Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • «Vuoi scrivere? Leggi!»
    • In difesa delle Consigliere di parità territoriali
    • Intervista TE stessa!
    • Giro di banda
    • Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio
    • La mattina scrivo
    • Nouvelle Vague
    • EPiC: Elvis Presley in Concert 
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      By Lucia Tilde Ingrosso10/03/20260
      Recent

      «Vuoi scrivere? Leggi!»

      10/03/2026

      Giro di banda

      06/03/2026

      Il coraggio di occupare il proprio spazio, nonostante l’odio

      04/03/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Eventi»Arte e femminismo
    Eventi

    Arte e femminismo

    DolsBy Dols28/02/2013Updated:13/03/2017Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    lonzi-poesia
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    L’evento “Riflessione su Arte e Femminismo” , nell’ambito del “FESTIVAL dei SAPERI e delle PRATICHE delle DONNE-Nel segno di Carla Lonzi” si è svolto nella“Galleria d’Arte Contemporanea Doppelgäenger”, sita in bellissimo palazzetto d’epoca, ristrutturato e dedicato all’arte nella Bari Antica.

    Sono intervenute all’evento, introdotto e condotto da ANNA DE GIOSA, del CDC Donne, SILVIA GIAMBRONE, una delle più interessanti personalità sulla scena dell’arte contemporanea di nuova generazione, FEDERICA TIMETO, Sociologia della Comunicazione e Scienze dello Spettacolo Università Carlo Bo di Urbino, e ULIANA ZANETTI, funzionaria del la Galleria d’Arte Moderna di Bologna – Arti dello spettacolo MAMBO. Anna De Giosa, partendo dagli scritti di Carla Lonzi “Sputiamo su Henghel” e “Donna clitoridea e donna vaginale”, ha chiesto alle intervenute come sia avvenuto per loro l’approccio con Carla Lonzi e quale apporto abbia lasciato nella loro vita.

    SILVIA GIAMBRONE, siciliana di Agrigento, impegnata nell’Arte e femminismo, nell’arte e corporeità (un significativo video con lei protagonista è stato proiettato durante l’intera serata), nell’arte e valore politico del linguaggio, si è avvicinata alla cultura di Carla proprio leggendo il primo dei due libri che è diventato un suo riferimento costante per ogni sua rappresentazione. Il video proiettato è un suo lavoro sul ricamo, tecnica con la quale l’artista si confronta analizzando diverse percezioni sia storiche che sociologiche. Quella che appare come una delle pratiche più conosciute del made in Italy è il punto di partenza per rielaborare il senso di pratiche coercitive. L’artista guarda alla storia del colletto ricamato (che lei ricama sulla pelle) e di come abbia assunto, nel corso del tempo, poliedrici significati legati alle idee di pulizia e di innocenza. Il colletto, di moda tra gli adolescenti, era utilizzato dai sacerdoti per i quali il collo orlato indicava tradizionalmente l’impegno a preservare la castità, evidenziando l’ambiguità del limite tra violenza subita e consenso – entrambi aspetti che riguardano tanto chi produceva i colletti ricamati quanto chi li indossava – assieme al contrasto stridente tra la delicatezza dell’oggetto prodotto e l’universo tradizionalista ad esso legato. Silvia ha ammesso che l’ambiente in cui si esprime è permeato dal patriarcato, che subisce però consapevolmente reagendo con provocazioni volte all’esaltazione della donna !

    FEDERICA TIMETO si è sempre occupata d’Arte, per cui ha conosciuto la Carla Lonzi quale eccelsa critica d’arte e ne ha vissuto il suo distacco, comprendendone le motivazioni non potendo cambiare la forte influenza maschile sull’espressione artistica “ I movimenti legati al superamento dei confini nazionali ci spingono a considerare le nuove forme di relazione culturale globale nelle loro dinamiche di trasformazione e creazione di nuove identità personali e collettive, e contemporaneamente a riflettere sull’eredità, le persistenze e le influenze delle diverse storie e tradizioni. Esplorare le figurazioni dell’identità di genere nella cultura visuale contemporanea, spaziando dalla pubblicità al video, dalla pittura alla performance, dal cinema alle nuove tecnologie multimediali. Quello che collega questi argomenti è la riflessione sulle rappresentazioni del femminile nell’attuale scenario postcoloniale e transculturale. Il genere rappresentato dal linguaggio e dalle immagini della cultura postmoderna e postcoloniale non è una categoria astratta e universalmente valida, stabile nel tempo e nello spazio, ma una realtà materiale localizzabile e in divenire, che disegna cartografie mobili le quali richiedono una nuova attitudine interpretativa profondamente politica.” Attraverso il percorso proposto da Federica Timeto, si indaga così il legame fra visualità e alterità, ovvero la funzione che le immagini rivestono nella produzione delle differenze: differenze non solo sessuali, ma legate alle diverse coordinate socio-culturali riguardanti anche l’etnia, il colore della pelle, l’appartenenza sociale, le divisioni territoriali ed economiche dei soggetti coinvolti.

    ULIANA ZANETTI, autrice di vari saggi critici sull’arte e curatrice di importanti mostre, ricorda che si è avvicinata a Carla Lonzi, quando, distrutta per l’amara conclusione di un suo amore, una sua amica le diede da leggere il saggio di Carla sulla sua separazione dal suo uomo. Da allora ha seguito tutte le scritture di carla che, come critica d’arte, raccolte, formano un volume di 700 pagine. Presso la GAM di Bologna ha curato nel Febbraio 2002 una grande mostra monotematica “La Natura: della natura morta. Da Manet ai nostri giorni”, esposizione che partendo dal 1870, ha percorso lo sviluppo di questo genere artistico attraverso le maggiori correnti pittoriche fino alla Pop Art. La mostra inoltre affiancava un’ampia sezione dedicata alla fotografia. Per “Ca’ la Ghironda” ha curato un saggio critico per la mostra : “Pratiche creative nella seconda metà del XX secolo”.

    FRANCESCA ROMANA RECCHIA LUCIANI, che, insieme alla Presidente del CDC Donne, Antonella Masi, ed Anna De Giosa, ha ideato ed organizzato l’intero Festival, ha commentato, in chiusura del penultimo giorno del Festival, le giornate dei seminari e degli eventi e le modalità di coinvolgimento di tutte le personalità convenute. E’ intervenuta anche

    LAURA IAMURRI, dell’Università di ROMA3, tornata dopo essere intervenuta nella giornata di apertura del Festival, formulando i complimenti a tutte per l’ottima riuscita dell’incontro. La “Galleria Doppelgänger”, che ha ospitato l’evento all’interno di un ambiente di per se mostra di sculture moderne, è al contempo abitazione, nell’antico palazzo Verrone, ma anche luogo espositivo, nonché luogo di ritrovo di artisti anche foresti, grazie all’intuizione ed il senso ed amore artistico di

    ANTONELLA SPANO, con una lunga esperienza professionale maturata presso la galleria Bonomo di Bari, e MICHELE SPINELLI, appassionato collezionista che svolge anche la professione di avvocato.

     

    arte Carla Lonzi femminismo
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Dieci donne più una

    22/02/2026

    Sessismo nell’Arte

    03/02/2026

    Standout Woman & Man Award

    20/01/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Parco Forlanini oggi Parco Forlanini oggi
    Fuoco incrociato alla triennale Fuoco incrociato alla triennale
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Post su Instagram 18110045803743446 Post su Instagram 18110045803743446
    5 minuti con l"arte 5 minuti con l"arte
    Ranuncoli Ranuncoli
    Alberi in fiore a febbraio a Milano Alberi in fiore a febbraio a Milano
    Benni Bosetto all'Hangar Bicocca Benni Bosetto all'Hangar Bicocca
    La visita della madre di Cosimo Lerario La visita della madre di Cosimo Lerario
    Jacopo Masala in Cuori Jacopo Masala in Cuori
    Jacopo in Cuori Jacopo in Cuori
    MIC a Milano MIC a Milano
    Tcl Tcl
    Post su Instagram 18097129618925781 Post su Instagram 18097129618925781
    Post su Instagram 18327224653175642 Post su Instagram 18327224653175642
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Fabio Mauri alla Triennale Fabio Mauri alla Triennale
    Mostra alla triennale su Fabio Mauri Mostra alla triennale su Fabio Mauri
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK