipani Tulipani
    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK