Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Che città vogliamo costruire
    • Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato
    • La leaky pipeline della politica
    • Progetto BAB
    • Odissea
    • Skynet e la presenza femminile nelle tecnologie
    • Le dimissioni dei genitori
    • I miei primi due libri
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Che città vogliamo costruire

      By simonasforza13/07/20260
      Recent

      Che città vogliamo costruire

      13/07/2026

      Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato

      11/07/2026

      Odissea

      07/07/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Oslo contro la discriminazione: nel nome di Allah
    Costume e società

    Oslo contro la discriminazione: nel nome di Allah

    Rita CugolaBy Rita Cugola29/09/2012Updated:30/08/20141 commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Hadia_Tajik
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Hadia Tajik,è il  nuovo ministro della cultura norvegese: musulmana, donna e di giovane età.

    Qualcuno molto vicino a lei non ha esitato a definirla una “nomina inaspettata”, anzi quasi “calcolata”, ma lei, Hadia Tajik, non se cura affatto e procede per la sua strada.
    Un percorso in continua ascesa, che in pochi anni l’ha condotta – a soli 29 anni – al vertice del Ministero norvegese della Cultura-
    In occasione di un recente rimpasto di governo, l’attuale premier laburista Jens Stoltenberg ha fortemente sostenuto la sua nomina in sostituzione di Anniken Huitfeld (trasferita al Lavoro).
    “Nuovi valori, nuove forze, nuove idee”, sono state le sue parole.

    E in effetti qualcosa di nuovo, anzi di inedito, traspare davvero da questa sua decisione.
    Hadia Tajik è infatti non solo il ministro più giovane della storia del paese ma anche il primo membro governativo di fede musulmana.
    Nata a Strand nel 1983 e cresciuta in seno alla comunità pakistana locale (i genitori emigrarono in Norvegia negli anni ’70), Hadia vanta un background non indifferente. Conosce cinque lingue, è laureata e milita in politica dal 2006, anno in cui è diventata consulente del Ministro del Lavoro.
    La sua corsa, da allora, non ha incontrato ostacoli. Nel 2009, approdata al Dicastero di Grazia e Giustizia, ha subito emanato un provvedimento (in seguito ritirato a causa delle troppe polemiche suscitate) per consentire alle poliziotte musulmane l’uso dell’hijab anche durante lo svolgimento del servizio.
    Nello stesso periodo è stata eletta in Parlamento nella circoscrizione di Oslo.
    Adesso di occuperà principalmente di welfare e soprattutto di integrazione, tema estremamente cruciale dopo le settantasette vittime dell’odio razziale di Andres Breivik, autore solitario del duplice attentato di Oslo e Utoya nel 2011.

    Tajik vuole portare una ventata di rinnovo in Norvegia. Mira a valorizzare l’aspetto multiculturale della società, un processo che, dice, è in continua evoluzione e pertanto non può essere arrestato. E’ sua ferma intenzione, del resto, consentire a tutti “la possibilità di partecipare alle attività culturali. A prescindere dalla classe sociale, l’etnia o il sesso a cui appartengono”.
    Chi la conosce parla di lei come di una donna riservata, dalla forte personalità, determinata a far valere le proprie ragioni in un paese dove su circa 5 milioni di abitanti la presenza musulmana sfiorale 160 mila unità (il 3,2% della popolazione).
    Ecco dunque perché quella di Stoltenberg è sembrata a molti una mossa programmata: il suo governo vuole infatti cercare di risolvere una volta per tutte la spinosa questione legata alla rappresentanza politica e sociale delle seconde generazioni di immigrati – un problema ritenuto di basilare importanza per il futuro – e Tajik è sembrata la persona ideale cui affidare il delicato incarico.

    Il governo di Oslo, dopotutto ha superato ormai da tempo i vecchi dilemmi come ad esempio quello relativo alle quote rosa (cosa che invece in Italia seguita a far discutere): “Nessuna legge impone che il numero dei ministeri debba essere diviso in egual misura tra uomini e donne”, ha ricordato Pia Gulbranvsen, appartenente allo staff del primo ministro.”È consuetudine che sia così”.
    Già. Fatto sta che per noi, purtroppo (sebbene membri dell’Ue al pari dei norvegesi) una simile apertura mentale assume ancora i contorni dell’utopia.

    Donne Donne giovani Hadia Tajik ministero della cultura musulmani
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Rita Cugola
    • Facebook

    Milanese del ‘59 è giornalista professionista da molti anni. Nel periodo universitario si è dedicata alle recensioni musicali e cinematografiche su istanza di Amica, Cosmopolitan, NoiDonne, Il Borghese). In seguito si è però specializzata in questioni di politica estera e problematiche sociali internazionali (con peculiare attenzione all’universo femminile islamico e al fenomeno discriminatorio globale), scrivendo per svariate testate nazionali, tra cui Panorama.it, La Padania, La Stampa e Il Fatto Quotidiano. Già autrice e conduttrice di programmi giornalistici di approfondimento in emittenti private e tv locali ha deciso di creare un blog su tematiche di geopolitica internazionale (LOOK BEYOND, ritacugola.wordpress.com). Appassionata di egittologia, sufismo e filosofia ha lavorato a lungo con (Sp)Hera, mensile di storia, archeologia ed ermetismo. Per un triennio è stata condirettore di Alganews (magazine online fondato da Lucio Giordano). Attualmente scrive per Dol’s Magazine e il mensile Storica (gruppo RBA). Grazie alla conoscenza di quattro lingue (oltre all’Arabo che sta studiando nel tempo libero) collabora attivamente con la Libreria Islamica/Edizioni Al Hikma, traducendo testi ancora inediti di carattere filosofico/religioso.

    Related Posts

    Che città vogliamo costruire

    13/07/2026

    Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato

    11/07/2026

    Odissea

    07/07/2026

    1 commento

    1. which work well together with your dress5 on 24/05/2013 17:50

      I also conceive hence , perfectly composed post! .

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Maggio il mese dei fiori sta finendo.q Maggio il mese dei fiori sta finendo.q
    Ieri in Gae Aulenti Ieri in Gae Aulenti
    Ieri Al Bam Ieri Al Bam
    Il mio terrazzo in fiore . cominciano a sentirsi g Il mio terrazzo in fiore . cominciano a sentirsi gli odori delle piante
    Post su Instagram 18076618598368811 Post su Instagram 18076618598368811
    Post su Instagram 17925564831330633 Post su Instagram 17925564831330633
    Anche vostra figlia fa shopping nel vostro armadio Anche vostra figlia fa shopping nel vostro armadio?
    Le mie peonie non ancora sfiorite Le mie peonie non ancora sfiorite
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK