Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Una stanza tutta per sé
    • Che città vogliamo costruire
    • Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato
    • La leaky pipeline della politica
    • Progetto BAB
    • Odissea
    • Skynet e la presenza femminile nelle tecnologie
    • Le dimissioni dei genitori
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Che città vogliamo costruire

      By simonasforza13/07/20260
      Recent

      Che città vogliamo costruire

      13/07/2026

      Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato

      11/07/2026

      Odissea

      07/07/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Roberto Parodi II
    Costume e società

    Roberto Parodi II

    DolsBy Dols21/09/2011Updated:17/06/2014Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    <precedente>

    Cosa vorresti fare se non lavorassi nel settore finanziario?
    Sono convinto che sarei stato un buon medico e stavo per iscrivermi a medicina (ho fatto per 5 anni l’infermiere volontario nella croce rossa), ma poi le cose seguono il loro corso in modo incontrollabile ed eccomi qui nel mondo della finanza.
    Il mio sogno, oggi sarebbe qualcuno che mi garantisse un contratto per poter viaggiare, scrivere articoli e libri e creare contenuti in base a queste esperienze. Sono iscritto all’albo dei giornalisti da diversi anni, scrivo e collaboro con molte riviste, ho scritto due libri (Il Cuore a Due Cilindri, FBE-Edizioni e Controsole  TEA libri) . Mi piacerebbe che tutto ciò si potesse trasformare in una professione, anche se per ora è rimasto confinato tra le passioni, senza generare altro che redditi poco più che trascurabili. Ma forse è meglio così: la passione non deve essere legata ad esigenze di reddito, altrimenti si rischia di viverla solo come un lavoro.

    Ci racconti dei tuoi viaggi?
    Sono storie che nascono con i miei amici, studiando le mappe Michelin e fantasticando sul mondo e su ciò che si potrebbe fare con le nostre Harley portandole, spesso al limite. All’inizio in effetti è nato tutto in modo bizzarro, come un sfida a chi diceva che con una moto come la nostra non si sarebbe potuto combinare altro che giri in città per prendere l’aperitivo. Visto che noi siamo degli originali, abbiamo pensato di raggiungere un’oasi in marocco dove erano arrivati solo i personaggi di marrakech Express. E loro non avevano tre harley Davidson!. Sono passati molti anni e molti chilometri, da allora. E’ rimasto l’amore per le grandi strade, le mother road e quindi ho un debole per questi percorsi storici. Ho fatto da Milano a Dakar, da Milano a Tamanrasset attraversando il Sahara, da Milano a NewDelhi in India. Ma anche tantissimi percorsi nel nord africa, nei Balcani, in Albania, Bosnia, Serbia, nelle zone di guerra dove ancora tanta gente soffre e spesso noi non sappiamo davvero ciò che hanno passato e ancora stanno passando. Sono di solito viaggi emozionali, dove il paesaggio e le popolazioni sono il vero stimolo, piuttosto delle oggettive bellezze turistiche. Preferisco una pista oscura tra le gole dei monti dell’Atlante per raggiungere un’oasi, che spendere tre giorni in una città a visitare musei e mostre (che peraltro apprezzo molto, ma quando sono nelle nostra bellissima Italia piuttosto che in Africa). Ecco perchè a volte qualcuno mi chiede ma hai fatto tutta questa strada solo per vedere un tramonto sul monte Assekrem, in mezzo al sahara? E io rispondo, che si: non speravo nulla più di questo.

    Vorresti portarci anche i tuoi figli?
    A volte li porto: proprio per conciliare questi lunghi viaggi che costano tempo e vacanze sottratte alla famiglia (piuttosto che denaro: viaggiare in moto è molto economico). A volte riesco a far si che mia moglie Giovanna e i miei figli, mi aspettino all’arrivo di un lungo viaggio. E’ una cosa bellissima arrivare impolverato e sporco in un luogo remoto e sapere che la tua famiglia ti aspetta lì. Ti da una forza pazzesca nel viaggio. Per esempio, quando ho fatto Milano – Dakar, loro erano in Senegal dove appena arrivato, abbiamo fatto una bellissima settimana insieme. Quando ciò non è possibile, offro loro una vacanza alternativa nei giorni in cui io non ci sono: non siamo insieme, ma almeno anche loro si divertono.

    Hai due maschi ed una femmina. Pensi che se non avessi avuto una figlia femmina, il tuo punto di vista sul mondo sarebbe stato diverso?
    Per niente. Fiammetta è nata 4 anni fa mentre Pietro ne ha 15 e Vittorio 13. Il mio punto di vista è sempre stato lo stesso, la mia signorina non mi ha fatto cambiare nulla. Piuttosto, il mio punto di vista è cambiato quando ho avuto il primo figlio, maschio o femmina che fossero. Avere figli ti fa riconsiderare atteggiamenti inflessibili e guerreschi della tua gioventù, dove non si ha ancora la sensibilità per considerare aspeti ed esigenze collegate alla responsabilità di una famiglia. Tutti dovrebbero avere figli, e il più possibile. Ovviamente potendoselo permettere, specialmente in termini di tempo da dedicare loro. I figli sono la cosa che più di qualsiasi altra mi ha veramente cambiato. E in meglio.

    Condivisioni dei ruoli in casa. Aiuti tua moglie solo se te lo chiede o ti offri tu stesso?
    Abbiamo responsabilità e ruoli predefiniti. Confesso che per fare altro, devo sentirmelo chiedere perchè spesso non ci arrivo da solo, distratto e immerso nelle mie cose, come spesso sono. Giovanna ha rinunciato alla sua carriera di avvocato per i bambini, ma visto che è una donna capace e attiva, dopo qualche anno, con i figli ormai a scuola, si è inventata un’attività collegata al mondo dei bambini, producendo e vendendo articoli di abbigliamento per mamme e bambini, specializzata su pigiami e notte (www.delselletto.it). Penso fermamente che avere vicino una donna realizzata e soddisfatta, sia fondamentale per una vita serena e per poter avere la possibilità di vivere anche le proprie passioni.

    Nella tua famiglia ci sono due giornaliste. Anche tu hai la dote della scrittura? Cosa ti piace raccontare e come?
    Come dicevo prima, scrivo con grande piacere. Per ora è solo passione, ma domani chissà?

    Un’ultima domanda: cosa ne pensi del mondo dei giovani d’oggi? Senza futuro o fortunati?
    Sono ottimista sui giovani. Da un lato li vedo meno aperti alle relazioni sociali e meno sensibili ai problemi politici, ma credo che sia una fase della loro età, fortemente influenzata e limitata da internet, giochi al video e telefonini. Tuttavia se solo per un istante provate a toglierglieli, dopo un primo impatto di disorientamento, riscoprirete persone intelligenti, pronte, aperte e critiche, proprio come sembravano essere i loro genitori negli anni 70. Ma oggi, senza nessuno che li intruppi con megafono, eskimo e una montagna di slogan precotti.

    libri moto viaggi
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Avatar photo
    Dols

    Dols è sempre stato uno spazio per dialogare tra donne, ultimamente anche tra uomini e donne. Infatti da qualche anno alla voce delle collaboratrici si è unita anche quella degli omologhi maschi e ciò è servito e non rinchiudere le nostre conoscenze in un recinto chiuso. Quindi sotto la voce dols (la redazione di dols) troverete anche la mano e la voce degli uomini che collaborando con noi ci aiuterà a non essere autoreferenziali e ad aprire la nostra conoscenza di un mondo che è sempre più www, cioè women wide windows. I nomi delle collaboratrici e collaboratori non facenti parte della redazione sono evidenziati a fianco del titolo dell’articolo, così come il nome di colei e colui che ci ha inviato la segnalazione. La Redazione

    Related Posts

    Che città vogliamo costruire

    13/07/2026

    Tra sopravvivenza e interiorizzazione del patriarcato

    11/07/2026

    Odissea

    07/07/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Francavilla Fontana Francavilla Fontana
    Post su Instagram 18110983225948067 Post su Instagram 18110983225948067
    Francavilla Fontana castello Francavilla Fontana castello
    Kite surf Kite surf
    Pioggia a mare Pioggia a mare
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Perché le giovani donne in pubertà abbandonano l Perché le giovani donne in pubertà abbandonano lo spirt di Gaia Manzone
    Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a mila Mostra di Francesco Clemente alla Triennale a milano
    Madre e figlia Madre e figlia
    Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100. Sono felice di aiutare I Pugliesi raggiungere 100.000 follower
    Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscime Con I Pugliesi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    🎉 Facebook recognized me as a consistent post c 🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
    Ciliegia Ciliegia
    Post su Instagram 18163350511447485 Post su Instagram 18163350511447485
    Begonia in fiore Begonia in fiore
    Post su Instagram 18459693445106505 Post su Instagram 18459693445106505
    La luge La luge
    Maggio il mese dei fiori sta finendo.q Maggio il mese dei fiori sta finendo.q
    Ieri in Gae Aulenti Ieri in Gae Aulenti
    Ieri Al Bam Ieri Al Bam
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK