Educare alla felicità

0

‘Educare alla felicità. Nuovi paradigmi per una scuola più felice’ di Lucia Suriano

Feltr.-Soriano 004E’ stato presentato dalla casa Editrice La Meridiana, di Elvira Zaccagnino presso La Feltrinelli di Bari.

Sarebbe bene che da più parti ci fosse questo interesse a promuove un’idea di scuola che metta al centro il benessere di tutti: insegnati e alunni.
Come portare nella scuola pratiche di educazione alla felicità ?
Uno dei più grandi insegnamenti che si può dare ad un bambino è quello di ridere e cercare di avere sempre un atteggiamento positivo nei riguardi della vita e delle sue avversità.
Anche se molti la definiscono un’utopia, Lucia Suriano spiega in questo volume come la scuola può avere un ruolo centrale in questo compito ed educare i bambini all’arte della felicità.
Il libro racchiude gli spunti e le intuizioni ricevute in anni di esperienza dell’autrice Lucia Suriano sia come insegnante che come madre, che ha deciso che la felicità non è un obiettivo da raggiungere, ma una realtà da coltivare e vivere quotidianamente, indipendentemente da ciò che accade.
01-20.05.16.-Feltr.-Soriano 089Perché non iniziare questo grande cambiamento proprio dal luogo dell’educazione e della crescita, la scuola?
Proviamo a pensare alla scuola come un luogo di possibilità. Un grande “parco giochi” nel quale le menti, i cuori e le anime possano giocare a sviluppare i propri talenti, allenare le proprie emozioni, fortificare le abilità e prepararsi per la seconda parte della vita: quella di adulti che dovranno portare il loro meglio nella società attraverso il loro lavoro. Questo lavoro è una proposta, un tentativo concreto di portare nelle scuole, attraverso un ampio e articolato supporto metodologico, pratiche di educazione alla felicità. Praticare la risata vuol dire spezzare gli schemi negativi. Quando pensiamo a una situazione in chiave positiva diventiamo capaci di prendere decisioni migliori e influenzare il nostro corpo e il nostro comportamento. Così non solo cambiamo noi stessi, ma in fondo trasmettiamo un’energia positiva che cambia il mondo. E non è queste la missione della scuola?

 

02-20.05.16.-Feltr.-Soriano 048Una mail ricevuta:
‘Alla cortese attenzione di Elvira e Lucia.
Due parole sul corso di mercoledì ad Andria: sono arrivata con grande curiosità ma ne sono uscita con una curiosità accresciuta e incontenibile! Lucia ha toccato tante corde per me fondamentali, ma soprattutto ha seminato tracce inesauribili e ci ha letteralmente trascinate con il suo entusiasmo e la sua passione. Se è vero che la formazione, di insegnanti o di alunni, passa attraverso una “relazione affettiva”, se è vero che le belle e vivide idee possono realizzarsi quando e se le amiamo profondamente, durante il corso ne abbiamo avuto la prova tangibile. E questo dà forza ed energia! Grazie ancora.
A presto
Alessandra
P.S. Il libro è bellissImo! ‘
I libro è Educare alla felicità. Il corso è Insegnanti felici si può, Lucia è Lucia Suriano, autrice e formatrice.
http://lameridiana.bigcartel.com/prod…/educare-alla-felicita

CONDIVIDI

Profilo Autore

Luciano Anelli

Nato a Bari, nel 1947, Laureato in Ingegneria trasporti, dopo 11 anni trascorsi a Roma a progettare e costruire Aeroporti in tutta Italia per conto del Ministero dei Trasporti, si è lanciato nell’avventura gestionale in Puglia, costituendo la Società di Gestione aeroportuale. Dopo 9 anni trascorsi come Direttore Generale della SEAP-SpA, passa a fare il Libero professionista, consulente nel settore aeroportuale. Si inserisce nella Federmanager, Federazione dei dirigenti di aziende industriali, diventando Segretario della sede di Bari, consigliere nell’Unione Regionale, e qui anche come Direttore della rivista “Dirigenti in Puglia. La sua nuova propensione è nel campo delle Pari Opportunità. ha anche iniziato un’attività di tutoraggio, mentore e couching per neo imprenditrici e dirigenti donne, caratterizzando anche la rivista che cura nella valorizzazione del lavoro di vertice al femminile nella diversità di genere e creando una vera rete di donne impegnate.

Lascia un commento


nove − = 7