Alle origini di Montalbano

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INCONTRO CON KATIA GRECO, LA MARY DI SALVO MONTALBANO

Giovane, brava e bella, gli ingredienti per emergere come attrice ci sono tutti e Katia Greco ci sta riuscendo bene. Siciliana doc inizia la sua professione di attrice attraverso il teatro: recitando in Ombre e Penombre di Patrizia A. D.Tedesco ed in La Grande Cena di C. Cuparo. Dopo il teatro arriva la televisione dove partecipa a lavori importanti come, ad esempio, il Capo dei Capi di Alexis Sweet e… un bel giorno si ritrova ad impersonare Mary il primo amore di Salvo Montalbano, nella serie “Il Giovane Montalbano”, attualmente in onda su Rai Uno, un personaggio che la farà entrare, con successo, nelle case degli italiani dalla porta principale.
Sai che mentre pensavamo di intervistarti sono arrivate in redazione diverse lettere che parlavano di te, di Mary, della miniserie diretta da G. Tavarelli. Oltre ai meritati complimenti, in ognuna era presente una curiosità relativa non solo al personaggio da te interpretato ma anche a Katia e al set, vediamo di scoprirne alcune.

Come sei arrivata a Mary nella serie diretta da G. Tavarelli?
Ho fatto il classico provino ed è andato bene. Mi ero preparata molto scrupolosamente, come faccio di solito, e sono stata scelta. Ci tenevo molto a far parte di questo progetto.

Il giovane Montalbano, che sta avendo ottimi riscontri da parte del pubblico, è stata un po’ una scommessa per tutti, considerando che nasceva come spin-off di una serie amatissima nel nostro paese. Come vi siete preparati ad affrontare un impegno così importante? Immagino che i timori non fossero pochi.
Abbiamo creduto molto in questa serie, diversa rispetto alla precedente. Certo, un minimo di preoccupazione per la reazione del pubblico l’abbiamo avuta, ma non abbiamo pensato al confronto. Si è cercato di usare proprio la curiosità dello spettatore di scoprire chi fosse Montalbano come carta vincente di questa nuova fiction: chi fosse Salvo prima di diventare commissario a Vigata, chi fosse il suo amore prima di Livia, il rapporto col padre. I timori personali erano pochi, io interpretavo un ruolo nuovo nella storia di Montalbano, quindi ero quella che rischiava meno in termini di paragoni. C’era molta curiosità nel vedere un prequel su Montalbano, già di per se una garanzia. La penna di Camilleri e l’ottimo lavoro di tutti, credo siano le chiavi del successo del seriale.

Mary è stata amata sin da subito, tanto che la sua uscita di scena dalla vita di Salvo, ha suscitato dispiacere nel telespettatore, nonostante si sapesse che è Livia la donna che farò parte della vita di Montalbano. Come te lo spieghi?
Fa piacere sapere che il pubblico abbia amato il personaggio di Mary. Purtroppo era inevitabile uscire di scena, anche se mi è dispiaciuto, fa parte della storia scritta da Camilleri. Montalbano non aveva intenzioni serie con Mary in merito al matrimonio, è troppo occupato dal suo lavoro, infatti non riesce a portare avanti una relazione in senso pieno. Forse il pubblico sperava che il rapporto tra Mary e Salvo continuasse più a lungo nel prequel, magari speravano in uno spazio maggiore prima dell’arrivo di Livia.

 

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Profilo Autore

Valeria Massenzi

Valeria Massenzi: vive a Roma, laureata in Lettere – Dams presso l’Università Statale Roma Tre, si occupa di scrittura. Ha collaborato con varie produzioni cinematografiche e televisive. Nel 2007 un suo progetto di mini serie, scritto insieme a Massimo De Pascale, si è classificato alla finale del Festival Internazionale della Fiction di Roma (Roma Fiction Fest). Nel 2009 ha collaborato alla realizzazione del Corto Vite Parallele diretto da Fulvio Spagnoli, che ha vinto il primo premio al Festival del Cortometraggio di Roma. Nel 2010 esce il suo primo romanzo: Primavera a Novembre edito da Alpes Italia, andato poi in ristampa nel 2015. A Gennaio 2014, a 10 anni dalla fondazione del social network più conosciuto del mondo, Facebook, esce il suo secondo libro: Feisbuk – tra Vip e Svip, un’insieme di testimonianze che ci offre nuove prospettive su personaggi noti e meno noti al grande pubblico, che impariamo ad apprezzare anche attraverso il loro rapporto con la “realtà virtuale”. Attualmente sta lavorando al suo terzo libro, un romanzo ambientato negli anni ’40, in un paese dell’Agro Pontino. Contemporaneamente sta seguendo lo sviluppo di un progetto filmico, da lei ideato, sulla grande Anna Magnani.

4 commenti

  1. Salvatore on

    Complimenti a Katia Greco un’attrice davvero molto brava. Bella e solare una vera siciliana doc. Complimentoni. 🙂

  2. In effetti se li merita i complimenti. Ha una recitazione molto sicura, ed è stato un piacere vederla recitare ne ‘Il giovane Montalbano’ dove la scelta degli attori è stata davvero molto curata. Sono bravi tutti, anche quelli che sanno di esserci solo per una puntata. Penso all’attrice bionda che nell’ultima si è poi rivelata essere la colpevole.

  3. passionale, decisa, amante della buona tavola crede nei valori della famiglia e dell’amore.le piace cucinare, andare al cinema, a teatro, leggere, viaggiare e quando posso tornare nella mia Sicilia per rilassarmi.VIVERE DA PROTAGONISTA
    COMPLIMENTI, DA UNA CALABRESE DOC

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