Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Ama TE stessa
    • Su quella trave dovremmo esserci tutti noi
    • Buen Camino
    • Idee regalo per donne (forse) senza idee
    • Norimberga
    • Chi ha paura delle donne
    • La scrittura come atto d’amore
    • Ridi di te
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Buen Camino

      By Dols12/12/20250
      Recent

      Buen Camino

      12/12/2025

      Idee regalo per donne (forse) senza idee

      11/12/2025

      Norimberga

      08/12/2025
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Cultura»Musica per le nostre orecchie
    Cultura

    Musica per le nostre orecchie

    DolsBy Dols31/01/2012Updated:16/06/2014Nessun commento4 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Eddie Vedder Vs. Clark Gable
    di Guglielmo Darbo

    (Ci) Piacciono perché non se la tirano, perché da grandi sembrano ancora ragazzi, perché sono sempre gli stessi, perché si vestono senza cura e si tingono i capelli di improbabili colori, perché bevono e fumano sul palco, perché Mike Mcready ha la Fender più sdrucita e sgangherata del rock, sembra quella del compianto Rory Gallagher (e se fosse proprio la sua?), perché non realizzano hits da classifica, perché suonano – anche – per beneficenza, come a Seattle quella sera del 22.10.2003.
    Benaroya Hall, nel giardino di casa i Pearl Jam danno uno dei concerti più belli della loro carriera, seggiole sul palco, suono semiacustico, spazzole sulla batteria, il teatro è una bomboniera e loro un po’ gigioneggiano è vero, ma regalano una via l’altra prelibatezze slow e midtempo. Dopo centinaia di ascolti è il momento di condividerne qualcuna: “Crazy Mary” è una intensa composizione di Victoria Williams, ma la loro versione è più densa di emozioni e ancor più coinvolgente: Eddie Vedder ci narra della ragazza dagli occhi selvaggi, la sua voce è ammaliante, conforta come un te caldo in una sera d’ inverno e rassicura come Clark Gable in territorio indiano e intanto l’organo Hammond di Boon Gaspar fa da contrappunto discreto, poi soffia e cresce e straripa nel veemente assolo finale che avvince ad ogni ascolto.
    L’arpeggio acustico di Stone Gossard introduce la dolente “All or None”, la interpretazione da crooner di Vedder seduce, ma è la solista di McCready a rubare la scena, prima timida e complice, poi via via insinuante e soavemente distorta nel liberatorio assolo che strappa consensi a scena aperta.
    E che dire della dylaniana “Masters of War”: l’odio per i padroni della guerra traspare da ogni nota, sino a coinvolgerci con quel celebre e spietato verso: “e io spero che voi moriate e che la vostra morte venga presto”.
    Attuale oggi, come nel 1965 e, temo, come domani e sempre.
    Il finale è come sempre con “Yellow Ledbetter”: Vedder a raccontare l’ultima storia ancora contro le guerre e Mike McCready a farla di nuovo da padrone dalla prima all’ultima nota; suggestivo l’ultimo minuto dello show, gli altri, seduti, abbandonati gli strumenti, mani in tasca, finalmente rilassati e lui piegato su se stesso a trovare, dita agili sulla tastiera, gli ultimi guizzi sonori tra le ovazioni del pubblico di casa.
    Gli appassionati sanno già come muoversi tra la manciata dei dischi in studio e le centinaia di “live”; chi si è sentito coinvolto si compri oltre a questo “Live at Benaroya Hall” – anche – “Riot Act” (Epic) del 2002.
    Guida all’ascolto: Rory Gallagher: “Rory Gallagher” 1971; Raoul Walsh “Gli implacabili” 1955 con Clark Gable e Jane Russell
    Guglielmo Darbo, avvocato, entra ufficialmente nella musica contemporanea il 10 giugno del 1967 quando, rotto il salvadanaio, acquista Sgt. Pepper’s, Lonely Hearts Club Band; consumato il disco sono nuovamente i Beatles a far volare la sua fantasia adolescente e poi Radio Lussemburgo, ascoltata come un cospiratore, nel silenzio della notte, ad aprirgli nuovi orizzonti: il rock lisergico dei Jefferson Airplane, con la bellissima Grace Slick che sollecita curiosità molto più terrene, Jerri Garcia che smanetta sulla chitarra di Santo & Johnny, con ben diversi risultati e poi Woodstock: due ore d’immagini degli idoli fino ad allora solo ascoltati o letti, il rock jazz inglese che filtra le raffinatezze di Miles Davis, per orecchie meno temprate ed il jazz arrabbiato e trascendente di John Coltrane ed ancora il sublime Bill Evans a ricamar delicatezze trent’anni prima di Keith Jarrett e tutto quanto ha attraversato oltre quarant’anni di vita: da Hendrix -vero Picasso della chitarra elettrica- a Patty Smith, da Van Morrison a Robert Wyatt… e qui il cuore batte a mille… fino a Francesco Guccini, ancora a bordo della sua locomotiva, a De André che si commuove per “gli ultimi”, insomma da una meraviglia all’altra. Sarebbe troppo lungo elencare ciò che ha riempito un’esistenza, rendendola, a volte, perfino felice…

    darbo musica pearl jam
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Buen Camino

    12/12/2025

    Norimberga

    08/12/2025

    Brunello, il visionario garbato

    05/12/2025
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Arienti al Gamec Arienti al Gamec
    Bouquet Bouquet
    Amarillo Amarillo
    Alberello Alberello
    Alexander Calder Alexander Calder
    Post su Instagram 17942580276087909 Post su Instagram 17942580276087909
    Post su Instagram 18149841244430944 Post su Instagram 18149841244430944
    Alberello di Natale Alberello di Natale
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    A Gae Aulenti a Milano è già Natale q A Gae Aulenti a Milano è già Natale q
    Post su Instagram 18042556031700684 Post su Instagram 18042556031700684
    Museo Parma Museo Parma
    Era mia figlia Era mia figlia
    Battistero Di parma Battistero Di parma
    BBC BBC
    Architettura e verde Architettura e verde
    Post su Instagram 18066434228526153 Post su Instagram 18066434228526153
    Il mago del Cremlino a febbraio in Italia . recens Il mago del Cremlino a febbraio in Italia . recensione di Adriana Moltedo
    Alla Barona. Alla Barona.
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2025 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK