Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • La villa portoghese
    • POLVO SERÁN
    • In questa vita tutti vendono qualcosa
    • Sentimental value
    • Qualcuno volò sul nido del cuculo
    • Semplice cliente
    • La grazia
    • Gentrificazione, che fare?
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      La villa portoghese

      By Dols18/01/20260
      Recent

      La villa portoghese

      18/01/2026

      POLVO SERÁN

      18/01/2026

      In questa vita tutti vendono qualcosa

      17/01/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Oggi come ieri. La storia si ripete.
    Costume e società

    Oggi come ieri. La storia si ripete.

    DolsBy Dols10/10/2012Updated:19/09/20149 commenti4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    sfollati
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Quanti milioni di occhi di donne negli ultimi anni hanno perso la splendida luce.

    di  Nok Tao

    Da Beirut.

    Ho gia visto quegli occhi. li ho visti tante volte in questi anni, li ho visti nell’autunno del 1982 a Limassol nel viso triste delle donne fuggite dall’inferno di una Beirut in fiamme dove uomini impazziti delle milizie libanesi di Gemayel, dei Drusi di Jumblatt, dei ”fanatici”di Haddad si massacravano a vicenda distruggendo interi quartieri e spezzando migliaia di vite.

    Sono gli stessi occhi di quelle donne che i ”ricchi”mandavano a vivere a Cipro mentre mogli e figli dei poveracci sputavano sangue e dolore.
    Ho gia visto quegli occhi, sono gli stessi occhi che ho visto nel ’90 a Taif o a Dammam quando le donne dei ricchi Kuwaitiani attendevano inermi in grandi alberghi gli sviluppi della folle invasione di Saddam Hussein del piccolo regno degli Al Sabbah.
    E sono gli stessi occhi che ho visto nel 2003 sui visi delle donne degli Iracheni benestanti che lasciavano in lacrime il loro paese invaso dagli Yankee di Bush assetati di prestigio e petrolio rifugiarsi negli alberghi del Kuwait.

    Ho gia visto quegli occhi, gli occhi di Fatma e Jumana che ora siedono qui di fronte a me nella bella sala colazioni del Hotel Dunes di Beirut. Il padre delle ragazze e’ un ricco mercante di stoffe di Aleppo che appena ha visto cadere le prime teste a Damasco ha mandato la famiglia a vivere in un buon albergo. Hanno il capo coperto da scialbi foulards sebbene non abbiano piu di 15 o 16 anni. La mamma delle ragazze e’ su in camera a dormire.

    Non si aprono mai con un sorriso, il loro viso e’ triste, sembra spento, pallido e chiuso alla luce della giovinezza. Non parlano volentieri, tantomeno con un uomo straniero! Mi dicono qualche parola quasi balbettando in risposta alle mie domande; qualche parola, solo frasi secche e senza alcuna speranza.
    Ed io penso, penso a quanti milioni di occhi di donne negli ultimi anni hanno perso la splendida luce, il calore,che solo gli occhi di una donna araba possono emanare. Dove e’ la serenita’, dove e’ fuggita la gioia delle figlie della mezzaluna! I colpi di mortaio, di mitragliatrici, le bombe le hanno portate via, via lontano.

    Dalla finestra di questa sala si vedono ancora, qui di fronte, non lontano i crateri aperti dai cannoni che brutti e crudeli fanno da testimoni, dopo 20 anni, alla assurda violenza della guerra civile libanese. E la storia oggi si ripete, si ripete a non piu’ di 80 chilometri da qui.
    Queste donne sono fortunate, sono le donne dei ricchi, quelle che si salveranno. Le loro sorelle senza mezzi adeguati ad una fuga e ad una lunga sopravvivenza all’estero strisceranno nella polvere dei campi profughi, altre ancora non ce la faranno e come stracci faranno da tappeto a strade insanguinate.

    Jumana e Fatma non sanno quando potranno tornare a casa ne tantomeno se ci sara’ ancora una ”casa”. La scuola, le danze, i canti, le feste di matrimonio, le amiche sono solo ricordi lontani di queste piccole donne.
    Perche’ non c’e pace in questa parte di mondo? Quanti interessi spargono la loro infame benzina sulle braci di questi popoli? Quando finira’, se mai finira’, tutto questo odio? Me lo chiedo, me lo chiedo ancora e sempre.

    Ero bambino e si piangevano morti e disgrazie, ora sono vecchio e nulla e’ cambiato. Chissa se fra 50 anni gli occhi di Fatma e Jumana saranno ancora tristi, chissa se ci saranno ancora le donne dei ricchi a vegetare negli alberghi di Beirut o Dubai mentre uomini dalle mani insanguinate, arabi e non, tireranno le fila del gioco piu’ sporco che l’umanita’ conosca.

     

    Beirut guerre occhi donne
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    La villa portoghese

    18/01/2026

    POLVO SERÁN

    18/01/2026

    In questa vita tutti vendono qualcosa

    17/01/2026

    9 commenti

    1. Alessandro on 10/10/2012 21:03

      Dear Pino i’m very proud to be’ your friend !

      Reply
      • pino on 11/10/2012 00:40

        Thanks Alessandro, I know your sensibility to tese problems and I’m glad you shared tem with me.

        Reply
    2. Elvy on 11/10/2012 06:40

      Bello e commovente… il tuo articolo
      Ciao Pino

      Reply
    3. Avatar photo
      Dols on 11/10/2012 07:36

      E’ molto commovente questo spaccato di un mondo così vicino e così lontano. Grazie Pino per averci fatto capire che ci sono altri problemi oltre la crisi in europa…

      Reply
    4. pino on 11/10/2012 10:46

      Grazie Elvy per il tuo commento positivo. Sono contento quando riesco a trasmettere un po’ di emozioni e a dare spunti di riflessione.

      Reply
    5. lory on 11/10/2012 16:23

      sei un grande. l’ho sempre detto.

      Reply
      • pino on 12/10/2012 07:53

        Grazie Lory per l’apprezzamento!

        Reply
    6. Irene Vittici on 11/10/2012 22:54

      Ciao Pino, bentrovato!
      Bellissimo e commovente articolo che dimostra la tua sempre indiscussa sensibilita’!
      Un abbraccio

      Reply
    7. pino on 14/10/2012 08:30

      Grazie Irene per il tuo commento che apprezzo davvero.

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Il melograno Il melograno
    Ritorna il celebre film Ritorna il celebre film
    Al PAC a Milano Al PAC a Milano
    Al PAC di Milano Al PAC di Milano
    Pop art al PAC a Milano Pop art al PAC a Milano
    Recensione di Erika Arosio Recensione di Erika Arosio
    Giacomo Balla Giacomo Balla
    Torino Torino
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Buona Epifania Buona Epifania
    fiori e auto fiori e auto
    Post su Instagram 18008920724819418 Post su Instagram 18008920724819418
    Il 2025 è stato un anno difficile per me e per mo Il 2025 è stato un anno difficile per me e per molti. Speriamo che il 2026 sia meglio.
    Cigno nero Cigno nero
    Post su Instagram 18082362395157440 Post su Instagram 18082362395157440
    notte nera di vincent van Gogh notte nera di vincent van Gogh
    Post su Instagram 18156889486421205 Post su Instagram 18156889486421205
    Post su Instagram 18064342850227613 Post su Instagram 18064342850227613
    Venaria a Righe Venaria a Righe
    Leger a Venaria Leger a Venaria
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK